” Ognuno faccia la sua parte, piccola o grande che sia”. Solo se ognuno farà la sua piccola parte potremo cambiare qualcosa per noi stessi e per gli esseri innocenti che verranno. E’ il dovere di ogni uomo degno di questo nome difendere la sua terra, la famiglia, l’altrui vita e quella di animali e piante, che convivono con lui nel pianeta azzurro.
Pensiero di Giovanni Falcone


RICORDATEVI MOLTO BENE "VOI COLLABORATORI" DI QUESTO "MASSACRO"..!UN GIORNO,VI PENTIRETE DI TUTTO,MA NON SERVIRA' PERCHE' RICEVERETE UGUALMENTE LA "GIUSTA PUNIZIONE" PER IL VOSTRO DIABOLICO OPERATO..!!


venerdì 27 luglio 2012

IL FLAGELLO.....

Prima di affrontare la lettura del presente articolo, si consiglia di leggere la puntata precedente.

Sembra che tutto si riduca alla percezione da parte del singolo. Per Wasp non c’è nessuna regia occulta che mira a danneggiare noi cittadini, ma le autorità fanno del loro meglio per amministrare la cosa pubblica. A prima vista, questo sembra un atteggiamento ingenuo, se si pensa che da antica data sappiamo che “mors tua, vita mea”.
Sia nel campo della politica che in quello dell’economia vigono regole spietate, incentrate sulla competizione. In economia può essere portato ad esempio il film “Wall street”, con Michael Douglas, in cui venivano presentati giocatori in borsa come squali, mentre in politica gli esempi sono ancora più abbondanti, con un eminente statista come Andreotti, quasi un padre della patria, finito in tribunale con l’accusa di collusione con la Mafia. Per non parlare del delitto Moro.

Facendo seguito all’intervista rilasciatami dal signor Angelo Nigrelli, noto oppositore delle scie chimiche, ho voluto sentire l’altra campana, nella persona del professor Antonio Marcianò, in arte Zret, di suo fratello Rosario e di alcuni loro collaboratori, facenti parte del Comitato Tanker Enemy.
Mettiamo a confronto le due opposte visuali.
Wasp dice: “Ci sono complotti plausibili che prima o poi saltano fuori e vengono svelati e ci sono complotti immaginari che prolificano solo grazie all’opera di chi quei complotti li immagina e li sfrutta per tornaconto personale.” A me verrebbe da dire che anche le scie chimiche sono un complotto plausibile che prima o poi salterà fuori e che al momento dorme il sonno degl’ingiusti. Siete d’accordo con me?
Tanker Enemy – Ci sembra che si abusi della parola “complotto”: la Geoingegneria illegale dipende da decisioni di cui i cittadini sono tenuti all’oscuro, ma è pure un’attività delinquenziale perpetrata sovente alla luce del sole (quel poco che è rimasto). Potremmo definirla un crimine proditorio, un colpire sovente alla spalle, un attacco trasversale ai danni degli esseri viventi. E’ inoltre tutto un intreccio di interessi e di collusioni mafiose, basate sull’omertà e sul reciproco sostegno. Ecco: il backstage della Geoingegneria è simile a quello della mafia. E’ vero comunque che oggi la Geoingegneria è di solito negata, mentre in futuro sarà riconosciuta come genocidio. Forse bisognerà aspettare molto tempo: si pensi all’etnocidio degli Armeni, sterminio che ancora, dopo circa un secolo, stenta ad essere ammesso dai Turchi e non solo. Senza dubbio i negazionisti, ossia coloro che tentano di occultare i fatti scomodi per il sistema, traggono ingenti profitti dalle loro azioni mercenarie: tra compensi che ricevono dagli enti statali per nascondere la verità e diffamare i ricercatori, la paccottiglia che vendono (si pensi alla rivista pseudo-scientifica Focus ed altre simili), il tentativo di stravolgere la realtà è molto redditizio. Ribadisco comunque che non è opportuno né corretto riferirsi a complotti, quanto a misfatti perpetrati in modo più o meno dissimulato ed obliquo.
Wasp prosegue dicendo: “i complotti inventati hanno solo lo scopo di vivere del complotto stesso sfruttando tutto ciò che gli può essere collegato dai libri ai blog alle conferenze alle comparsate televisive alla pubblicità personale. Tipico esempio è quello che ci offrono i fratelli Marcianò”.
