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venerdì 1 novembre 2013

SCIE CHIMICHE:DOPO L'INCIDENTE STRADALE,SEQUESTRO AI MARCIANO' PER FERMARE LA DENUNCIA DELLE SCIE CHIMICHE

            
Visto e condiviso da: http://www.stampalibera.com/?p=67964

Sulla vicenda repressiva nei confronti dei fratelli Marcianò vedi

http://straker-61.blogspot.it/2013/10/escalation.html
30 ottobre 2013
Incursione della polizia postale in casa dei fratelli Marcianò, dopo che uno dei due aveva da poco subito un’incidente stradale intimidatorio…
Le scie chimiche danno fastidio e si sono sequestrati tutti i computer con una scusa ridicola, dei 2 tra i più grandi divulgatori sia in italia che nel mondo di informazioni in merito all’attacco che l’umanità subisce continuamente con la geoingegneria clandestina e le scie chimiche…
fate girare questo video in maniera virale.
INTANTO OGGI IN TUTTA LA PIANURA PADANA FINO AL PRIMO POMERIGGIO, DIVERSE CENTINAIA DI VOLI, CON IN CONTEMPORANEA 14 AEREI IN IRRORAZIONE SIMULTANEA VISIBILI DA UN PUNTO DI OSSERVAZIONE.
IL PIANO CRIMINALE DI DISTRUZIONE DELLA NATURA E DELL’UOMO PROSEGUE SPEDITO. A PAGARLO SONO GLI STATI BURATTINI COME L’ITALIA CHE PAGANO, COMPRANDO GLI AEREI BOMBARDIERI PER GASARE LA PROPRIA POPOLAZIONE.
E NON C’E' UNO STRACCIO DI POLITICO CHE PROTESTI, CHE SI LEGHI ALLA POLTRONA DI MONTECITORIO O PALAZZO MADAMA!

L’articolo di Gianni Lannes qua:http://www.signoraggio.it/5-siti-per-provare-a-cancellare-le-proprie-tracce-dal-web/

Scie chimiche: dopo l’incidente stradale, sequestro ai Marcianò per fermare la denuncia delle scie chimiche-Audio

Il giorno 1 dicembre 2011 ci viene recapitata una lettera priva di mittente, contenente una fotocopia di un articolo di cronaca nera che si riferisce a donne di facili costumi. La missiva vuole essere un’intimidazione, un avvertimento. Il timbro postale reca l’indicazione “Milano Roserio“… MR: le iniziali di Marcianò Rosario. Un messaggio obliquo sembra anche essere reperibile nel francobollo in cui è effigiato il volto di Italo Svevo. Lo scrittore triestino nacque nel 1861- Rosario Marcianò nel 1961. Svevo morì prematuramente, nel 1928, in un incidente stradale.


Gennaio 2012 Riceviamo due avvisi di chiusura delle indagini a carico di Rosario Marcianò.
Giugno 2013 Il sedicente “scienziato” Stefano Montanari, al termine di una conferenza sulle nanoparticelle, cita inopportunamente in modo diffamante Rosario Marcianò, affermando, in buona sostanza, che delle cosiddette “scie chimiche” egli non sa nulla e non vuole nemmeno sentirle accennare.

“[...] Beh insomma, a me fa veramente ridere una cosa di questo genere. La scienza è un’altra cosa, la scienza è molto limitata, però ha delle regole ferree… quindi… Delle scie chimiche non si sa nulla. Ci sono… ci sono, c’è un tipo… c’è un signore che si chiama Marcianò di cognome, che dice delle boiate pazzesche sulle scie chimiche, senza nessuna base. Eppure trova credulità, non credito, credulità presso la gente“.

Luglio 2013 Italia Uno trasmette integralmente, in una sola serata dedicata, una un gran numero di servizi delle passate edizioni di “Mistero”. Tra queste anche il servizio, originariamente di 15 minuti, dedicato alle “scie chimiche”. Questo però è intenzionalmente epurato delle parti in cui Rosario Marcianò è intervistato. Chiaro l’obiettivo di obliterare davanti agli occhi dello spettatore un personaggio divenuto scomodo per via delle verità inconffessabili che egli svela e che il regime tenta affannosamente di nascondere. D’altronde se ti screditano o se ti fanno cadere nell’oblio è più semplice eliminarti senza che se ne parli troppo.


