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giovedì 1 maggio 2014

SISMI E FRACKING: LA RIVISTA "SCIENCE" CONFERMA LE CONCLUSIONI DI TANKER ENEMY


BOLOGNA - Repubblica.it - La Regione pubblica per intero la relazione della commissione Ichese sul terremoto, che ha sollevato polemiche e scalpore perché i risultati che mettono in relazione il sisma con le trivellazioni sono stati divulgati prima dalla rivista scientifica "Science" che dalla giunta regionale emiliana. La Regione dispone quindi "la sospensione in tutta Emilia-Romagna di qualsiasi nuova attività di ricerca e coltivazione" di idrocarburi, "come abbiamo fatto sin qui nel cratere" del sisma. Lo annuncia l'assessore regionale alla difesa del suolo, Paola Gazzolo,che questa mattina in assemblea legislativa ha riferito circa i risultati della commissione istituita all'indomani del terremoto de maggio 2012 in Emilia, sui legami fra le trivellazioni e il sisma. Da parte della Regione "non c'è nessuna inerzia o volontà di nascondere la verità - assicura Gazzolo- né abbiamo pensato di tenere il rapporto ichese nel cassetto, perché sarebbe una sciocchezza e sarebbe incoerente con l'azione che la regione ha portato avanti finora". Sabato 2 giugno 2012, a seguito del devastante sisma che interessò l'Emilia, il 20 maggio 2012, pubblicammo questo articolo. Lo studio suscitò subito l'ilarità e lo scherno di decine di disinformatori tra cui il geologo Massimo Della Schiava alias "Il Fioba", attivo da anni sulla Rete in quello che egli definisce in modo improprio "debunking". L'esperto mira a stroncare sul nascere le "bufale" propalate da fuffari truffatori ciarlatani come Rosario Marcianò e fratello. Ovviamente il Fioba è uno specialista, uno che merita onore e rispetto. Per questo motivo la magistratura imperiese sguinzagliò prontamente gli agenti della Polizia postale per tutelare la rispettabilità di codesto scienziato che ha pure lavorato per il C.N.R. Nel nostro articolo scrivevamo: Si può ipotizzare che i sismi siano le conseguenze di attività umane, quali le seguenti: - trivellazioni del sottosuolo per estrarre gas naturale - stoccaggio di gas e di biossido di carbonio nelle viscere della terra - frantumazione delle rocce, il cosiddetto fracking, tecnica che consiste nell’iniettare ad alta pressione delle sostanze chimiche e tonnellate d'acqua negli strati litici per favorire il rilascio di gas. Il pozzo può correre orizzontalmente, in profondità, per svariate centinaia di metri. Si scatenano dei microterremoti, spaccando la roccia da cui si sprigiona il gas. Qualche volta la roccia triturata finisce nelle falde idriche, talora le acque di scarto si iniettano di nuovo sotto terra deliberatamente, in alcuni casi il gas risale fin negli impianti domestici, uscendo dai rubinetti delle abitazioni, come spiega Josh Fox nel suo documentario di denuncia “Gasland”. Il fracking o hydraulic fracturing è una tecnica che è stata ideata dalla Halliburton, la società che appartiene allo spaventoso DicK Cheney, ex vicepresidente degli Stati Uniti. Ora uno studio referato statunitense ci dà ragione, mentre si scopre che le autorità hanno tentato di nascondere ai cittadini i risultati della ricerca apparsa sulla rivista "Science". Infatti la notizia si è avuta direttamente da "Science" e non dalle istituzioni italiane. Possiamo immaginare che, se le conclusioni non fossero state divulgate dai media, la giunta regionale avrebbe certamente finto di non saperne nulla.Ricordiamo che all'epoca il geologo Massimo Della Schiava, tra gli ispiratori del sequestro hardware nonché della perquisizione personale, provvedimenti illegali ed illegittimi attuati a nostro danno il 30 ottobre 2013, negò che potessero essere individuati collegamenti tra il sisma in Emilia e le perforazioni alla ricerca di gas e petrolio. Egli, infatti, sul suo blog scriveva nel suo italiano abborracciato: “Il terremoto è stato provocato dal fracking: falso Il fracking è una tecnica che serve ad aumentare il grado di fratturazione delle rocce poco permeabili tramite l'iniezione di fluidi in pressione, al fine di aumentare e facilitare l'estrazione di petrolio, gas, ecc. In primis non ci sono fracking attivi in italia (sic) ne (sic) tantomeno in pianura padana, in quanto le rocce sono già fratturate (calcari, torbiditi con caratteristiche quindi per l'estrazione tradizionale) e non a bassa permeabilità tale da necessitare tale tecnica. Poi se anche fosse stata effettuata una perforazione non autorizzata e fosse stata messa in atto tale pratica i segnali sismici sarebbero stati facilmente riconoscibili (sia in frequenza che in magnitudo) in quanto studiati nei campi geotermici di tutto il mondo sin dagli anni '70. Inoltre tutte le perforazione (sic) per idrocarburi e similari vengono autorizzate dal Ministero dell'Ambiente. Come si può vedere sul sito, le uniche perforazioni autorizzate sono ormai datate e ultimamente sono stati autorizzati i permessi di ricerca (tipo AleAnna) per i quali non si fanno tramite perforazioni ma tramite prospezioni geofisiche che, per i profani, si svolgono in superficie tramite l'analisi delle onde rifratte e riflesse registrate da un lungo stendimento di sismometri e prodotte da una sorgente [chiaramente per arrivare a 2/3 Km di profondità ci vuole un po (sic!) di esplosivo (sic) come sorgente sismica], ma è la tecnica che si usa da sempre e non fa (sic) danni". Insomma, Massimo Della Schiava è smentito dalla stessa comunità scientifica cui si gloria di appartenere e non dimentichiamo che egli nega, in modo pervicace, anche l'esistenza delle cosidddette scie chimiche. Verità è sinonimo di onestà intellettuale o di laurea?
http://straker-61.blogspot.it/2014/04/sismi-e-fracking-la-rivista-science.html#.U2CrHfl_uSo -

