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domenica 21 luglio 2013

SCIE CHIMICHE E TERREMOTI MILITARI. PRESI DI MIRA DALLA NATO CONERO E GARGANO



Gargano (20 luglio 2013): scie chimiche militari - foto LP






di GIANNI LANNES

Fonte: sulatestagiannilannes.blogspot.it

Stamani all'ora italiana 03:32.24 il Conero nelle Marche è stato scosso da un terremoto di magnitudo momento 4.9 della scala Richter, con ipocentro ad appena 8.4 chilometri. Poi, subito dopo altre 11 scosse. Per il momento l'ultimo tremore della terra ha colpito il Gargano (ore: 05:57:47): ipocentro a 10 chilometri, come da copione bellico. Alle 17:24 un altro sisma nel Conero di magnitudo momento 2.5, ed un ipocentro di soli 8,8 chilometri.

Sismi indotti artificialmente su scala standardizzata, replica uno dell'altro, mediante soprattutto onde Elf che dalla ionosfera (effetto HAARP) rimbalzano sulla crosta terrestre a livello superficiale su punti determinati dallo scacchiere dello zio Sam.

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mercoledì 3 luglio 2013

TERREMOTI ARTIFICIALI: ATTENZIONE ALLO STATO ITALIANO SUCCUBE USA


 
Gabrielli Franco, capo della Protezione Civile

di Gianni Lannes

Una cosa è certa: di questi tempi i terremoti che attanagliano l'Italia sono provocati artificialmente dalle Forze Armate degli Stati Uniti d'America. Nella disattenzione generale stanno militarizzando definitivamente il territorio della Penisola. Siamo vittime più o meno inconsapevoli di un esperimento sulla nostra vita, mentre i diritti civili si vanno assottigliando sempre più in tutto l'Occidente.

Comunque, siamo alla farsa nello Stato delle banane. Il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli, minaccia chi dissente pacificamente. Anzi, lui non ha dubbi: «Denunceremo chi crea allarme» (Il Corriere della Sera, 23 giugno 2013). Bravo, bene, bis. E allora, si porti in tribunale per primo, tanto per dare il buon esempio, chi, il 12 aprile scorso, a Lucca, nel corso del festival del volontariato, tra l’altro, ha pubblicamente dichiarato, senza mai smentire né ritrattare (a tutt’oggi): 

«È dal terremoto dell'Irpinia - ricorda il prefetto Gabrielli - che l'Italia non vive un altro fenomeno di quella portata. Il nostro paese è inevitabilmente soggetto ad un altro importante terremoto. Non sapremo quando succederà, né come, né dove, ma sappiamo che succederà…».   
La cronaca puntuale dell’autorevole quotidiano Il Tirreno, esattamente l’indomani (13 aprile 2013) ha attribuito questa espressione appunto a Gabrielli Franco, già numero uno del Sisde e dell’Aise. Che si tratti di un caso di omonimia? In quell’occasione l’indaffarato ex capo dei servizi segreti civili ha trovato pure il tempo per polemizzare con chi ne capisce senz’altro più di lui in materia, vale a dire con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Ecco, infatti la puntuale cronaca del giornale Il Tirreno (13 aprile 2013): ««L’Ingv avrebbe fatto meglio a tacere. La Protezione civile e l’Istituto di geofisica e vulcanologia si sono già chiariti. Ma comunque il presidente Gresta avrebbe fatto meglio a non fare quelle dichiarazioni… La Protezione civile e l’Istituto di geofisica e vulcanologia si sono già chiariti. Ma comunque il presidente Gresta avrebbe fatto meglio a non fare quelle dichiarazioni». È tranchant la risposta di Franco Gabrielli, capo della Protezione civile a Lucca per il Festival del volontariato, dopo il mea culpa del numero uno dell’Ingv sull’allarme terremoto in Garfagnana. Gresta aveva infatti chiamato in causa anche la Protezione civile, che avrebbe inoltrato ai sindaci il bollettino dei geologi “tale e quale”, senza “digerirlo”. «In ogni caso - continua il capo della Protezione civile - la cosa più grave è che in quell’occasione è stato fatto passare il messaggio che il terremoto sia prevedibile, mentre non è così». Gabrielli ha poi ricordato che fu lui a prendersi la responsabilità di togliere l’emergenza. «E al giorno d’oggi - ha concluso - è sicuramente più difficile togliere le emergenze che emanare il decreto per istituirle». Magari, adesso un ex poliziotto vanta pure conoscenza in sismologia.  In caso di amnesia per Gabrielli c'è una registrazione audio del suo discorso. Non si sa mai!

sabato 22 giugno 2013

TERREMOTO ARTIFICIALE ANCHE IN TOSCANA


Cari connazionali,

non è la mano del Padreterno (per chi ci crede alla sua esistenza), ma la zampa armata dell'uomo. In questo caso proveniente dagli
Stati Uniti d'America, che da decenni e decenni tenta di conquistare il clima meterologico ed assoggettare la natura per dominare il mondo.

Le chiacchiere non servono a niente. 

Liberiamo l'Italia da questi mostri che ammorbano con la loro follia distruttiva mezzo pianeta Terra.