10 agosto 2013 Il giornalista del quotidiano “La Repubblica”, Marco Preve, dando séguito alla delazione anonima del famigerato pluriquerlato Task Force Butler, osa telefonarci per tastare il terreno, visto che ha intenzione di scrivere uno scartafaccio ingiurioso e balzano. Il pretesto gli è offerto da uno studio del Professor Francesco Lamendola, inerente ai cosiddetti Protocolli dei Savi anziani di Sion. L’articolo viene pubblicato ed è riportato da diverse testate della Liguria. Lo stesso Preve afferma che le sue… preoccupazioni, nascono dalla comparsa di una pagina su Facebook e da diverse (sempre a suo dire) doglianze di genitori preoccupati. In seguito appuriamo, però, che il giornalista del quotidiano “La Repubblica” ha contattato la vice-preside del Liceo “G.D. Cassini” alcuni giorni prima della creazione (10 agosto 2013) della pagina Facebook nella quale il professor Antonio Marcianò viene tacciato di antisemitismo. Oltretutto il Preve si trovava a Sanremo, in quei giorni. Approfittando della ghiotta occasione, i gazzettieri del paese delle banane ed i loro direttori calcano la mano e, coinvolgendo anche chi scrive, parlano di “fantomatiche scie chimiche, complottisti e paranoia”.


Successivamente, a seguito di un’imperdonabile svista dello stalkerTask Force Butler (al secolo Walter Petretto, ex pizzaiolo ed aspirante disegnatore), accertiamo che il “genitore preoccupato” che ha scritto ripetute volte alla vice-preside del liceo, tale Alfio Alberti, è sempre Walter Petretto aliasTask Force Butler alias Uolter-Pizzas-Ranger. Povero Marco Preve… che cosa significa non verificare le fonti, vero? Si rischia solo di essere radiati dall’albo…
Alfio Alberti 
8 ago a impc040002
Gent.ma Dott.ssa (omissis), come già scritto nella precedente comunicazione ho iniziato l’opera di pubblicità nei confronti del Prof. Antonio Marcianò per le sue idee razziste ed antisemite.
https://www.facebook.com/pages/Fuori-Zret-Marcian%C3%B2-dalla-scuola-italiana/189098904594282
Distinti saluti.
Agosto 2013 La rivista “Cronaca Vera” pubblica, in malafede, un articolo a firma della giornalista Carmen Scotti, secondo cui l’aceto di mele sarebbe lo strumento ideale per combattere le scie chimiche. Ovviamente lo zimbello, l’amico Umberto Morazzoni, è convinto di quel che afferma, sebbene la cosa non stia né in cielo né in terra. Intanto la notizia rimbalza su tutti i siti e blog negazionisti… primo tra tutti, nemmeno a dirlo, “Giornalettismo” ed “Il disinformatico”, entrambi gestiti dai servizi. Nel post di Giornalettismo.it si legge: “…psst… Infermieri! Venite! Sono qui!”.

Inizio di settembre 2013 Italia Uno trasmette un servizio delle Iene sulle “scie chimiche”. Chiaramente è solo disinformazione
12 settembre 2013 Riceviamo SMS minatori da mittente falso e numerose telefonate da numero riservato che poi si scopre provenire daFrank Matano delle Iene.

13 settembre 2013 Dopo gli SMS intimidatori arrivano le offerte di denaro (circa 150.000 euro). Il “generoso” interlocutore usava il termine “attenzionare”. Vi ricorda qualcosa? Solitamente questo salto di qualità prelude all’ultimo passo: la soppressione fisica. Davide Cervia e Franco Caddeo sono dei precedenti che non possiamo sottovalutare.

16 settembre 2013 La giornalista freelance Silvia Bencivelli, personaggio che ha legami con il famigerato C.I.C.A.P., incoraggiata dal suo direttore, scrive uno scartafaccio per “La Stampa”, nel quale irride la questione geoingegneria, trasformandola in un caso da malati psichiatrici. A darle manforte sono, ovviamente, i disinformatori prezzolati (tra questi Angelo Nigrelli e Walter Petretto), operanti a tempo pieno insieme con altri personaggi legati al “giornalismo” italiota.


