Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Morbo di Parkinson. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Morbo di Parkinson. Mostra tutti i post

martedì 15 luglio 2014

SCIE CHIMICHE: NEUROLOGO AVVERTE !

Neurologo Avverte: “L’alluminio Presente Nelle Scie Chimiche Sta Causando L’aumento Esplosivo Di Malattie “Neuro-Degenerative”

Internet è piena di storie riguardanti le “scie chimiche” e la geoingegneria per combattere il “riscaldamento globale” e fino a poco tempo fa, prendevo queste storie con le pinze. Una delle principali ragioni del mio scetticismo era che raramente avevo visto quello che stavano descrivendo nei cieli.
chemtrails_theusindependent
Ma nel corso degli ultimi anni ho notato un gran numero di queste scie e devo ammettere che non sono come le scie di condensazione.
Sono ampie e stabilizzate in uno schema ben definito che lentamente si trasformano in nuvole artificiali. La mia preoccupazione principale è che stanno spruzzando tonnellate di composti di alluminio di dimensioni nanometriche. È stato dimostrato nella letteratura scientifica e medica che le particelle nanometriche sono infinitamente più reattive e producono un intensa infiammazione in un certo numero di tessuti. 
Di particolare interesse è l’effetto che queste nanoparticelle hanno sul cervello e sul midollo spinale e l’elenco crescente di malattie neurodegenerative tra cui la demenza di Alzheimer, il morbo di Parkinson e la sclerosi laterale amiotrofica (ALS), le quali sono fortemente correlate all’esposizione con l’alluminio ambientale.
this-is-your-brain-on-chemtrails-sm
Le nanoparticelle di alluminio non sono solo infinitamente più infiammatorie, ma penetrano facilmente nel cervello attraverso una serie di percorsi come il sangue e i nervi olfattivi (i nervi dell’odore nel naso). Recenti studi hanno dimostrato che queste particelle passano lungo le vie neurali olfattive che si ricollegano direttamente alla zona del cervello che è, non solo la zona più colpita dall’Alzheimer, ma anche il primo organo ad ammalarsi. Il percorso di esposizione intra-nasale rende la polverizzazione di enormi quantità di nanoaluminio nei cieli particolarmente pericolosi, in quanto sarà inalato da persone di tutte le età, compresi i neonati e i bambini piccoli, per molte ore se non continuamente. Sappiamo che le persone anziane hanno la maggiore reazione a questa esposizione all’alluminio. A causa della micro-dimensioni delle particelle di alluminio, anche i sistemi di filtraggio delle case dove abitiamo non ce la fanno a rimuovere l’alluminio, prolungando così l’esposizione anche in ambienti chiusi. Oltre che ad inalarle, queste nanoparticelle di alluminio saturano il terreno, l’acqua e la vegetazione con livelli altissimi, anche 100 volte sopra il limite consentito dalla legge.
chemtrails_brain
chemtrails-490px-1
Normalmente l’alluminio viene scarsamente assorbito dal tratto gastrointestinale ma il nano-alluminio viene assorbito in quantità elevate. L’alluminio assorbito si distribuisce ad un gran numero di organi e tessuti, compreso il cervello e il midollo spinale e provoca delle tremendi reazioni infiammatorie nei polmoni. Prego che i piloti che stanno spruzzando questa sostanza pericolosa comprendano appieno che stanno distruggendo la vita e la salute delle loro famiglie. Inclusi i nostri ‘bravi’ funzionari politici. Una volta che il terreno, le piante, e le fonti idriche saranno fortemente contaminate non ci sarà alcun modo per invertire il danno fatto. Le contromisure devono essere prese ora per evitare la nascita di un disastro sanitario di enormi proporzioni. Se il progetto di aereosol non viene fermato immediatamente vedremo un aumento esplosivo delle malattie neurodegenerative che attualmente si verificano negli adulti e negli anziani in tassi senza precedenti, così come i disturbi nello sviluppo neurologico dei nostri bambini.
Dr. Russell L. Blaylock
dr-russell_blaylock-mug
Il Dr. Russel
Articolo preso da: Segni dal cielo