giovedì 31 maggio 2012

FRACKING E TERREMOTI....

Clicca sull'immagine per ingrandire
Il 5 febbraio 2012 pubblicavamo questo filmato a seguito di articoli che parlavano di terremoti e fracking.
Siamo dei veggenti? No, abbiamo solamente qualche abbozzo di antenna sulla testa che ci permette di comprendere ancora le cose, nella loro semplicità. Proprio in questi giorni la stampa di regime si é accanita contro Stampa Libera definendoci complottisti seppur  ammettendo alla fine, rimanendo nel vago, cio’ che stiamo sostenendo. La cosa che sconcerta é sempre la stessa: nessuno di questi prova a confutare le nostre informazioni evidenziate con tanto di link su fatti realmente accaduti. Non stiamo parlando di ipotesi. Stiamo parlando di avvenimenti in cui possiamo evidenziare  troppe coincidenze. Se una persona non ha un cervello fossilizzato, quantomeno si deve porre fortemente delle domande. E queste stesse domande le deve porre agli organi politici competenti con insistenza, visto che riguardano la nostra stupida vita, ma anche quella dei nostri figli.
Alcune domande vorremmo porre a questi soloni:
  1. Perché dal 2003 la zona diventa sismica? Guardacaso proprio dalla data di inizio delle perforazioni.
  2. Perché dall’inizio di quest’anno scolastico si é iniziato a fare anche in Pianura Padana le prove di evacuazione per eventi sismici nelle scuole? Quando gli stessi insegnanti parlano di zona esente dal pericolo sismico?
  3. Erano tutti stupidi i progettisti delle centrali nucleari di Caorso e quella che doveva partire ad Ostiglia da pensare di far funzionare delle centrali nucleari in una faglia sismica?
  4. Perché la Protezione Civile ha avvisato la popolazione che ci sarebbero stati dei sismi? Allora si possono prevedere? E sulla base di che cosa? Forse iniettando ad una certa pressione liquidi che aumentano ulteriormente la pressione si può avere una qualche indicazione del momento in cui il giocattolo si rompe?
  5. E’ un caso che qualche giorno prima del sisma il Governo coloniale italiano ha eliminato i risarcimenti contro le calamità naturali? Non vi sembra un giochino come quello di Napolitano che ha fatto senatore a vita Monti per poterlo mettere, subito dopo, a capo del Governo?
  6. Perché l’epicentro del terremoto é molto vicino alle attività di estrazione (vedi cartina)?
  7. Sapete chi é il maggior esecutore di fracking? Chi ha inventato questa tecnica? Di cosa si occupa Halliburton?
  8. Perché i Colli Euganei, in provincia di Padova, che dovrebbero essere un’area sismica essendo di origine vulcanica, non sono stati minimamente interessati dal terremoto? Forse perché sono di natura rocciosa e non sono soggetti alle conseguenze delle estrazioni, o fracking, o quello che volete?
  9. Perchè la Casaleggio di Grillo con i suoi partners americani (BP, AMOCO, MONSANTO, ecc…) non parla di terremoto?
La maggior critica che ci viene posta é relativa all’immagine della fuoriuscita delle sabbie sottili dalla crepa su un campo in cui ci chiedevamo semplicemente se si trattasse di fracking. Sapendo che in Italia non si sa nulla di quel che accade sulle cose che contano alla faccia della trasparenza (vedi le varie stragi del periodo della strategia della tensione fino alla morte di Moro, ecc…) chiediamo ai politici di dirci se hanno controllato le aziende petrolifere e se possono certificare che i terremoti di questi giorni abbiano o meno a che fare con fracking oltre alle estrazioni di idrocarburi e gas!
Pertanto la domanda rimane senza risposta da parte degli organi competenti!
Attendiamo con ansia le risposte dai lettori informati e studiosi e dai giornalisti dei maggiori quotidiani italiani che regolarmente vengono a leggere Stampa Libera (ci chiediamo perché visto che ai loro occhi saremmo complottofili?!). Grazie per la bontà.