21 Ottobre 2013 Angelo Nigrelli, testimone per l’accusa in uno dei due processi-farsa a carico di Marcianò, viene finalmente rinviato a giudizio per il reato di diffamazione aggravata, perpetrata sui suoi numerosi blog. La prima udienza è fissata per il 5 febbraio 2013.
Intanto costui, che su Facebook scrive con il nicname di Mario Lipuma, pubblica ancora, sulla pagina Facebook “Le scie chimiche sono una cazzata”, le foto della Renault Twingo di proprietà di Antonio Marcianò. In una di queste istantanee si nota che la vettura è stata immortalata da dietro e con il conducente alla guida, probabilmente dalle parti di Arma di Taggia. Chi seguiva la vettura? Lo stesso Nigrelli o chi altri?

Metà ottobre 2013 Un giornalista della testata “La Stampa” contatta il legale che difende Marcianò dalle false accuse per diffamazione. Il redattore vuole avere dettagli in merito al fatto che chi scrive si occupa di scie chimiche. Chiede altresì se il processo abbia qualche attinenza con la questione.

Tardo pomeriggio del 19 ottobre 2103: mio fratello Antonio concorda al telefono della linea fissa (intercettata) un incontro con alcuni colleghi di lavoro. Qualcuno ha, come sempre, ascoltato la conversazione ed organizza quello che sarebbe dovuto apparire come uno fra i numerosi incidenti stradali del sabato sera…


Mezzanotte e mezzo del 20 ottobre 2013. Mentre Antonio Marcianò rientra da Arma di Taggia, all’altezza della rotatoria che smista il traffico verso Sanremo e la Valle Armea, un’auto di grosse dimensioni (probabilmente un S.U.V.), di colore scuro spunta all’improvviso, invadendo, di là dallo spartitraffico, la corsia della rotatoria su cui sta viaggiando con la sua Renault Twingo e punta contro a forte velocità [FOTO ]. Per evitare una collisione frontale con il veicolo, d’istinto Marcianò sterza bruscamente verso destra, urtando violentemente contro il guardrail con la parte anteriore della fiancata destra. Quindi l’auto rimbalza e tocca anche sul lato posteriore destro, fermandosi. Il veicolo, che ha invaso la sua corsia, sfiora perciò la Twingo, quindi accelera e si dilegua in pochi istanti, superando agilmente la rotatoria. Purtroppo il Marcianò, i quegli istanti concitati, non è in grado di leggere la targa. La zona è molto buia, non è provvista di telecamere di videosorveglianza ed è frequentata solo da prostitute (che stazionano qualche decina di metri prima, lungo la strada che collega Sanremo ad Arma di Taggia). Curiosamente il fatto, in un primo momento riportato fedelmente da Sanremonews, poi viene frettolosamente rimosso. L’episodio è indicativo. Per quello che sembra un maldestro tentato omicidio o quanto meno un tentativo di intimidazione, si sporgerà denuncia-querela contro ignoti.

23 ottobre 2013 ”La Stampa” e “Sanremonews” pubblicano due aborti di articolo su dettatura della disinformazione, volti a screditare, ancora una volta, Rosario Marcianò. Gli scartafacci sono a firma diMaurizio Vezzaro e Carlo Alessi. Comprendiamo quindi il motivo per cui la cronaca del tentato omicidio del 20 ottobre sia stata frettolosamente rimossa…
Occultare, negare, screditare è l’imperativo per i gazzettieri italiani, utili zerbini dei poteri forti.
A ruota libera si susseguono azioni di stalking, intimidazioni, minacce esplicite, trabocchetti e depistaggi, ma noi restiamo in prima linea. Sotto a chi tocca!