Io vorrei chiedere a Wasp di fare altri esempi, in modo da poter dire che quello dei fratelli Marcianò ne è uno tipico. Perché non dire che anche Piero Angela sfrutta la ribalta televisiva per vendere i suoi libri? Con il figlio Alberto che segue le sue orme? Forse si dovrebbe lasciare la divulgazione della scienza e del sapere agli esperti ufficialmente nominati dal sistema televisivo?
Tanker Enemy – E’ un’accusa risibile, anzi la consueta calunnia, ma i settari conoscono solo l’argomento ad personam. I ricercatori seri non ricavano alcun profitto dalle loro indagini, anzi spendono somme ingentissime per apparecchiature, testi, trasferte, materiale informativo, analisi di laboratorio etc. Quando Rosario Marcianò è stato ospite di “Rebus” prima e “Mistero”, successivamente, non gli hanno neanche rimborsato le spese! E’ tutto gratis et amore Dei. Alla fine se si introita qualcosa, è una cifra irrisoria rispetto agli esborsi: altro che spread…
Almeno su un punto Wasp mi trova d’accordo. Laddove dice: “Il vero problema dei complottologi è l’esagerazione di ogni questione”. Non so se è quello il vero problema, ma mi sono accorto che per alcuni lo può diventare. Vedere complotti ovunque può essere sintomo di malattia mentale e pertanto occorre muoversi con i piedi di piombo. Io per esempio ho notato la tendenza all’esagerazione in Corrado Penna, su una questione che si può approfondire QUI. Avete mai notato esagerazioni da parte dei ricercatori indipendenti?
Tanker Enemy – Non conosciamo il significato del termine “complottologi” né ci piacciono le etichette, ma immaginiamo che tu ti riferisca agli storici ed agli scienziati indipendenti.  E’ possibile che i ricercatori onesti possano ogni tanto, come tutti, commettere degli errori, ma le esagerazioni e le affermazioni inverosimili sono tipiche dei falsi divulgatori (i gatekeepers, guardiani del cancello). Questi agenti di controllo s’inventano assurdità iperboliche per gettare il discredito sui ricercatori seri e su interi problemi. Ad esempio, Tom Bosco fantastica di scie chimiche create da fantomatici ologrammi alieni, ma Tom Bosco è, insieme con il suo mentore, Andrea Rampado, un agente di controllo. Il Professor Corrado Penna ha un temperamento sanguigno, ma le sue non sono esagerazioni: sono analisi spesso molto dure, implacabili e lungimiranti per cui generano nei lettori un forte bias di conferma, una strenua resistenza. Se sono inesattezze, sono per amore di verità e non le volgari menzogne dei credenti nelle scie di condensa. L’assurdità vera, l’eccesso vero sono quelli dei negazionisti che dipingono una realtà fiabesca: ci manca solo che Paolo Attivissimo si trasformi in un principe azzurro o che Wasp diventi raffinato. Ne pas possible. Essi mostrano un mondo che semplicemente non esiste: oltre che esagerazione, la loro è un’allucinazione.
Wasp si chiede, inoltre: “Se invece sostituiamo la parola “mafia” con la parola “militari” (possibilmente americani) o con la sigla “NWO” allora diventa tutto vero e tutto plausibile! Ma la logica dove sta?” Io gli risponderei che è in opera la logica della prevaricazione. Voi cosa rispondereste?
Tanker Enemy -  I militari sono abituati ad obbedire. Non si pongono domande: molti di loro sono automi menomati avvezzi alla violenza che per loro è un gioco. Le élites sono formate da pazzi furiosi ed ai pazzi non si chiede di essere razionali e ragionevoli.  In ogni caso la differenza tra Stato, inclusi i militari, e mafia è molto labile (si pensi all’indagine che ha portato alla sospensione del giudice Paolo Ferraro, nel momento in cui ha scoperto un intreccio tra massoneria, sette sataniche e militari). Pertanto, se sostituiamo a “mafia” “militari”, non cambia quasi nulla per la proprietà transitiva.
Qui, alla mia domanda se i militari siano in grado di controllare il clima, Wasp fa un’affermazione impegnativa: “E’ impossibile da parte dell’uomo il controllo del clima. Troppo gigantesche e sproporzionate le forze in campo”.
