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mercoledì 3 luglio 2013

MONTANARI,VAI AVANTI TU CHE MI VIEN DA RIDERE.

Recentemente il sedicente "scienziato" Stefano Montanari, del quale ci eravamo già occupati in passato, al termine di una conferenza sulle nanoparticelle, ha inopportunamente citato in modo diffamante Rosario Marcianò, affermando, in buona sostanza, che delle cosiddette "scie chimiche" egli non sa nulla e non vuole nemmeno sentirle accennare.
Di seguito la trascrizione delle affermazioni di Montanari.



"Le scie chimiche le vedo anch'io. Sono ossessionato da queste persone che mi martellano con le scie chimiche, pretendendo che io gli dica cosa c'è nella scia chimica. Ma come diavolo faccio io a dire che cosa c'è nella scia chimica, se non ho un campione di scia chimica? I metalli? Non è vero che hanno trovato i metalli. E' un falso clamoroso. Le scie chimiche le vedo anch'io. Anch'io mi sono preoccupato: non sono aerei normali, ma io di mestiere faccio lo scienziato, piaccia o no la cosa, quindi io sono costretto a basarmi sui fatti. Allora... Qualche anno fa, quando forse ero un pochino più ingenuo, veniva da me della gente col sacchettino e mi diceva 'questa è la scia chimica'. Io l'analizzavo ed era normalissima polvere ambientale. Cosa facevano questi? Raccoglievano per terra della roba perché avevano visto una scia chimica; poi andavano a raccogliere la roba per terra e dicevano 'questa è la scia chimica', ma... io ho una scia a quattro chilometri da qua... dove mi va a finire quella roba? Qui per terra ho tutto quello che è venuto dal traffico, quello che è venuto dal riscaldamento, quello che è venuto dalla fonderia, quello che è venuto dall'inceneritore... Io ho detto mille volte... Allora, quando uno dice che è stato trovato il bario, mente, è un ciarlatano, perché non è affatto vero. Non si è mai trovato niente.

C'è una maniera per lavorare, che si potrebbe fare tranquillamente, tecnicamente fattibilissimo, però bisogna impegnarsi a farlo. Occorre tempo, denaro e volontà di farlo e l'attrezzatura. Si prende un pallone aerostatico. Lo si tiene pronto e nel momento in cui ci sono le scie chimiche (nella zona dove abito io sono comunissime quindi... non è che uno debba aspettare due mesi... uno aspetta dieci giorni e gli capita). Quando ci sono le scie chimiche, va su a quei quattro chilometri col pallone (cosa che si può fare... c'è un professore proprio dell'Università di Modena che ne ha fatto uno)... si va su... (c'è una macchinetta che succhia l'aria e costa 2.000 euro, quindi... una cifra abbordabilissima)... si succhia quell'aria, si riporta giù e si analizza. Ma fino a che si e raccoglie per terra un cucchiaino di polvere e si dice 'lì dentro c'è'... Addirittura c'è qualche personaggio bizzarro che mi viene a dire che ci sono i nanocomputer dentro... beh insomma, a me fa veramente ridere una cosa di questo genere. La scienza è un'altra cosa, la scienza è molto limitata, però ha delle regole ferree... quindi... Delle scie chimiche non si sa nulla. Ci sono... ci sono, c'è un tipo... c'è un signore che si chiama Marcianò di cognome, che dice delle boiate pazzesche sulle scie chimiche, senza nessuna base. Eppure trova credulità, non credito, credulità presso la gente
".

Peccato che le dichiarazioni della Dottoressa Antonietta Gatti, illustre consorte del Montanari (in un'intervista risaltente al 2007 sul poligono militare di Quirra, in Sardegna), contraddicano quanto dichiarato dall'esimio scienziato. Come si evince dalla registrazione, Montanari e consorte fanno due pesi e due misure. Infatti, in sintensi, la Dottoressa Gatti collega il Poligono di Quirra alla presenza di contaminanti negli organismi viventi che stanziano nelle aree circostanti. Ciò significa, evidentemente, che, sempre secondo la scienziata, siamo di fronte a "pollution" proveniente dal poligono medesimo. Ciò contraddice le asserzioni del consorte. Si tenga conto che questo contenuto, molto scomodo, è stato censurato per ben tre volte. L'intervista è tratta dal documentario: "Oltre il giardino" di Dinorah Hertz, Enrico Pettinelli, Marco Tagliabue.

domenica 10 febbraio 2013

GENOVA...NEVICATA "STORICA" IN ARRIVO !


