Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta shiptrails. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta shiptrails. Mostra tutti i post

domenica 18 marzo 2012

NUBI MARITTIME..???

Nubi marittime? No! Shiptrails

Tratto dal Blog Tanker Enemy



Alcuni esperti di Geoingegneria propongono idee radicali per salvarci da fantomatici disastrosi cambiamenti climatici. I professori John Latham e Stephen Salter avrebbero così progettato una flotta di navi che pompano sottili particelle di acqua di mare all’interno delle nubi, ispessendole per far riflettere maggiormente i raggi del sole. "Fantascienza", direte voi ed invece no, visto che il Mar Ligure è al centro di queste sperimentazioni ... è bene precisarlo, clandestine, almeno dal 2007. Così il risultato coincide con cieli completamente coperti da una fitta ed impenetrabile coltre bianco perla che, nel nostro caso, oscura completamente il litorale ligure e parte delle coste francesi almeno dalla notte del 14 marzo 2012. Il caso vuole che un fenomeno del tutto simile si verificò il 16 marzo 2007...

I centri meteo di regime, ben al corrente di quanto si sta operando nascostamente in queste notti, recitano, per il 17 marzo: "Sole prevalente ovunque eccetto che sulla Liguria, interessata da nuvolosità marittima più o meno compatta, in ispessimento notturno con qualche pioviggine", oppure: "Generali condizioni di tempo stabile e soleggiato, salvo maggiori addensamenti di natura marittima sulla Toscana occidentale e settentrionale" o ancora: "Alta pressione e tempo soleggiato su quasi tutti i settori, salvo nubi marittime recidive sui versanti tirrenici...".

Non è certamente un caso se le satellitari MODIS Aeronet non dispongano delle mappe complete, occultate da penose toppe fotografiche. Già nel 2007 [ LINK ], in occasione di un caso simile, le mappe furono sostituite con alcune pezze. Fatto è che qualcosa si può dedurre dalle satellitari SAT24, sebbene siano in bassa risoluzione. Un ingrandimento della zona di interesse ed un adeguato filtraggio dell'immagine ci mostrano, infatti, degli sbuffi, non tanto evidenti come in episodi precedenti, ma è chiaro che si tratta di "shiptrails", ovvero di nuvole create ad hoc per mezzo di imbarcazioni all'uopo attrezzate, così come dal progetto degli scienziati John Latham e Stephen Salter. Leggiamo uno stralcio di una recente intervista a Latham...

Così delle belle goccioline di acqua di mare – circa 10.000 in un centimetro, in termini di dimensioni – verrebbero sparate da colonne cilindriche”. Latham prosegue: “L’idea che io e i miei colleghi stiamo portando avanti è quella di aumentare la quantità di luce solare riflessa verso lo spazio dalle cime di nubi sottili, in particolare da stratocumuli marini, che coprono circa un quarto della superficie oceanica di tutto il mondo, producendo in questo modo un effetto di raffreddamento". [...] “Invece delle vele, queste navi usano in modo molto più efficiente le tecniche impiegate negli yacht a rotori Flettner. Essi contengono anche sistemi di polverizzazione che spruzzano goccioline di acqua di mare dalla cima dei rotori. Prevediamo che il regime funzionerebbe al meglio avendo circa una flotta di 1.000 di queste navi". [...] “La quantità del raffreddamento potrebbe essere tenuta sotto controllo anche attraverso misurazioni satellitari; se poi sorge una qualche emergenza, il sistema potrebbe essere spento, facendo tornare il tutto alle condizioni di normalità nel giro di pochi giorni".

Le previsioni per il 17, 18 e 19 marzo 2012 sono dunque le seguenti:

Lo stato della situazione attuale non vede rilevanti variazioni rispetto ai giorni trascorsi. In effetti le manipolazioni climatiche, orientate al blocco del fronte umido proveniente dall'Atlantico, perdurano e non pare che gli artefici di questo delitto abbiano intenzione di interrompere le loro operazioni di geoingegneria clandestina. La crisi idrica diviene sempre più concreta e nel frattempo il nostro governo ha intenzione di introdurre gli organismi geneticamente motificati. Anche in questo caso il disegno sembra preciso: indurre artificialmente la siccità, affossare l'agricoltura ed introdurre, in modo surrettizio, i mortali OGM.