Tanker Enemy – Il controllo del tempo e persino quello del clima sono una realtà: esistono migliaia di brevetti, moltissimi dei quali tradotti in attività di Geoingegneria che lo dimostrano. Non occorre aggiungere altro, poiché Wasp, essendo in perfetta mala fede, come gli altri negazionisti, ne è arciconvinto, ma è stato reclutato per tentare di smentire e ridimensionare le acquisizioni circa la Geoingegneria, seguendo quelle tecniche imparate nei corsi del C.I.C.A.P.
Alla mia osservazione secondo cui i militari, per statuto e regolamento, devono operare per uccidere il nemico e se non lo trovano al di fuori dei confini lo cercano al loro interno, Wasp presenta questa immagine colorita: “Siccome un macellaio non ha bestie da sopprimere, decide di sopprimere se stesso e anche la sua famiglia”.
Tanker Enemy – Il solito pseudo-argomento: gli scienziati ed i militari che facevano esplodere le bombe nucleari in atmosfera sapevano benissimo che le radiazioni erano nocive per la Terra e per gli esseri viventi, ma non se ne preoccupavano minimamente. Cinici, indifferenti, spietati, squilibrati, ambiziosi, avidi agiscono senza pensare alle conseguenze delle loro azioni. Poi, guarda caso, è veramente difficile trovare un pezzo grosso che si ammali o muoia prematuramente. Di solito sono longevi e godono di ottima salute. E’ – lo ripetiamo – un’obiezione stantia cui abbiamo risposto in molti articoli pubblicati su Tanker enemy. E’ stata anche smontata dal Professor Corrado Penna.
A questo punto il signor Nigrelli fa l’affermazione più incredibile, ma anche più sincera, che concerne la sua “weltanschauung”, la sua visione della vita: “Io non mi sento in guerra con la polizia e sono certo che lo stato non è in guerra con me”. Charles Bukowski diceva che se non si accetta il sistema, tutti i poliziotti sono sbirri, ma se lo si accetta tutti i poliziotti sono angeli custodi. Forse Nigrelli è un cittadino modello, che non ha mai preso neanche una multa. Come valutate questa sua candida confessione?
Tanker Enemy – Avere totale fiducia nello stato, nelle istituzioni e nelle forze del disordine è sintomo di paranoia, ossia non si distingue tra realtà e fantasia: si vaneggia, immaginando uno stato buono che è una chimera. Wasp è dunque clinicamente un paranoico, un allucinato.
Alla mia domanda se le scie chimiche possano essere parte di un complotto mondiale volto alla riduzione della popolazione mondiale, Wasp risponde, categorico: “Le scie chimiche non esistono!!! Sono una balla gigantesca che, oltretutto, gira e trova accoliti solo sul web ad opera dei soliti noti”.
Tanker EnemyLa Geoingegneria è una realtà dichiarata ed acclarata: non occorre convincere Wasp e gli altri occultatori. Essi esistono ed agiscono come calunniatori, diffamatori e disturbatori, proprio perché la Geoingegneria è reale, altrimenti Wasp sarebbe ancora lì ad ammuffire in tipografia e non sarebbe assurto agli onori della cronaca per le sue scatologiche prodezze. Tra l’altro, le puntuali previsioni del blog “Tanker enemy meteo” attestano che le irrorazioni chimico-biologiche sono un dato di fatto, diversamente non sarebbero tanto precise.
Davvero l’operazione militare segreta in oggetto ha per confine il silicio del web? Tolto internet non se ne accorgerebbe nessuno?
Tanker Enemy – Veramente Internet è uno strumento di divulgazione, visto che gli altri sono monopolizzati dalla disinformazione e dalla “scienza” accademica dei baroni universitari. Le prime ricerche, però, non scaturirono dalla Rete: risalgono al giornalista canadese William Thomas che pubblicò dei libri cartacei sulle scie tossiche.
Alla mia domanda se esistano agenti depistatori pagati da qualcuno, così risponde Nigrelli: “I militari alti in grado sono occupati a farsi gli avanzamenti di carriera possibilmente facendo il meno possibile e voi ipotizzate collaboratori da infiltrare?”