domenica 2 giugno 2013

IL MONDO INTERO HA L’ALZHEIMER DA SCIE CHIMICHE







IL MONDO INTERO HA L’ALZHEIMER DA SCIE CHIMICHE

Questo come e perché è successo:
Il ‛Perché’ è perché i leader criminali del mondo (pensate a una grande mafia dietro le quinte) non vogliono che pensiamo in modo critico o compiamo azioni cruciali, mentre essi apportano alcuni grandi, terribili cambiamenti al mondo.
Il ‛Come’ è questo…
TUTTI noi abbiamo una forma da lieve a media di malattia di ALZHEIMER dovuta alla nostra massiccia assunzione di ALLUMINIO avvenuta negli scorsi quindici anni; esso è stato lanciato in modo massiccio su di noi nell’operazione globale di irrorazione di SCIE CHIMICHE.

Siccome ora tutti abbiamo l’equivalente della malattia di ALZHEIMER, e dal momento che la dispersione è gradualmente aumentata tra il 1992/93 e il 2003, non siamo coscienti di avere subito un grave danno ai nostri processi mentali e alla nostra capacità di concentrarci, e di pensare e agire in modo determinante.

I malati di Alzheimer non riescono a ricordare le cose, non possono esprimersi e spesso siedono e guardano nel vuoto. Stiamo tutti diventando così. Guardate la gente che avete intorno.
Circa nel momento in cui la dispersione globale di Scie Chimiche è divenuta imponente (tra il 2000 e il 2003) molte persone hanno detto che la loro memoria è diventata scarsa. Ora la gente pare non dichiarare più di avere scarsa memoria. Per questo dobbiamo fare attenzione. Quando avviene un cambiamento riteniamo che la nuova condizione sia normale e le nostre menti passano avanti cercando cose nuove.
Dobbiamo fare attenzione e dobbiamo ricordare.
Potremmo tutti iniziare ad assumere complicati e costosi rimedi per l’Alzheimer. Ma ciò di cui il mondo intero, ora ha bisogno, è fermare la dispersione di Scie Chimiche il più presto possibile. Iniziamo quindi a concentrarci, vediamo cosa abbiamo dimenticato, e soprattutto: DIAMOCI DA FARE.
Queste scie di aerei non sono naturali. Stanno spruzzando una polvere bianca.
Cosa fare contro le Scie Chimiche
Da un documentario in cui Gwen Scott, N.D., ci consiglia cosa fare contro le sostanze presenti nelle scie chimiche, nell’aria che respiriamo e nell’acqua che beviamo.Per mitigare questo avvelenamento cumulativo di tutti gli uomini possiamo usare degli ingredienti naturali.
Una Scia Chimica è costituita da:
Fungo
Alluminio
Bario
Titanio e Magnesio combinati
C’è un fungo nell’aria, rilasciato dalle Scie Chimiche.Il fungo si nutre dei nutrienti che sono utilizzati per ricostruire il nostro sistema immunitario.
- usate l’aglio, uccide il fungo per contatto;
- Fungo cinese(rayshi shitaki mitaki) in forma di estratto;
- Acido caprilico(?) che si trova in ogni negozio di prodotti per la salute;
- Argento colloidale;
- Olio di albero del tè, usato per inalazioni in caso di problemi polmonari
Alluminio:
attraversa la barriera ematica cerebrale, provoca l’Alzheimer, perdita della memoria a breve termine
- Olio di semi di lino
- Olio di primula notturna
- Olio di Krill (olio di pesce)
Bario:
Carcinogeno, scaccia il potassio dal corpo
- assumere supplementi di potassio
Titanio e magnesio combinati danno origine a trombi. Non usateli se assumete anticoagulanti.
- Capsule di radice di zenzero, hanno azione anticoagulante
- L’erba gingko biloba
Per diminuire le quantità che assumete:
Non mangiate margarina
Non bevete l’acqua del rubinetto
Per mitigare l’inalazione di queste sostanze, fuori casa indossate una mascherina
Usate argilla diatomacea pura, si compra nei negozi di articoli per la salute (negli USA si chiama Bentonite); essa ha la proprietà di imprigionare i metalli pesanti ed eliminarli dal corpo.
olio di lino, olio di albero del tè, olii di Omega 3-6-9
Supplementi di Potassio
Contro le infezioni ai seni paranasali usate uno spray nasale all’argento colloidale
Mangiate cibi biologici
Non usate il forno a microonde per riscaldare il cibo, perché le microonde eliminano gli enzimi digestivi e molti nutrienti
Usate supplementi di vitamine e minerali di buona qualità
Siti sulle Scie Chimiche:
www.carnicom.com
Video documentario sulle scie chimiche e su cosa fare contro di esse:
‘Aerosol crimes aka chemtrails’:, link per il download: http://truthstream.org/modules/wmpdownloads/visit.php?cid=5&lid=42 (Prima accedete a www.truthstream.org con l’account di prova
username: phish420