PREGHIAMO I LETTORI DI STAMPA LIBERA DI POSTARE OVUNQUE QUESTO ARTICOLO PER VEDERE SE QUESTI PERSONAGGI RIESCONO ANCORA A SOTTRARSI AL CONTRADDITTORIO!
Clicca sulla foto per vedere il video

State tranquilli che la cosa non finisce qui… andremo a fondo sull’argomento e sbugiarderemo ogni disinformatore! Di argomenti ne abbiamo a tonnellate. Andate nei siti americani che hanno già vissuto queste esperienze e ci stanno convivendo ancora! E’ un dramma senza fine…
Ringraziamo tutti i lettori di Stampa Libera, che abbiamo scoperto essere svariate decine di migliaia al giorno, per l’affetto, per l’attendibilità che ci riconoscono e la vicinanza nelle nostre battaglie di libera conoscenza e sovranità di popolo!

Test e Fracking il permesso di far tremare il mondo

 Link: http://tuttouno.blogspot.it/2012/05/test-e-fracking-il-permesso-di-far.html
Esempi di terremoti indotti accertati

Rilievo Sismico 3D

(dal sito AleAnnaResources.com)
 
sito Bugia
In AleAnna, crediamo che un investimento nella tecnologia opportuna verrà ripagato nel lungo periodo.
Una tecnologia a cui ci affidiamo con convinzione è il rilievo sismico 3D. Il rilievo sismico 3D è un’alternativa economica ed ecologica alle perforazioni addizionali, poiché riduce drasticamente il rischio di trivellare pozzi non produttivi, e minimizza l’impatto sull’ambiente.
Il rilievo sismico 3D usa onde sonore per aiutare i nostri geologi a determinare la posizione dei giacimenti di idrocarburi. Le onde sonore rimbalzano sui diversi strati del sottosuolo e rilevano i cambiamenti geologici tra i pozzi, consentendoci di mappare efficacemente l’area di esplorazione.
sito Ponte del Diavolo
Con un investimento nella tecnologia di rilievo sismico 3D, otteniamo in cambio meno pozzi improduttivi, posizioni dei pozzi ottimali, una guida per le perforazioni orizzontali ed un’accurata comprensione delle prospettive.
Questa presentazione illustra il funzionamento del rilievo sismico 3D.
3D Seismic Imaging
View more presentations from intelliware
Fonte: http://www.aleannaresources.com/it/3d
Luoghi in cui la societa’ AleAnnaResources effettua i test e le estrazioni di gas:
Se in una zona non simismica e’ successo quello che e’ successo, immaginate in queste zone altamente sismiche:
Non so a voi ma a me ricorda un altro aggeggio che veniva utilizzato per la ricerca di giacimenti (anche se utilizzava il calore al posto del suono):

“The quake machine” L’arma sismica-Prima Parte.

Negli anni settanta i Russi avevano costruito un enorme generatore a pulsioni battezzato “Pamir” che poteva essere trasportato su un grosso camion.
Era una variante del generatore di Sakharov (MK1), a compressione di flusso.
Questo generatore chiamato anche Generatore di Pavloski utilizzava dei cannoni elettromagnetici, con un esplosivo chimico che interagiva con un potente solenoide (in regime di numero di Reynolds magnetico elevato).Questo sistema permetteva di far circolare forti correnti elettriche nel terreno.
Il dispositivo fu ufficialmente presentato come un sistema per analizzare la situazione di un terreno misurandone sulle grandi distanze e a grandi profondità la conduttività elettrica del suolo.
“Pamir” l’arma sismica! - tuttouno
Il sistema, usato con moderazione, può testare il terreno, come quando si danno leggeri impulsi su un blocco in equilibrio per vedere se è pronto a scivolare in un burrone.
Ma un tale sistema potrebbe non solo studiare la situazione pre-sismica del territorio, ma eventualmente innescare il terremoto.
Se la faglia non è pronta a cedere, occorrerebbe una notevole energia per innescare il terremoto.
Al giorno d’oggi ormai sappiamo che una variazione di conduttività è il segno di un imminente terremoto.
Con una simile macchina e dei dati geologici esatti, i militari potrebbero, in aree potenzialmente “ostili”, o per ragioni geo-politiche, innescare un devastante terremoto, uno tsunami o un’eruzione vulcanica….
- Qui le pagine originali dell’IVTAN, l’Istituto Russo per le Alte Temperature, che parla di uno di questi generatori Pamir:
http://www.ihed.ras.ru/mg/otdel6.htm
http://www.ihed.ras.ru/mg/Pamir3U.htm
Tutto l’articolo su Pamir qui:
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