Oggi sembra sia stata una giornata parzialmente libera da scie e porcherie varie, ma attenzione a quello che ci arriverà in testa stanotte e domani.
Ecco dov'eran tutti, a nord della Francia... Ingrandite pure e rendetevi conto di quante scie ci sono la dentro -.-''
Ps.Al Tg hanno annunciato una nevicata dalle dimensioni storiche a Genova..!!..??
http://earthdata.nasa.gov/labs/worldview/

ED ECCO COME DA PREVISIONI, LA "NEVICATA STORICO-INDOTTA"  E' ARRIVATA !
 
                        



 

giovedì 12 aprile 2012

IL RITORNO DEGLI AVVOLTOI


Dopo il breve stop alle attività di geoingegneria clandestina, occorso in concomitanza con le festività appena trascorse e durante le quali sono cadute alcune benefiche precipitazioni, ecco che il sorvolo dei tankers è ripreso a regime. Di conseguenza le piogge ed i cumulonembi hanno lasciato il posto agli pseudocirri di bassa quota ed alle scie chimiche persistenti.

Il quadro è sempre lo stesso e cioé, se sono in arrivo perturbazioni, i nostri "avvelenatori di fiducia" devono necessariamente impiegare alte percentuali di composti igroscopici, per cui si noteranno scie chimiche di tipo durevole. Tuttavia i piloti sono un po' più scaltri di un tempo e, laddove possibile, spruzzano con modalità on-off, cosicché la breve scia che ne risulta, dopo qualche minuto si allarga, passando inosservata ai più, trasformandosi in una sorta di cirro che si mangia letteralmente le nubi imbrifere oppure i cumuli. Il fenomeno è facilmente verificabile da chiunque ed avviene poiché il trimetilallumino, disperso insieme con altri elementi che catturano l'ossigeno e l'umidità atmosferica, abbassa l'umidità relativa ed impedisce la formazione di nuove nubi, fastidiose per i radar ed i satelliti.

In queste ore è in arrivo dall'Africa settentrionale un gigantesco fronte temporalesco e le cose potrebbero mettersi male. Il motivo è presto spiegato: alcune aree di interesse militare dovranno restare scoperte, per cui, soprattutto sulla Liguria di Ponente e sulla Toscana settentrionale si potrà registrare un forsennato viavai di aerei che rilasceranno a bassa quota scie persistenti. Questo nel tentativo di contrastare la perturbazione che interesserà gran parte del territorio italiano, ma soprattutto il Centro ed il Sud. Già in queste ore si notano scie persistenti sui margini del vortice. I vari fattori naturali ed artificiali causeranno un netto squilibrio nelle zone di non intervento aereo, per cui sul Lazio si potrebbero verificare violente "bombe d'acqua" Altre regioni a rischio sono la Sardegna, la Sicilia e la Calabria. Sugli altri quadranti si avrà tempo instabile, con alternanza di precipitazioni a... "schiarite" e con la comparsa nei varchi di cielo di enormi ed "ostinate" scie chimiche, mentre tra le nubi sarà facile udire il sorvolo dei tankers a bassa quota.