Questo post è un collage di materiali tratti dalle due seguenti pagine web:

http://www.fourwinds10.com/siterun_data/environment/humans/chemtrails/news.php?q=1261170220
http://illuminanet.tripod.com/againstchemtrails.html




Alzheimer, “i malati triplicheranno entro il 2050″

http://scienze.fanpage.it/alzheimer-i-malati-triplicheranno-entro-il-2050/

sabato 6 ottobre 2012

SINDROME DI MORGELLONS.....

SINDROME DI MORGELLONS UN EFFETTO NON PREVISTO DELLE SCIE CHIMICHE


(ASI) La Sindrome di Morgellons è una patologia, non
riconosciuta dalla scienza ufficiale, o meglio, viene inclusa nelle sindromi psichiatriche, ma, come vedremo a breve, i sintomi non sono solo mentali. Quali sono i sintomi di questa sindrome? Se fosse così facile riconoscerli, sarebbe già stata classificata unanimemente come malattia, ma il problema sta proprio nel fatto che non ci sono sintomi “unici”, e che generalmente viene auto-diagnosticata dai pazienti sulla base di ciò che leggono su internet e sentono dai mass media.

La Morgellon Research Foundation, fondata dai coniugi Leitao, sostiene che i sintomi di questa malattia possano essere: sensazione di avere insetti che si muovono, pungono o mordono sotto la pelle; lesioni della pelle, sia spontanea che auto inflitte; effetti muscolo scheletrici e dolore alle giunture, ai muscoli, ai tendini ed ai tessuti connettivi; fatica debilitante; effetti cognitivi ed emotivi. Una tra le poche persone che hanno esaminato scientificamente il morbo di Moregellons è Randy Wymore, un neuro scienziato del Center for Health Science dell’Università di Oklahoma. Wymore ha ricevuto da una serie di persone dei campioni di fibre fuori uscite attraverso la pelle. Anche se i campioni di fibre presentavano una certa somiglianza tra loro, secondo il suo parere queste non erano paragonabili a nessun’altra fibra sintetica o naturale da lui affrontata. Wymore, inoltre, chiese alla squadra di polizia forense “Tulsa” di esaminarle. La squadra ha identificato le strutture chimiche delle fibre e le ha confrontate con la loro banca dati costituita da ben 800 campioni. Le fibre in questione non coincidevano con nessuna di quelle del database, pertanto si è ricorsi alla cromatografia gassosa per compararle con 90.000 composti organici. Anche in questo caso, le fibre non hanno dato riscontri tali da poter coincidere con i composti. La squadra di polizia è giunta pertanto alla conclusione che le fibre sono “ignote”, fatte di elementi sconosciuti e non certo provenienti da vestiti a stretto contatto con le croste di ferite. Wymore chiese anche al capo reparto di pediatria dell’ospedale universitario di Oklahoma, Rhonda Casey, di osservare alcuni pazienti. Eseguendo la biopsia delle superfici della pelle lesionate nonché di quelle sane, usando un dermatoscopio, la dottoressa Casey è stata in grado di osservare le fibre sotto la pelle dei malati e di ritrovarle unite sia ai tessuti sani sia a quelli danneggiati, identificando, tra l’altro, la varietà di colori di tali filamenti. Oltre a ciò, la stessa dottoressa ha riferito il caso di una giovane ragazza con una lesione sulla gamba dalla quale spuntavano fibre nere, confermando l’impossibilità, da una parte della giovane, di essersi cagionata ella stessa una ferita simile. Questi sono alcuni dei casi riscontrati (il maggior numero dei malati è negli Stati Uniti) ma, anche nella nostra nazione, ci sono stati diversi casi che gli esperti riconducono alla Sindrome di Morgellons.