Sabato, 17 marzo 2012

Nord: Sole già pallido ovunque eccetto che sulla Liguria, interessata da nuvolosità artificiale indotta da shiptrails, in ispessimento notturno con ricaduta al suolo di polveri solfuree. Qualche addensamento anche su Prealpi e pedemontane, in intensificazione serale ma senza piogge.

Centro e Sud: Generali condizioni di tempo stabile e "soleggiato", salvo maggiori addensamenti di natura artificiale sulla Toscana occidentale e settentrionale. Foschia di ricaduta anche sui restanti litorali tirrenici. Temperature in lieve calo sulla Toscana ed in lieve aumento altrove.

Domenica, 18 marzo 2012

Nord: Presenza di scie chimiche igroscopiche di tipo persistente e semipersistente. Nuvolosità (in gran parte indotta) in aumento a partire dal Nord ovest con qualche piovasco su Val d'Aosta, alto Piemonte e laghi Lombardi, in estensione entro sera al resto dei settori nord-occidentali e localmente sul Trentino. Bassissima probabilità di precipitazioni significative.

Centro: Scie semipersistenti in modalità on off. Tempo "soleggiato" ovunque nella prima parte della giornata, caratterizzato però da cielo azzurro pallido, assenza di nubi naturali, nebbia di ricaduta. Tendenza dal pomeriggio-sera ad aumento della nuvolosità sul versante Tirrenico più consistente in serata e nella notte sull'alta Toscana, ma con bassissima probabilità di piogge. Cieli coperti da velature artificiali altrove. Temperature stazionarie.

Sud: Cieli prevalentemente "sereni" o poco nuvolosi, ma funestati dal transito di mortali velature artificiali nella seconda parte della giornata.

Lunedi', 19 marzo 2012

Nord, Centro e Sud saranno tragicamente dominate da nuvolsità artificiale alternata a sparute schiarite. Cieli velati, nebbia chimica di ricaduta ed umidità in netto crollo percentuale. Tanfo di residui solfurei da combustione aerea verso sera. Le precipitazioni previste, per quanto deboli, non si verificheranno.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

sabato 4 febbraio 2012

FINE SETTIMANA....

Fine settimana chimico-glaciale


Come di consueto dobbiamo riportare attività di aerosol clandestine attualmente in corso, mentre la perturbazione presente sul paese è già stata parzialmente indebolita da composti igroscopici. Gran parte dei fenomeni in corso al Nord è il frutto di manipolazione climatica. Rendiamo conto del fatto che in Germania campioni di neve sono stati analizzati e sono state rilevate ingenti tracce di nanoparticolato polimerico e di ossido di zinco. Lo zinco è un ottimo superconduttore, per cui bisogna supporre che le nevicate di questi giorni siano state sfruttate adeguatamente per impedire che i segnali elettromagnetici da e per i satelliti militari venissero attenuati dall'umidità atmosferica molto elevata di questi giorni. Verso le 13:45 di oggi, 3 febbraio, sono state inoltre osservate almeno cinque (5) shiptrails originate nel Mar Ligure e trasportate dal vento verso la Corsica e la Sardegna. Al momento in cui si scrive la direzione del vento è ruotata ed i prodotti irrorati si stanno dirigendo verso la costa tirrenica.





Previsione per i giorni 4, 5 e 6 febbraio 2012

Il vortice depressionario insiste sul territorio italiano, ma è attualmente attivo solo sulle zone centrali e meridionali del paese. A Nord ed al centro gli elementi igroscopici dispersi nella notte lo hanno destrutturato. Per questo motivo le già presenti "schiarite" (cieli pallidi, bianchicci, come smerigliati e senza le peculiari nubi da bel tempo) su Liguria del Ponente e Piemonte meridionale caratterizzeranno anche la mattina del 4 febbraio, mentre si accentuerà la nuvolosità, in estensione su Emilia Romagna, Polesine, Mantovano, coste venete e Friuli verso sera. Temperature in calo nei minimi, con valori anche inferiori ai -10°C, massime tra -3 e 2°C. Venti tesi di Bora, anche forti sull'alto Adriatico, con mari molto mossi o agitati.

Al centro coperto con deboli nevicate fino al piano laziale, Umbria, Toscane e zone adriatiche. Temperature in ulteriore calo, massime tra -1°C e 4°C, superiori in Sardegna. Venti tesi-forti a rotazione ciclonica, mari molto mossi o agitati.