Consigliamo prudenza. Nei prossimi giorni si ballerà alquanto.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

Tratto dal Blog Tanker Enemy

domenica 1 aprile 2012

LA GUERRA AMBIENTALE


L'Italia è interessata dall'arrivo di due fronti imbriferi: uno proveniente dal Nord Europa, l'altro dalla Spagna. Ma c'è un problema e cioé... queste due perturbazioni sono ostacolate da almeno tre giorni. Come? Nel solito modo. Aerei opportunamente attrezzati disperdono elementi igroscopici e creano una sorta di barriera, cosicché, anche se le correnti porterebbero ad avvicinare i fronti al nostro paese, ciò non accade. Intanto i centri meteo di regime annunciano, per i prossimi giorni, piogge e nevicate, per quanto, essendo ben a conoscenza della guerra ambientale in atto, essi precisano che le precipitazioni saranno assolutamente irrilevanti. Non saranno di certo le prossime ore a risolvere il problema della siccità. Sicuramente qualche debole pioggia darà ai più la sensazione che il problema della scarsità di risorse idriche sarà solo un brutto ricordo. La guerra climatica è anche guerra psicologica e, in quest'ottica, le autorità preposte alla desertificazione del territorio, vorranno così allentare la pressione, ma purtroppo le attività di aerosol clandestine non si interromperanno così come sono proseguite in queste settimane, privilegiando le ore notturne, come testimoniato ampiamente dalle mappe satellitari SAT24. L'evaporazione viene scientemente impedita. Le nebbie di ricaduta, i cieli opachi e bianchicci, la completa assenza di nuvolosità da bel tempo lo confermano: la guerra ambientale è ai suoi massimi storici.





NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

lunedì 26 marzo 2012

IRIDESCENZA E.......

Iridescenza e nubi di bario


Che cosa fareste, se qualcuno vi portasse via tutti i vostri averi, approfittando della vostra fiducia e spacciandosi per un amico o comunque per qualcuno di cui ci si può fidare? Quale sarebbe la vostra reazione, se sapeste che persona di vostra fiducia ha approfittato di tale vantaggio per derubarvi? Siamo sicuri che non la prendereste tanto bene. Allora... che cosa pensereste nell'apprendere che i meteorologi asserviti al sistema, approfittando della loro immeritata posizione di prestigio, vi stanno prendendo letteralmente per i fondelli, pubblicando previsioni ed informazioni mendaci, al fine di coprire le attività di geoingegneria clandestina in corso? Che cosa fareste loro, sapendo che essi stanno contribuendo alla scientifica desertificazione del territorio? Allorquando, tra poche settimane o al massimo mesi, le riserve idriche verranno fortemente meno e saranno razionate, sarete magnanimi con costoro? Noi no. Noi ribadiamo che codesti individui sono dei criminali e come tali vanno considerati.

E' del 20 marzo 2012 l'ennesimo articolo (definirlo tale è anche troppo) a firma Paolo Bonino di meteolive.leonardo.it, il quale nemmeno a farlo apposta, prevedendo i fenomeni artificiali che si stanno verificando in queste ore, scrive: "Un'altra chicca delle nubi medio-alte: l'iridescenza - Si tratta di un fenomeno ottico di rara frequenza associato alla presenza di nubi medio-alte che passano

il
(sic) vicinanza del disco solare. Molti la scambiano per una sorta di "arcobaleno" tra le nuvole. In effetti i colori sono identici a quelli del più noto fenomeno ottico, visibile soprattutto durante l'estate. L'iridescenza appare come una zona colorata sulle nubi e può verificarsi sia con il sole, che con la luna. Si tratta, in un certo senso, di una corona parziale o imperfetta dovuta alla diffrazione della luce sui cristalli di ghiaccio o goccioline d'acqua che compongono la nube. Essa da (sic) origine a macchie di colore diffuse all'interno dei banchi nuvolosi o sul loro perimetro esterno. I colori dell'iridescenza dipendono dalle dimensioni della goccioline di acqua, dei cristalli di ghiaccio e dall'angolo di osservazione . Il blu, che compare sempre nella zona interna rispetto alla provenienza della luce, è il colore dominante, seguito dal verde e dal rosso. Le nubi più quotate per il fenomeno in questione sono gli altostrati e gli altocumuli. Anche il bagliore lunare crea iridescenze, ma con tonalità più pallide (anche se sempre ben visibili). Il fenomeno dell'iridescenza non è particolarmente comune, ma può essere osservato ovunque nel mondo, soprattutto in prossimità delle catene montuose ( in occasione della formazione di altocumuli lenticolari)".