Ma che collegamento ci può essere tra scie chimiche, ciò che esse contengono e la sindrome di Morgellons? Generalmente chi è affetto da Morgellons ha problemi di concentrazione, affaticamento, irritabilità oltre a tutti i sintomi sopra indicati. Nuovi studi ed esami di laboratorio hanno consentito di accertare che il morbo di Morgellons è collegato alla presenza nell’organismo dei malati di frammenti costituiti da silicone e da fibre di polietilene. Il polietilene è usato normalmente nell’industria delle fibre ottiche. A queste conclusioni è giunta la Dottoressa Hildegarde Staninger, tossicologa, nell’ottobre del 2006. La ricercatrice precisa che tali materiali sono usati dall’industria delle nano biotecnologie per incapsulare i viron, ossia i virus. Qui l’anello di congiunzione che ci fa pensare che ciò che cade dal cielo e ciò che troviamo in alcuni ammalati trova una corrispondenza chiara ed inequivocabile. Si pensa anche che il Morbo di Morgellons sia collegato alla presenza della Borrelia Burgdogrferi, che trova la sua manifestazione eziologica nella malattia di Lyme. Spesso coloro che sono colpiti dal Morgellons contraggono questo batterio dalle zecche, ma anche, secondo alcuni scienziati, dalle nano cellule di cui parla la Dottoressa Staninger, dove, oltre ai virus, possiamo trovare batteri e spore. I ricercatori hanno raccolto prove che le scie chimiche contengono non solo germi, ma anche metalli, cellule di sangue, sedativi, sostanze cristalline, sali di bario, un tipo di fibra di polietilene e silicio (quella di cui parla la Dottoresa Staninger) che si fonde solo oltre i mille gradi F° e altre sostanze tossiche per l’organismo. Per non parlare di elementi chimici radioattivi e tossici per la salute di tutto il pianeta. Il Morgellons è forse un effetto collaterale di una sperimentazione di massa? Vogliono stordirci? Alterare la nostra fisiologia rendendoci automi che vengono comandati a distanza ? Se è così, allora è proprio vero (per quanto non sia una consolazione) che, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Allo stesso modo coloro che, vogliono comandare e soggiogare la popolazione umana non hanno pensato al fatto che il nostro corpo espelle prima o poi tutto ciò che non è organico? O forse (e sarebbe più grave) sanno che noi umani siamo bravi a guardare il dito e non la Luna? In questo caso basterebbe, in realtà, guardare il cielo.
Davide Caluppi – Agenzia Stampa Italia

Fonti: Staninger Hildegarde “Far-Infrared Radiant Heat (FIR RH) Type Remediation for Mold and Other Unique Diseases”. National Registry of Environmental professionals. Annual Conference in Nashville, Tennesse, http://www.dldewey.com/stan.htm
Staninger Hildegarde, “Size Matters”, http://www.rense.com/morgphase/sizematters.htm, march 2007
Staninger Hildegarde, “Project: Fiber, Meteroite & Morgellons”. Phase I and II, http://www.rense.com/morgphase/phase2_1.htm, march 2007
Articoli di Antonio e Rosario Marcianò curator del sito www.tankerenemy.com
Per vedere immagini sugli effetti della sindrome di morgellons!

giovedì 26 luglio 2012

SCIE CHIMICHE ,NANOALLUMINIO E.....