Gianni Lannes
Vivo in prima linea da quasi 30 anni. Ho subito alcuni attentati e ricevuto minacce di morte! Ho vissuto quasi due anni sotto scorta della Polizia di Stato, con i Carabinieri a vigilanza della mia famiglia. Godo di ottima salute: sono uno sportivo. Non ho alcuna intenzione di uccidermi. Sono un combattente per la libertà e andrò fino in fondo. Occorre lottare adesso per assicurare un futuro ai bambini e alle prossime generazioni.
Fonte: http://straker-61.blogspot.it/2013/10/escalation.html

martedì 22 ottobre 2013

SCIE CHIMICHE: APPELLO A TUTTA LA NAZIONE

22 ottobre 2013 -
Appello a tutta la nazione italiana ed a tutti i cittadini con coscienza e di buona volonta'.Quello che sta accadendo nei nostri cieli in questi ultimi giorni di ottobre 2013 e' scandaloso.Aerei cisterna militari in azione 24 h su 24 stanno disseminando sostanze tossiche e nocive a bassa quota con lo scopo di avvelenare il popolo italiano e renderlo di fatto inerte ed incapace di reagire.
E' in atto un genocidio di dimensioni planetarie e chiunque,ripeto chiunque neghi o sia omertoso su questo argomento si rende complice di
crimini contro il popolo italiano e l'umanita'.
L'appello e' rivolto in particolare a tutti i gestori di siti internet,blog,forum ed altre piattaforme di divulgazione affinche' possano iniziare a diffondere notizie su questo argomento.RIcordate nessuno,ripeto nessuno e' escluso da tutto cio' ne va della salute dei vostri figli e dei vostri cari. Diffondete il piu' possibile!!! L'unica arma che abbiamo e' divulgare e condividere notizie sul fenomeno,le autorita' incominciano a temere il diffondersi di questa consapevolezza minacciando ed attentando alla vita di coloro che hanno il coraggio di denunciare apertamente quello che sta accadendo.(terrarealtime)


SCIE CHIMICHE: LA TESTIMONIANZA DI UN RAGAZZO DEL SUD




Castelnuovo della Daunia - autunno 2013 (Puglia): scie schimiche - foto Francesco Beccia



di Gianni Lannes 
Ecco sa accade ormai ovunque in Italia, anche in luoghi di montagna incontaminati fino a qualche tempo fa. La semplice osservazione di un giovane illumina più di qualsiasi trattato scientifico.
E' in atto effettivamente un avvelenamento di massa della Nato. Si tratta di un espertimento con finalità segrete che gode della connivenza dell'eterodiretto governo italiano e dello stato maggiore difesa.
Le scie cimiche nebulizzate sui centri abitati e dunque nei pol,moni delle persone, nell'aria, nell'acqua e nella terra, contengono sostanze tossiche, principalmente alluminio, bario e polimeri artificiali!
Salve Sig. Lannes. Mi presento innanzitutto: Francesco Beccia, 22 anni e le
scrivo dalla provincia di Foggia, esattamente da Castelnuovo della Daunia. Mi
complimento per il lavoro coraggioso che svolge denunciando cose che i nostri
media non potranno mai sbattere ai quattro venti. E' da tempo ormai che mi
soffermo sulle anomalie che i nostri cieli presentano ogni giorno e, facendo
azionare un po' il cervello distinguendomi dalla massa che non vuole alterare
la normale vita quotidiana, ho cominciato a fotografare giorno dopo giorno
queste scie. Ho letto articoli su internet, visto video su youtube, e non
riesco a spiegarmi come la maggior parte delle persone, non noti una differenza
abissale tra il cielo di qualche anno fa e quello di oggi e non vada ad
approfondire. Fino a 3-4 anni fa, in questo paesino sperduto del subappennino
dauno passavano sporadicamente aerei di linea e li si vedeva minuscoli nel
cielo, con una scia altrettanto piccola dietro che spariva in un attimo, anche
perché consultando le cartine con le rotte aeree, qui sopra non dovrebbero
assolutamente passare. Era quasi un evento quando passavano.



Castelnuovo della Daunia - autunno 2013 (Puglia): scie schimiche - foto Francesco Beccia
Ma la cosa che negli ultimi giorni mi ha convinto ad agire ed indagare ancor di più, sono i
filamenti che cadono dal cielo. Circa una settimana fa, mentre fotografavo le
scie immense nel cielo, ho notato nell'aria queste strane "ragnatele" ma ben
più spesse delle normali ragnatele fatte dai ragni comuni. La mente mi ha
portato subito a pensare in negativo, perché la coincidenza con il passare
degli aerei saltava all'occhio.