Io non ho mai conosciuto nessuno che mi abbia detto: “Sì, sono un depistatore!”, ma ho seguito la vicenda dell’alieno di Mortegliano e ho visto che c’era qualcuno assiduamente impegnato a depistare i risultati dell’ufologo Chiumiento. Tutta quella energia impiegata per gettare discredito e ridicolizzare l’ufologia, non può essere frutto di spontanee goliardate.
Tanker Enemy – E’ come chiedere al macellaio se la sua carne è buona. Inoltre che cosa può sapere un tipografo come Wasp di come si comportano gli alti vertici militari? Leggiamo Luttwak e Cossiga, per sapere come operano militari e servizi segreti, non chiediamolo ad un profano.
Lo ripetiamo: basta leggere i saggi di Luttwak o “Fotti il potere” dell’ex presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, per apprendere come operano depistatori, infiltrati, agenti sotto copertura, spie, delatori etc. Anche Maurizio Baiata si è occupato del tema: è sufficiente estenderlo dall’Ufologia alla Geoingegneria et voilà…
“Colpo di Stato: manuale pratico”. L’autore è Edward Luttwak, un esperto militare che è stato anche consigliere di Ronald Reagan, superconservatore e guerrafondaio. Egli spiega, in questo libro, come il colpo di Stato non debba essere per forza incentrato sull’uso della forza e delle masse, non un colpo di Stato militare, ma uno di tipo silenzioso che si appropri degli apparati dello Stato dall’interno.
Perché citiamo questo libro? Perché spiega anche come trattare gli oppositori. Nel capitolo 4 si asserisce che è “essenziale evitare spargimenti di sangue, perché questo può avere ripercussioni negative”. Ancora: “Le masse… il loro atteggiamento verso il nuovo regime dopo il golpe sarà, alla lunga, decisivo. Il nostro compito immediato sarà di imporre l’ordine pubblico, ma il nostro obiettivo di lungo termine sarà guadagnare l’accettazione delle masse, sì che L’USO DELLA COERCIZIONE FISICA NON SIA NECESSARIO.”… il nostro STRUMENTO in questa direzione sarà il CONTROLLO DEI MEZZI DI COMUNICAZIONE di massa…”. Ecco spiegato perchè argomenti come le scie chimiche non trovano quasi mai spazio sui media più importanti, salvo per denigrazioni.
“L’azione dei media sarà mirata a convogliare la realtà e la forza del colpo, anziché giustificarlo”.
Di seguito, secondo noi, viene la parte migliore: “Ogni individuo che si oppone dovrà operare in isolamento. Quindi dobbiamo compiere ogni sforzo per sopprimere quel genere di notizie. Se qualche resistenza compare, dobbiamo SOTTOLINEARE CON FORZA CHE ESSA VIENE DA ISOLATI, OSTINATI INDIVIDUI, MAL INFORMATI E DISONESTI, che non sono affiliati a nessun gruppo o partito importante. Il lavoro costante sul tema dell’isolamento farà APPARIRE LA RESISTENZA INUTILE E PERICOLOSA”. “Faremo uso di SELEZIONE adatta di FRASI SGRADEVOLI (per esempio ANTI-AMERICANISMO ANTI-SEMITISMO… oppure, aggiungo io, SCIACHIMISTA… PARANOICO OSSESSIONATO, COMPLOTTISTA…) anche se il loro significato è stato oscurato dal loro normale uso costante e deliberato, esse restano utili come indicatori del nostro impeccabile nazionalismo”.
In queste frasi qualcuno si è forse riconosciuto? Sembra proprio il perfetto manuale del disinformatore e ricordiamo che è stato desunto da uno saggio di una persona autorevolissima nel suo campo, un esperto di strategie.
Mi sembra che Wasp si contraddica, quando afferma: “Io non conosco Paolo Attivissimo. So che fa di mestiere il giornalista e come tale sarà certamente pagato da chi si avvale dei suoi lavori, come tutti i lavoratori”. Se Paolo Attivissimo è pagato per il suo lavoro di giornalista e se il suo lavoro consiste nei tentativi di smontare le nostre tesi, vuol dire che c’è, da qualche parte, un ente che spende del denaro per ostacolare il lavoro di ricerca dei ricercatori indipendenti. A questo punto mi piacerebbe sapere chi sono i datori di lavoro del signor Attivissimo.