Gianni Lannes

foto di Ruben Garbellini (tutti i diritti riservati)
di Gianni Lannes 

Strano: David Thorne, l'ambasciatore a stelle e strisce che sproloquia su tutto, si intromette nella vita politica italiana, e merita di essere rispedito al mittente con un biglietto di sola andata, stavolta non fiata.

Scusate esperti al soldo del potere. Ma per caso l'esercitazione militare che oggi si è tenuta dalle ore 9 alle 14 in mare, a 5 miglia dalla citta di La Spezia (segnalata dall'ordinanza numero 120/2013 della Guardia Costiera di La Spezia), ha qualche attinenza con il terremoto odierno? Magari il ministro della Difesa in persona sa motivare la presenza di scie chimiche rilasciate copiosamente da aerei militari, in data odierna tra la Toscana e la Liguria?

 E' uno stillicidio, ma la gente non ci fa caso fino a quando l'evento drammatico non colpisce personalmente, e magari uccide. Solo allora, forse, c'è una timida reazione, ovviamente decisamente contenuta. Ma è subito pronta la risposta banale dei soliti esperti di turno: tranquilli, tanto l'Italia è sismica. Certo, ma se diamo un'occhiata alle statistiche, non dico ai sismogrammi che rivelano un'origine artificiosa, ovvero indotta dei terremoti, scopriamo che il fenomeno mostra un'accentuazione in crescita negli ultimi 11 anni. 

Singolare coincidenza: da quando sono iniziate le sperimentazioni militari delle Forze Armate di Washington nel Belpaese. Usano la nostra terra peggio di una latrina da sconquassare a piacimento, infischiandosene di milioni di vite.

Non sono una Cassandra. E non ha senso affermare ve l'avevo detto già l'anno scorso, esattamente a gennaio, poi ad aprile in Sicilia, infine in Emilia, ed altro ancora. Come da copione, purtroppo, va in onda l'ennesimo terremoto artificiale, vale a dire provocato, sollecitato, causato dalle attività belliche segrete della NATO in Italia. La prova? L'ipocentro superficiale e l'aerosolterapia bellica, nonché l'aumento intensissimo di onde Elf a bassissima frequenza. 

Il meccanismo è alquanto elementare: infatti anche un negazionista cretino è in grado di afferrare il concetto se non avesse la mente bacata. Dunque, si irradia la ionosfera di onde elf che poi si fanno ricadere su punti determinati della crosta terrestre, ossia faglie sismiche attive, scatenando un terremoto. In contemporanea di sparge in cielo il bario che rende l'aria estremamente elettroconduttiva. Così il gioco è fatto.


 
Toscana (anno 2013) esperimenti bellici della Nato) - foto SDA (tutti i diritti riservati)

La solita cronaca. Un altro terremoto a distanza di poco più di un anno colpisce il centro nord. Una forte scossa di magnitudo 5.2 è stata avvertita alle 12.30 in Toscana, con epicentro tra le province di Lucca e Massa, e ha provocato danni alle abitazioni, un ferito e panico tra i cittadini che si sono riversati nelle strade. Non ci sono vittime, ma sono stati segnalati danni alle abitazioni in Lunigiana e a La Spezia. E a Fivizzano, uno dei comuni toscani prossimi all’epicentro insieme a Minucciano, Fosdinovo e Casola Lunigiana, poco dopo le 14.30 si è verificata un’altra scossa di magnitudo 4.0. In tutto, secondo quanto registrato dalla Rete sismica nazionale, si sono verificate circa 20 repliche e il terremoto è stato avvertito anche in Emilia Romagna, Lombardia, Liguria, Piemonte, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Come minimo, secondo gli esperti dello Stato tricolore dovremmo attenderci il peggio! Di certo la Terra non ha responsabilità diretta, ma viene violentata dall'uomo per scopi di dominio. L'Italia non si interroga. Neanche un sussulto d'orgoglio. Niente di nulla. Perché? Servilismo? Agonia mista a decadenza di una civiltà moribonda?




Il popolo di una nazione priva di sovranità, massacrata in tal modo ha il dovere di risollevarsi per difendere i propri figli e le proprie madri! Soprattutto i padri, i patrioti, i partigiani devono dare ora il primo buon esempio. Io sono pronto.



Paralizziamo pacificamente l'Italia e cacciamo via gli invasori anglo-americani: con le buone o con le cattive. Su la testa!
Post Scriptum:

Cari connazionali,



non è la mano del Padreterno (per chi ci crede alla sua esistenza), ma la zampa armata dell'uomo. In questo caso proveniente dagli Stati Uniti d'America, che da decenni e decenni tenta di conquistare il clima meterologico ed assoggettare la natura per dominare il mondo.

Le chiacchiere non servono a niente. 

Liberiamo l'Italia da questi mostri che ammorbano con la loro follia distruttiva mezzo pianeta Terra.







 



http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=marsili












http://progettosv.rm.ingv.it/Progetti/Sismologici/S2/ProgettoS2_definitivo.pdf





http://www.dst.unisi.it/microzonazionesismica/usb/materialedidattico/pieruccini/neotettonica_paleosismologia/2_01_galadini.pdf
Fonte

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