Però ho preferito tacere, visto che era la prima volta che le notavo. Il problema è che, parlando con altri amici, di vari paesi qui intorno, hanno notato come me queste stranezze che piovono dal cielo,
alcune addirittura "appese" ai segnali stradali o alle antenne della tv. E
allora ho deciso di informarmi anche su questo e, come previsto, il pensare
negativo mi dava ragione. Tutta italia invasa da questi filamenti. Ho letto che
vogliono farle passare per "migrazioni di ragni che secernano ragnatele"... ma
dico: ma quanto sono idioti nel divulgare una spiegazione simile? Quanta verità
può esserci nei ragni che volano e, mi perdoni il termine, "cagano" ragnatele
in quantità più che industriale?
La verità è una e la sappiamo benissimo. Ci stanno avvelenando e siamo in pochi a denunciarlo. Non so i motivi di questo inquinamento scandaloso, ma deve esserci per forza qualche piano diabolico alla
base. Se lei ha qualche verità, qualche idea, qualche supposizione su tutto
ciò, mi piacerebbe tanto saperla.
Le allego le immagini delle scie presenti
negli ultimi 4 giorni qui nei cieli dauni. Appena avrò la possibilità di
fotografare i filamenti, gliele invierò sicuramente.
Saluti.
Francesco Beccia

domenica 20 ottobre 2013

"ATTENTATO" ?? AD ANTONIO MARCIANO'

                 

                                     


Mancato scontro frontale. Tentato omicidio fallito per un soffio. Target: Antonio Marcianò del Comitato Tanker Enemy. I servizi hanno alzato il tiro.

Ieri pomeriggio, 19 ottobre, mio fratello Antonio concorda al telefono un incontro con alcuni colleghi di lavoro. Qualcuno ha, come sempre, ascoltato la conversazione ed organizza quello che sarebbe dovuto apparire come uno fra i numerosi incidenti stradali del sabato sera...

Mezzanotte e mezzo del 20 ottobre 2013. Mentre rientro da Arma di Taggia, all'altezza della rotatoria che smista il traffico verso Sanremo e la Valle Armea, un'auto di grosse dimensioni (probabilmente un S.U.V.), di colore scuro spunta all'improvviso, invadendo, di là dallo spartitraffico, la corsia della rotatoria su cui sto viaggiando con la mia Renault Twingo e punta contro a forte velocità. Per evitare una collisione frontale con il veicolo, d'istinto sterzo verso destra, urtando violentemente contro il guardrail con la parte anteriore della fiancata destra. Quindi l'auto rimbalza e tocca anche sul lato posteriore destro. Il veicolo, che ha invaso la mia corsia, sfiora perciò la Twingo, quindi accelera e si dilegua in pochi istanti. Purtroppo non sono stato in grado di leggere la targa. Questa mattina mio fratello ed io ci siamo recati sul luogo del mancato scontro frontale, per recuperare eventuali frammenti rimasti sulla strada e rilevare possibili tracce di pneumatici. Per quello che sembra un tentato omicidio o quanto meno un tentativo di intimidazione, sporgerò denuncia-querela contro ignoti.

Mancato scontro frontale o tentato omicidio da parte de servizi segreti? Per fortuna è rimasto illeso Antonio Marcianò del Comitato Tanker Enemy


Ieri pomeriggio, 19 ottobre Antonio Marcianò ha concordato al telefono un incontro con alcuni colleghi di lavoro. Ben sappiamo che  servizi segreti ascoltano le conversazioni delle persone "scomode" che dicono la verità.


E' forte il sospetto che i servizi segreti abbiano pianificato l'incidente in modo tale che potesse sembrare uno de tanti infortuni del sabato sera.

Antonio Marcianò da anni denuncia le scie chimiche gestendo il sito tankerenemy assieme al fratello Rosario


http://rassegnastampanonwo.blogspot.it/2013/10/mancato-scontro-frontale-o-tentato.html
 
                                  

                             PAGINA PRONTAMENTE RIMOSSA DA SANREMO NEWS....?
                                         
                                                                                                                                                                                                                                                                          

http://www.tankerenemy.com/2013/10/da-guttenberg-alla-stampa-serva-del.html#.VEqgrfmsX9U
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