Tanker Enemy – E’ chiaro che le spiegazioni possono essere solo due. Nel primo caso, si tratta di mentecatti. Nel secondo caso, siamo alle prese con agenti  stipendiati. Osserviamo un esercito di persone, coordinate tra loro (basta visitare i loro blog, linkati vicendevolmente, o compiere una ricerca su Google), che agiscono all’unisono, con tecniche di disinformazione omologate e con un unico obiettivo: distruggere l’immagine e la reputazione del messaggero, seguendo pedissequamente le modalità consigliate dai massimi esperti di lotta agli oppositori (vedi Edward Luttwak), 24 ore su 24. Non esistono altre motivazioni valide. Essi sono agenti e la dimostrazione viene dal fatto che lo stesso Angelo Nigrelli risulta parte “offesa” in più procedimenti a carico di Rosario Marcianò, laddove le querele nei suoi confronti sono sempre state insabbiate. E’ evidente che gode di influenti appoggi nell’ambito della magistratura e, caso vuole, uno dei suoi contatti, consulente forense per i tribunali del Nord est, è un noto disinformatore che lo stesso wasp-Nigrelli frequenta con assiduità.
Poi Nigrelli prende le difese di Strakerenemy, dicendo: “Strakerenemy è un sito nato e cresciuto al solo scopo di commentare liberamente e da parte di chiunque senza censura e senza ban gli scritti pubblicati dai siti complottisti che, alla faccia della libertà d’espressione tanto invocata e pretesa, sono assolutamente chiusi a qualsiasi commento”.
Tanker EnemyIl blog Strakerenemy è intestato proprio a Paolo Attivissimo (questo è assodato). Quale incredibile coincidenza, vero?
Poiché sia Freeanimals sia Stampa Libera NON sono assolutamente chiusi a qualsiasi commento, la perentoria affermazione di Wasp NON è vera al 100 %. O forse dobbiamo aspettarci qualcosa di analogo a Straker Enemy anche per Freeanimals e Stampa Libera? A me, l’esistenza e gli scopi statutari di quel sito di debunkers, appare più come una forma di persecuzione ai danni di Rosario e Antonio Marcianò. Potete confermare questa mia impressione?
Tanker Enemy – Vediamo uno spaccato del mondo del negazionismo, provando ad unire i puntini.
Il blog “strakerenemy” è stato ideato per uno scopo principale: reindirizzare i risultati dei motori di ricerca su questo covo di psicopatici, facendo perdere visibilità agli articoli orginali. E’ una tecnica che tutti i webmasters conoscono. In questo contesto i commenti (in genere pesanti insulti – giacché ci sono…. ed aggressioni personali di ogni genere) sono parte del metodo, poiché Google ed altri motori di ricerca indicizzano le pagine maggiormente visitate e nelle quali determinate parole-chiave sono spesso ripetute sino alla noia sul blog “Strakerenemy” e sugli altri ad esso collegati. In questo modo, se si digita “Rosario Marcianò”, le prime posizioni nei motori di ricerca come Google saranno proprio quelle della disinformazione ed è qui che si ritorna alle indicazioni del libro “Colpo di Stato”. In sintesi quelli di strakerenemy usano i sistemi di indicizzazione dei motori di ricerca per pilotare i risultati a vantaggio delle entità governative che mirano a nascondere informazioni scomode e, contemporaneamente, seguire i dettami del libro “Colpo di Stato”.
Axlman, che coordina i vari negazionisti e li bacchetta se non rigano dritto, è, guarda caso, Paolo Toselli, esponente di punta del C.I.C.A.P. Il C.I.C.A.P. è legato alla RAI (La RAI è dello Stato), attraverso le larghe spalle di Piero Angela e rampollo. Il C.I.C.A.P. è inoltre correlato a Focus ed altre riviste pseudo-scientifiche (e relativo canale video). Il C.I.C.A.P. ha collegamenti con i servizi e/o quanto meno con il governo, visto che i suoi vari agenti (come Wasp) godono di privilegi immensi nell’ambito della magistratura. Dietro un altro famigerato pseudonimo della disinformazione, si nasconde un noto e stimato consulente forense che lavora per i tribunali di mezza Italia ed ha stretti legami con le forze di Polizia. Questo soggetto si occupa di dati sensibili, atti persecutori, pedofilia.