Scie chimiche, nanoalluminio e conseguenze di tipo neurodegenerativo (articolo del Professor Russell L. Blaylock)

In un recente articolo, il Dottor Russel L. Blaylock lancia l’allarme circa la Geoingegneria clandestina ed illegale, evidenziando i gravissimi pericoli collegati all’inalazione di nanoalluminio, uno dei tanti veleni contenuti nelle cosiddette “scie chimiche”: se non si riuscirà ad interrompere le criminali operazioni, la salute degli esseri umani e gli equilibri ambientali saranno compromessi in modo irreversibile.

Blaylock appartiene alla National Health Federation ed è biologo e ricercatore nel campo delle neuroscienze: attraverso di lui finalmente un ente ufficiale si pronuncia sulle attività chimiche.
Ringraziamo Ron per l'importante segnalazione e Greiskelly per l’accurata traduzione.

La Rete è piena di storie di "scie chimiche" e di geoingegneria, ufficialmente volte a combattere il "riscaldamento globale" e, fino a poco fa, ho preso queste storie cum grano salis. Uno dei motivi principali per la mia perplessità era che raramente avevo visto nei cieli ciò che veniva descritto, ma nel corso degli ultimi anni ho notato un gran numero di questi tracciati e devo ammettere che non sono come le scie di condensazione che vedevo nei cieli, con cui sono cresciuto. Sono ampie, molto ampie, sono disposte in uno schema ben definito e lentamente evolvono in nuvole artificiali. Particolarmente preoccupante è che ora ce ne sono varie dozzine di modo che ogni giorno ricoprono i cieli.

La mia preoccupazione principale verte sul fatto che ci sono prove che sono irrorazioni di tonnellate di composti di alluminio di dimensioni nanometriche. È stato dimostrato nella letteratura scientifica e medica che particelle di dimensioni nanometriche sono infinitamente più reattive e che inducono un'intensa infiammazione in un certo numero di tessuti. Di particolare interesse è l'effetto di queste nanoparticelle sul cervello e sul midollo spinale. Una lista crescente di malattie neurodegenerative, tra cui la demenza di Alzheimer, il morbo di Parkinson e la malattia di Lou Gehrig (S.L.A.), è fortemente correlata all'esposizione all'alluminio ambientale. Le nanoparticelle di alluminio non solo sono infinitamente più infiammatorie, ma possono anche facilmente penetrare nel cervello in vari modi, compresi il sangue e i nervi olfattivi nel naso. Vari studi hanno dimostrato che queste particelle passano lungo le reti neuronali olfattive, che collegano direttamente la zona del cervello e che non solo sono le più colpite dalla malattia di Alzheimer, ma anche le prime ad essere aggredite nel corso della malattia. Prsentano anche il livello più alto di alluminio nel cervello, in casi di Alzheimer.

La via intranasale di esposizione rende particolarmente pericolose le irrorazioni di enormi quantità di nanoalluminio nei cieli, dato che viene inalato da persone di tutte le età, compresi i neonati ed i bambini piccoli per molte ore. Sappiamo che le persone anziane hanno la maggiore reazione a questo alluminio "nato dal cielo". A causa della dimensione nanometrica delle particelle di alluminio usate, i sistemi di filtraggio delle case non rimuovono l'alluminio, prolungando così l'esposizione, anche in ambienti chiusi.





Oltre ad inalare nanoalluminio, la dispersione di aerosol saturerà il terreno, l'acqua e la vegetazione con alti livelli di questo metallo. Normalmente, l'alluminio è scarsamente assorbito dal tratto gastro intestinale, ma il nanoalluminio viene assorbito in quantità molto più elevate. E' stato dimostrato che l'alluminio assorbito viene distribuito ad un numero di organi e tessuti che comprendono il cervello e il midollo spinale. L'inalazione del nanoalluminio sospeso nell'ambiente produrrà anche tremende reazioni infiammatorie nei polmoni, il che rappresenta un rischio significativo per i bambini ed adulti con asma e malattie polmonari.

