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domenica 14 luglio 2013

SANREMO: RILEVAZIONE POLVERI SOTTILI (13 luglio 2013)

           




Pubblicato in data 14/lug/2013
A seguito di pesanti attività di geoingegneria clandestina, dissimulate per mezzo di elementi elettroconduttivi ed igroscopici non persistenti, volti alla eliminazione della nuvolosità naturale (cumuli e cumulonembi), come prevedibile, il quantitativo di polveri sottili supera i livelli di guardia. ARPAL, dove sei ?
GIORNATA DI ORDINARIA FOLLIA NEI CIELI DI GENOVA E LIGURIA.(NO PHOTOSHOP)
Foto di Enzo Castello(tutti i diritti riservati)

Nota del blogger:
Quello che avviene nei cieli di San Remo,si manifesta anche nei cieli di Genova,per cui la conclusione è palese...

giovedì 21 febbraio 2013

Il Generale Fabio Mini confuta il figlio di un altro Generale

Mentre giovani, apparentemente sani, continuano ad ammalarsi ed a morire, spesso a causa di quanto inalano ed ingeriscono, pullulano sempre negazionisti pronti non solo ad occultare l'evidenza della guerra climatica in corso, ma zelanti nel fornire informazioni false e prive di qualsivoglia fondamento, seppur di facile assimilazione per un pubblico ingenuo. Questi soggetti, ben consapevoli del loro meschino ruolo disinformativo, sanno benissimo che chi li ascolta e pende dalle loro labbra ha un quoziente intellettivo basso. Perciò codesti cialtroni fanno leva sul principio di autorità per convincere tutti coloro che ancora, non essendo capaci di ragionare con la propria testa, sono dubbiosi o che, addirittura, non sono per nulla informati sulla geoingegneria clandestina alias scie chimiche.

E' d'uopo quindi smascherare queste operazioni fraudolente ed i loro artefici. Conosci il tuo nemico e sarai in grado di combatterlo.


            


PREVISIONI METEO

Un flusso residuo di correnti artiche, provenienti dal Nord Europa, è attualmente spezzato da un campo di alta pressione instauratosi sulla Francia. Le correnti che ne risultano lambiranno le regioni settentrionali dell'Italia, interessando maggiormente Centro e Sud del paese. Di conseguenza le temperature inizieranno a calare tra il 22 ed il 23, cominciando dalle regioni meridionali, mentre dal 24 febbraio saremo interessati da un fronte perturbato proveniente in prima battuta dall'Atlantico, ma poi deviato verso il continente africano. Le conseguenti correnti calde di risalita che interferiranno con l'aria fredda proveniente da Nord, potranno indurre fenomeni violenti, con ripercussioni poco prevedibili. Questo breve periodo, che sarà caratterizzato dalla ricomparsa, soprattutto nelle regioni Nord Occidentali, di scie chimiche di tipo persistente, sarà subito sostituito da una parentesi caratterizzata da un vasto campo di alta pressione. Esso devierà decisamente il flusso della corrente a getto polare a ridosso della Penisola iberica, creando un "buco" che coprirà gran parte della colonia Vaticano-statunitense (l'Italia). Dal 24 al 27 febbraio 2013 quindi avremo giornate dominate dalle famigerate "innocue velature" o, se ci andrà bene, da cielo bianchiccio, visto che la presenza di aerei chimici sarà discreta durante il giorno, con il rilascio di scie tossiche evanescenti a medie e basse quote. Il cielo diverrà via via sempre più lattiginoso con il passare delle ore. La completa assenza di nuvolosità naturale sarà l'indizio che le operazioni di aerosol non saranno state interrotte, ma solo dissimulate. A sera si potrà verificare un aumento considerevole di polveri sottili, riscontrabili nella formazione di "nebbie di ricaduta" dal classico odore di zolfo. Dal 26 al 28 febbraio si noterà un incremento di scie di tipo persistente soprattutto tra Sicilia e Calabria. Calma piatta, da un punto di vista meteo, sino a fine mese.


La guerra climatica in pillole

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

S.Remo 21 Gennaio 2013
Inquinamento da aerosol chimico e relativa ricaduta al suolo.

IN CONSEGUENZA DELLA PESANTE ATTIVITA' DI AEROSOL NOTTURNA, SANREMO SI RITROVA IMMERSA NELLA CLASSICA NEBBIA DI RICADUTA, CHE E' LA DIRETTA CONSEGUENZA DELLA DIFFUSIONE DI PARTICOLATO ELETTROCONDUTTIVO ED IGROSCOPICO, DIFFUSO PER MEZZO DI VELIVOLI IN SORVOLO A BASSA QUOTA. LO STRUMENTO MISURATORE DI PARTICELLE MOSTRA COME LA PRESENZA DI NEBBIA CHIMICA (VISIBILITA' RIDOTTA) SIA STRETTAMENTE CORRELABILE AL RILEVAMENTO DI UN ELEVATISSIMO LIVELLO DI POLVERI SOTTILI, CHE SONO CAUSA, LO RIBADIAMO, DI MALATTIE RESPIRATORIE, ICTUS, ANEURISMI, TUMORI, NEUROPATOLOGIE. NELL'APPROSSIMARSI DELLE VOTAZIONI, CERCATE DI FAR MENTE LOCALE E VALUTATE SE QUALCHE POLITICO DA STRAPAZZO SI SIA NAI DEGNATO DI AFFRONTARE PUBBLICAMENTE L'ARGOMENTO "GEOINGEGNERIA CLANDESTINA" E DI INSERIRE NEL SUO PROGRAMMA L'INTERRUZIONE DI QUESTO PIANO DI STERMINIO. COMUNQUE... ANCHE OGGI CI SIAMO FUMATI ALTRI 19 MILIONI DI EURO.

martedì 12 febbraio 2013

ULTERIORE RECORD DI POLVERI SOTTILI A S.REMO



Rosario Marcianò
TRACCE AUDIO





COSA CI STANNO IRRORANDO NEI CIELI DI TUTTO IL MONDO

           

Monitoraggio con " Analizzatore di Polveri sottili Art. Arw-9880 "... ECCO LE PRIME CONFERME !

          LA GEO INGEGNERIA ESISTE.

          

Pubblicato in data 08/feb/2013
In questo filmato (girato dall'amico Red Tiger, il 30 di agosto, a Torino), si può osservare molto bene come un "tanker", impegnato nel cloud seeding igroscopico, spruzzi pure da sotto la "pancia" della fusoliera.

Geoengineering is real!
Con inseminazione delle nuvole, semina delle nuvole o ancora col termine inglese di cloud seeding s'intende una tecnica che mira a cambiare la quantità ed il tipo di precipitazione attraverso la dispersione in atmosfera di sostanze chimiche che fungano da nuclei di condensazione per la formazione di nubi o nuclei di ghiaccio, in modo da alterare i processi microfisici all'interno delle nubi stesse.
Le sostanze maggiormente usate sono lo ioduro d'argento e il ghiaccio secco (o biossido di carbonio congelato). Per produrre ghiaccio a temperature superiori sono usate anche espansioni di propano liquido per produrre cristalli, mentre è in aumento l'uso di materiali igroscopici, come ad esempio il sale, che sembrano dare risultati promettenti.

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