La cinghia di trasmissione tra questi soggetti e la Rete organizzata del negazionismo sono il Ministero dell’Interno ed il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, quest’ultimo datore di lavoro di un altro agente che, nei mesi scorsi, ha cercato in mille modi, infiltrato come attivista, di convincerci a gettare la spugna. Guarda caso, ogni volta in cui si identificava un occultatore, si infuriava in modo pauroso. Questo personaggio ha implicazioni con il progetto Monarch ed anzi, egli stesso ne è stato e ne è vittima.
Infine, sull’appartenenza all’aviazione civile o a quella militare, degli aerei che solcano i cieli, sembra che Wasp voglia minimizzare la seconda e privilegiare la prima. Ecco le sue parole: “Trasportano passeggeri: gente come te e come me che va da qualche parte nel mondo. Il fatto stesso che voi pensiate che tutti gli aerei che volano siano militari… mi fa cascare le braccia!”
Tanker EnemyIntanto bisogna qui ribadire che le scie (e gli aerei) che sono assurte agli onori della cronaca come “Scie chimiche” sono rilasciate a bella posta (come afferma il Generale Fabio Mini) a quote non superiori ai 3.000 metri e spesso molto più in basso e questo è stato dimostrato in un’infinità di occasioni, con video e fotografie, anche con immagini satellitari. Perciò gli aerei sono distinguibili nei dettagli ed il rombo da essi prodotto è ben udibile. D’altro canto i velivoli di linea (visibili solo come un puntino da terra) svolgono il loro ruolo alle classiche altitudini da crociera ed anche le compagnie civili sono quindi coinvolte pienamente nel progetto, proprio come fu indicato da Edward Teller nel 1997, al Seminario sulle “Emergenze Planetarie”, che si è svolse presso il Centro Ettore Majorana di Erice. Tanto per proporre un esempio, alcune di queste compagnie “low cost” percepiscono oltre 500 milioni di euro l’anno a fondo perduto. Per quali motivi avviene, visto che in un’economia di libero mercato, se non lavori, fallisci?
C’è qualcos’altro che abbiamo tralasciato ma che vi sembra importante da evidenziare?
Bisognerebbe affrontare decine di altri argomenti scottanti, ma nell’ambito di un’intervista, non si può, perché si diventerebbe noiosi, perciò per ogni approfondimento rimandiamo al blog tankerenemy.com.
Troviamo di cattivo gusto legittimare, con un’intervista, un calunniatore di professione come Wasp che, tra l’altro è parte in causa in una serie di procedimenti penali. Precisiamo che abbiamo accettato questa intervista esclusivamente poiché, a danno compiuto, non potevamo esimerci dal confutare le affermazioni dell’agente Nigrelli.
Per chi ci accusa di non essere disposti al contraddittorio, ribadiamo che un dibattito si svolge tra chi ha opinioni diverse su un medesimo soggetto, ma qui siamo al cospetto di dati di fatto cui i credenti nelle scie di condensa, che non possono appoggiarsi a fatti e neppure ad ipotesi,  contrappongono solo maldicenze ed improperi. Ha senso definirlo contraddittorio? Ammettiamo pure per assurdo che si tratti di opinioni divergenti: il contraddittorio si esplica tra persone che hanno idee diverse e non tra chi sa solo, dietro compenso, calunniare ed insultare e chi, invece, tra mille difficoltà, divulga verità spinose. Lo stesso giornalista investigativo Gianni Lannes è bersagliato in modo volgare e subdolo dal “moderato” e “civile” wasp-Nigrelli sempre sul blog di Paolo Attivissimo “strakerenemy” e non credo che l’ottimo Lannes avrebbe interesse ad un confronto con individui tanto ipocriti, infidi ed insultanti. Noi abbiamo sempre chiesto una discussione con esponenti autorevoli della controparte (militari, meteorologi di regime etc.), ma costoro hanno sempre glissato. Perché, se veramente siamo incompetenti? Di che cosa hanno paura?

Un sincero grazie ai fratelli Marcianò e ai loro collaboratori, con l’augurio di non mollare mai.
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Ps.Mi associo con tutto il cuore ai ringraziamenti che Stampa Libera tributa ai VALOROSI Fratelli Marcianò  ed a tutti i numerosi collaboratori...!!
Grazie ragazzi siete tutti noi.
Doriano
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Fonte:http://www.stampalibera.com/?p=49729

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