Caso vuole quanto descritto da Bonino e mostrato nella foto del suo... articolo (volutamente epurata della parte ove appare una scia chimica) non è assolutamente un fenomeno naturale. Infatti leggiamo il resoconto del fisico canadese Neil Finley.

ARCHI CHIMICI

Come ha spiegato Finley (fisico canadese), il 16 giugno 2006, mentre guidava nella Statale 1 vicino a Victoria (British Columbia), "Mi fermai per vedere una piatta nuvola bianca, incredibilmente bianca, incredibilmente ampia. Era sconvolgente da vedere". La luce solare riflessa da quella enorme nuvola innaturale attraverso la sua sfumata visiera solare "occultava" il sole, come ha detto lui, in strisce prismatiche: "tutto rosa, verde e viola". Una tale "birifrangenza", ha spiegato Finley, "non si verifica mai con il vapore acqueo, perché la separazione dei colori si ha solo in un sistema di rifrazione cristallino".

Tali interferenze prismatiche con lunghezze d'onda luminose avvengono solo con "materiale solido estremamente, estremamente fine", ha spiegato di nuovo Finley. Queste fini particelle sospese "generano campi di interferenza attorno ad ogni particella, cambiando il colore della luce".

Finley ha detto che si stava riferendo specificamente agli agenti chimici rilasciati artificialmente nel cielo da "aviocisterne".

Mentre il vapore acqueo che si solidifica in cristalli di ghiaccio ad elevate altitudini può predisporre dei "paraeli" (cerchi luminosi) attorno al Sole e un'occasionale aureola attorno alla luna, gli oleosi colori dell'arcobaleno visti molto più comunemente nelle scie dei jets e nelle nuvole artificiali sono firme chimiche, ha riferito.

Il fenomeno della birifrazione (o birifrangenza o doppia rifrazione) non avviene mai con il vapore acqueo, con cui si assiste al fenomeno della rifrazione e della riflessione. Il particolato molto fine sospeso nell'atmosfera genera dei campi di interferenza attorno ad ogni particella. I raggi luminosi vengono birifratti: il raggio incidente r si divide in due raggi rifratti, r' e r'' della stessa intensità e polarizzati lungo piani perpendicolari. Tale fenomeno occorre soprattutto con il quarzo, il rame, l'alluminio etc.

Qui di seguito possiamo notare come le cosiddette "nubi alte" descritte da Paolo Bonino e che altri suoi colleghi indicano come inesistenti "cirri spissati", sono, in realtà, cumuli in rapido disfacimento. Come si può notare dagli scatti, i cumuli da bel tempo letteralmente si sfaldano, rilasciando, per via delle correnti e della gravità, il particolato pesante (metalli pesanti in nanoparticelle e polimeri igroscopici), che via via sostituirà le formazioni naturali. Questo fenomeno, è bene precisarlo, del tutto indotto ed artificiale, viene innescato dal passaggio a "quota cumulo" di aerei che rilasciano elementi chimici idonei alla distruzione delle formazioni naturali come i cumuli e gli stratocumuli, riducendo l'umidità atmosferica. La satellitare di copertina, messa a confronto con le foto più giù mostrate, rende perfettamente l'idea. In talune circostanze, allorquando le condizioni di luce lo permettono, queste "nubi di bario", come le identifica il meteorologo statunitense Scott Stevens, creano effetti di rifrazione che i ricercatori come Finley definiscono, appunto, "archi chimici" o "chemclouds" (nubi chimiche).

Un vecchio proverbio recita "Le bugie hanno le gambe corte". Noi consiglieremmo a Bonino ed a quelli come lui di evitare di scrivere menzogne, poiché ci vogliono pochi secondi per sbugiardarli e mostrare così chi essi sono e per chi lavorano.