Sud instabile con rovesci diffusi, anche temporaleschi sul Tirreno, in attenuazione da Adriatiche e Sicilia, seguiti da ampie, ma ingannevoli schiarite; neve sino a quote molto basse tra Campania, Molise, Lucania e alta Puglia, oltre 700-1200 m su Calabria e Sicilia. Temperature in diminuzione, massime tra 4 e 9°C, superiori su Salento, Calabria e Sicilia. Venti sostenuti a rotazione ciclonica, mari fino ad agitati.

Domenica, 5 febbraio 2012

Al Nord residue deboli nevicate sino in pianura al Nord Est, in esaurimento da Ovest e seguite da parziali schiarite. Mortali velature da irrorazione notturna su Piemonte, Liguria ed Ovest Lombardia, con tendenza ad ulteriore ispessimento del layer elettroconduttivo simil-sereno. Temperature stazionarie e gelo intenso, massime tra -3 e 2°C, superiori in Liguria. Venti tesi di Bora, anche forti sull'alto Adriatico, con mari molto mossi o agitati. Molto nuvoloso o coperto al Centro, sul versante Adriatico con precipitazioni sparse, nevose sin sulla costa.

Al Sud tempo instabile, con precipitazioni possibili su Sicilia e Calabria, in estensione alle restanti regioni entro la serata. Nevicate a quote molto basse, fino in pianura tra Molise, Irpinia e Lucania, dai 300-700 m su Calabria e Sicilia. Temperature stazionarie o in lieve calo.

Lunedì, 6 febbraio 2012

Nord - Sole velato e cielo finto, con residui addensamenti sulla Romagna, ma senza fenomeni. In serata nuovo aumento delle nubi su Friuli e coste Adriatiche con qualche lieve nevicata. Temperature stazionarie, gelo intenso, massime tra -3° e 2°C, superiori in Liguria. Venti moderati-tesi da NE, mari mossi o molto mossi.

Centro - Molto nuvoloso o coperto sulle Adriatiche con qualche fiocco di neve sin sulle coste. Nubi sparse e qualche schiarita sulle regioni tirreniche. Variabilità in Sardegna con qualche rovescio sparso, nevoso a tratti fin sulle coste. Temperature stazionarie, gelo intenso, massime tra 0 e 5°C, superiori in Sardegna. Venti tesi-forti dai quadranti settentrionali, mari molto mossi o agitati.

Sud - Ancora instabile con rovesci sparsi, specie su Adriatiche, Ioniche e Sicilia. Neve a bassa quota. Maggiori schiarite su Campania, Calabria tirrenica e Sicilia meridionale. Temperature in calo. Venti sostenuti dai quadranti nord-occidentali, mari molto mossi o localmente agitati.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.






domenica 22 gennaio 2012

Una strana schiuma sommerge il litorale di una cittadina inglese

Tratto dal Blog Tanker Enemy

Che cosa non si inventano i fantasiosi "esperti", tra cui soprattutto gli immaginifici meteorologi di regime, pur di spiegare situazioni che, nella maggior parte dei casi, sono riconducibili alle pesanti e diuturne manipolazioni della biosfera? Erano gli ultimi giorni dell'anno passato, quando una schiuma oleosa si spandé sul boulevard della cittadina di Cleveleys (Regno Unito). Gli "scienziati" si sono, more solito, lanciati a capofitto nelle congetture più improbabili e bislacche: la schiuma sarebbe dovuta ad alghe in putrefazione. Se si ricorda, però, che le operazioni chimico-biologiche vengono attuate anche con apposite navi che generano le cosiddette "shiptrails", si potrà individuare una genesi del fenomeno più aderente al vero. Di seguito la cronaca dell'evento, uno dei tanti fenomeni singolari che stanno costellando questi ultimi anni, di cui la cosiddetta “neve chimica” nella Pianura padana è il più recente.

Cleveleys, una cittadina sul mare vicino a Blackpool in Gran Bretagna, è stata invasa negli ultimi giorni del 2011 da una schiuma biancastra, depositatasi sull’asfalto come fosse neve. Litri e litri di schiuma bianca sono arrivati con le onde sul lungomare ed hanno coperto marciapiedi, automobili e case della Princess Promenade, con uno spesso e denso strato di materiale oleoso. L'origine della sostanza resta un enigma, mentre il ministero dell'"ambiente" ha aperto un'inchiesta. Potrebbe trattarsi di alghe in decomposizione


Fonte: Rai.tv
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...