La sindrome, o mordo, di Morgellons è una misteriosa malattia che si presenta, generalmente, con disturbi di tipo cutaneo: prurito, sensazione di punture di spillo, fitte improvvise e dolenti, piaghe, eruzioni cutanee permanenti e soprattutto strane fibre filamentose sulla superficie della pelle che, in taluni casi, fuoriescono spontaneamente.
Molti dei
pazienti affetti dal morbo provano una strana sensazione di bruciore
diffusa su tutto il corpo, altri parlano di “insetti” che corrono appena
sotto la superficie della pelle. Altri, ancora, lamentano dolori
muscolo-scheletrici ed una sensazione di affaticamento generale.
Dunque,
una sintomatologia complessa e ambigua, tanto da far pensare ad una
malattia immaginaria, conseguenza di gravi disturbi di natura
psicologica. Infatti, la sindrome sembra avere effetti notevoli
sull’emotività e sulla cognizione dei pazienti. Tuttavia, questi effetti
potrebbero essere considerati contemporaneamente causa e conseguenza
di Morgellons.
La prova
concreta che smantella l’ipotesi psicologica viene dalla presenza reale e
non fittizia di strane fibre filamentose che fuoriescono dalla cute,
molto simili alle fibre di polietilene e granuli neri. Il tutto è reso
ancor più strano dal colore delle fibre: Blu.
La sindrome di Morgellons è un mistero, un’incognita che la Scienza non riesce tuttora a spiegare: è un morbo particolare, raro, estremamente ambiguo ed incomprensibile.
Bollato per
anni dalla comunità scientifica come una patologia psichiatrica, il
Morbo di Morgellons è ora oggetto di studio da parte dei Centers for
Disease Control and Prevention (Cdc), l’organo statunitense di ricerca e
prevenzione della malattie.
Lo studio,
condotto in collaborazione con la divisione di ricerca del consorzio
medico “Kaiser Permanente” della California del nord, va a colmare anni
di fenomeni di autoaggregazione spontanea di persone colpite dagli
stessi sintomi.