Io prego che i piloti che stanno spargendo queste sostanze pericolose comprendano appieno che stanno distruggendo la vita e la salute anche delle loro famiglie. Questo vale anche per i nostri funzionari e politici. Una volta in cui piante, suolo e le falde saranno fortemente contaminati, non ci sarà alcun modo per invertire il danno che è stato causato.

Provvedimenti devono essere presi ora per evitare un imminente disastro alla salute, di enormi proporzioni, che potrà accadere, se queste attività non saranno fermate immediatamente. Altrimenti vedremo un aumento esplosivo, dai tassi senza precedenti, delle malattie neurodegenerative che si conclamano negli adulti e negli anziani, così come dei disturbi nello sviluppo neurologico nei nostri bambini. Stiamo già assistendo ad un drammatico aumento di disturbi neurologici e sta accadendo ai giovani come mai in passato.


Tratto dall'ottimo blog Tanker Enemy :http://www.tankerenemy.com/2012/04/scie-chimiche-nanoalluminio-e.html



Bibliografia:


1.Win-Shwe T-T, Fujimaki H. Nanoparticles and Neurotoxicity. In J Mol Sci 2011;12:6267-6280.
2.Krewski D et al. Human health rRevell PA. The biological effects of nanoparticles. Risk assessment for aluminum, aluminum oxide, and aluminum hydroxide. J Toxicol Environ Health B Crit Rev 2007;10(suppl 1): 1-269.
3.Blaylock RL. Aluminum induced immunoexcitotoxicity in neurodevelopmental and neurodegenerative disorders. Curr Inorg Chem 2012;2:46-53.
4.Tomljenovic L. Aluminum and Alzheimer’s disease: after a century, is their a plausible link. J Alzheimer’s Disease 2011;23:567-598.
5.Perl DP, Good PF. Aluminum, Alzheimer’s Disease, and the olfactory system. Ann NY Acad Sci 1991;640:8-13.
6.Shaw CA, Petrik MS. Aluminum hydroxide injections lead to motor deficits and motor neuron degeneration. J Inorg Biochem 2009;103:1555-1562.
7.Braydich-Stolie LK et al. Nanosized aluminum altered immune function. ACS Nano 2010:4:3661-3670.
8.Li XB et al. Glia activation induced by peripheral administration of aluminum oxide nanoparticles in rat brains. Nanomedicine 2009;5:473-479.
9.Exley C, house E. Aluminum in the human brain. Monatsh Chem 2011;142:357-363.
10.Nayak P, Chatterjee AK. Effects of aluminum exposure on brain glutamate and GABA system: an experimental study in rats. Food Chem Toxicol 2001;39:1285-1289.
11.Tsunoda M, Sharma RP. Modulation of tumor necrosis factor alpha expression in mouse brain after exposure to aluminum in drinking water. Arch Toxicol 1999;73:419-426.
12.Matyja E. Aluminum changes glutamate –mediated neurotoxicity in organotypic cultures of rat hippocampus. Folia Neuropathol 2000;38:47-53.
13.Walton JR. Aluminum in hippocampal neurons from human with Alzheimer’s disease. Neurotoxicology 2006;27:385-394.
14.Walton JR. An aluminum-based rat model for Alzheimer’s disease exhibits oxidative damage, inhibition of PP2A activity, hyperphosphorylated tau and granulovacuolar degeneration. J Inorg Biochem 2007;101:1275-1284.
15.Becaria A et al. Aluminum and copper in drinking water enhance inflammatory or oxidative events specifically in brain. J Neuroimmunol 2006;176:16-23.
16.Exley C. A molecular mechanism for aluminum-induced Alzheimer’s disease. J Inorg Biochem 1999;76:133-140.
17.Exley C. The pro-oxidant activity ofnaluminum. Free Rad Biol Med 2004;36:380-387.
Russell L. Blaylock, M.D.
Visiting Professor Biology
Belhaven University
Theoretical Neurosciences Research, LLC

Fonte: thenhf.com
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...