Le previsioni per i prossimi tra giorni (dal 23 al 25 marzo 2012) vedono la presenza di "mortali velature" e cumuli in disfacimento. Il 24 potrebbe verificarsi qualche debole precipitazione, ma è molto difficile, poiché il nostro governo, in procinto di introdurre gli O.G.M. e deciso a stipulare milionari accordi con Israele per sperimentazioni di stimolazione artificale delle piogge (cloud seeding), non ha intenzione che cada una sola goccia. Evidenziato il controsenso... a buon intenditore, poche parole. Ricordatevelo alle prossime elezioni.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

domenica 18 marzo 2012

NUBI MARITTIME..???

Nubi marittime? No! Shiptrails

Tratto dal Blog Tanker Enemy



Alcuni esperti di Geoingegneria propongono idee radicali per salvarci da fantomatici disastrosi cambiamenti climatici. I professori John Latham e Stephen Salter avrebbero così progettato una flotta di navi che pompano sottili particelle di acqua di mare all’interno delle nubi, ispessendole per far riflettere maggiormente i raggi del sole. "Fantascienza", direte voi ed invece no, visto che il Mar Ligure è al centro di queste sperimentazioni ... è bene precisarlo, clandestine, almeno dal 2007. Così il risultato coincide con cieli completamente coperti da una fitta ed impenetrabile coltre bianco perla che, nel nostro caso, oscura completamente il litorale ligure e parte delle coste francesi almeno dalla notte del 14 marzo 2012. Il caso vuole che un fenomeno del tutto simile si verificò il 16 marzo 2007...

I centri meteo di regime, ben al corrente di quanto si sta operando nascostamente in queste notti, recitano, per il 17 marzo: "Sole prevalente ovunque eccetto che sulla Liguria, interessata da nuvolosità marittima più o meno compatta, in ispessimento notturno con qualche pioviggine", oppure: "Generali condizioni di tempo stabile e soleggiato, salvo maggiori addensamenti di natura marittima sulla Toscana occidentale e settentrionale" o ancora: "Alta pressione e tempo soleggiato su quasi tutti i settori, salvo nubi marittime recidive sui versanti tirrenici...".

Non è certamente un caso se le satellitari MODIS Aeronet non dispongano delle mappe complete, occultate da penose toppe fotografiche. Già nel 2007 [ LINK ], in occasione di un caso simile, le mappe furono sostituite con alcune pezze. Fatto è che qualcosa si può dedurre dalle satellitari SAT24, sebbene siano in bassa risoluzione. Un ingrandimento della zona di interesse ed un adeguato filtraggio dell'immagine ci mostrano, infatti, degli sbuffi, non tanto evidenti come in episodi precedenti, ma è chiaro che si tratta di "shiptrails", ovvero di nuvole create ad hoc per mezzo di imbarcazioni all'uopo attrezzate, così come dal progetto degli scienziati John Latham e Stephen Salter. Leggiamo uno stralcio di una recente intervista a Latham...

“Così delle belle goccioline di acqua di mare – circa 10.000 in un centimetro, in termini di dimensioni – verrebbero sparate da colonne cilindriche”. Latham prosegue: “L’idea che io e i miei colleghi stiamo portando avanti è quella di aumentare la quantità di luce solare riflessa verso lo spazio dalle cime di nubi sottili, in particolare da stratocumuli marini, che coprono circa un quarto della superficie oceanica di tutto il mondo, producendo in questo modo un effetto di raffreddamento". [...] “Invece delle vele, queste navi usano in modo molto più efficiente le tecniche impiegate negli yacht a rotori Flettner. Essi contengono anche sistemi di polverizzazione che spruzzano goccioline di acqua di mare dalla cima dei rotori. Prevediamo che il regime funzionerebbe al meglio avendo circa una flotta di 1.000 di queste navi". [...] “La quantità del raffreddamento potrebbe essere tenuta sotto controllo anche attraverso misurazioni satellitari; se poi sorge una qualche emergenza, il sistema potrebbe essere spento, facendo tornare il tutto alle condizioni di normalità nel giro di pochi giorni".

Le previsioni per il 17, 18 e 19 marzo 2012 sono dunque le seguenti:

Lo stato della situazione attuale non vede rilevanti variazioni rispetto ai giorni trascorsi. In effetti le manipolazioni climatiche, orientate al blocco del fronte umido proveniente dall'Atlantico, perdurano e non pare che gli artefici di questo delitto abbiano intenzione di interrompere le loro operazioni di geoingegneria clandestina. La crisi idrica diviene sempre più concreta e nel frattempo il nostro governo ha intenzione di introdurre gli organismi geneticamente motificati. Anche in questo caso il disegno sembra preciso: indurre artificialmente la siccità, affossare l'agricoltura ed introdurre, in modo surrettizio, i mortali OGM.

Sabato, 17 marzo 2012

Nord: Sole già pallido ovunque eccetto che sulla Liguria, interessata da nuvolosità artificiale indotta da shiptrails, in ispessimento notturno con ricaduta al suolo di polveri solfuree. Qualche addensamento anche su Prealpi e pedemontane, in intensificazione serale ma senza piogge.

Centro e Sud: Generali condizioni di tempo stabile e "soleggiato", salvo maggiori addensamenti di natura artificiale sulla Toscana occidentale e settentrionale. Foschia di ricaduta anche sui restanti litorali tirrenici. Temperature in lieve calo sulla Toscana ed in lieve aumento altrove.

Domenica, 18 marzo 2012

Nord: Presenza di scie chimiche igroscopiche di tipo persistente e semipersistente. Nuvolosità (in gran parte indotta) in aumento a partire dal Nord ovest con qualche piovasco su Val d'Aosta, alto Piemonte e laghi Lombardi, in estensione entro sera al resto dei settori nord-occidentali e localmente sul Trentino. Bassissima probabilità di precipitazioni significative.

Centro: Scie semipersistenti in modalità on off. Tempo "soleggiato" ovunque nella prima parte della giornata, caratterizzato però da cielo azzurro pallido, assenza di nubi naturali, nebbia di ricaduta. Tendenza dal pomeriggio-sera ad aumento della nuvolosità sul versante Tirrenico più consistente in serata e nella notte sull'alta Toscana, ma con bassissima probabilità di piogge. Cieli coperti da velature artificiali altrove. Temperature stazionarie.

Sud: Cieli prevalentemente "sereni" o poco nuvolosi, ma funestati dal transito di mortali velature artificiali nella seconda parte della giornata.

Lunedi', 19 marzo 2012

Nord, Centro e Sud saranno tragicamente dominate da nuvolsità artificiale alternata a sparute schiarite. Cieli velati, nebbia chimica di ricaduta ed umidità in netto crollo percentuale. Tanfo di residui solfurei da combustione aerea verso sera. Le precipitazioni previste, per quanto deboli, non si verificheranno.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

sabato 4 febbraio 2012

FINE SETTIMANA....

Fine settimana chimico-glaciale


Come di consueto dobbiamo riportare attività di aerosol clandestine attualmente in corso, mentre la perturbazione presente sul paese è già stata parzialmente indebolita da composti igroscopici. Gran parte dei fenomeni in corso al Nord è il frutto di manipolazione climatica. Rendiamo conto del fatto che in Germania campioni di neve sono stati analizzati e sono state rilevate ingenti tracce di nanoparticolato polimerico e di ossido di zinco. Lo zinco è un ottimo superconduttore, per cui bisogna supporre che le nevicate di questi giorni siano state sfruttate adeguatamente per impedire che i segnali elettromagnetici da e per i satelliti militari venissero attenuati dall'umidità atmosferica molto elevata di questi giorni. Verso le 13:45 di oggi, 3 febbraio, sono state inoltre osservate almeno cinque (5) shiptrails originate nel Mar Ligure e trasportate dal vento verso la Corsica e la Sardegna. Al momento in cui si scrive la direzione del vento è ruotata ed i prodotti irrorati si stanno dirigendo verso la costa tirrenica.





Previsione per i giorni 4, 5 e 6 febbraio 2012

Il vortice depressionario insiste sul territorio italiano, ma è attualmente attivo solo sulle zone centrali e meridionali del paese. A Nord ed al centro gli elementi igroscopici dispersi nella notte lo hanno destrutturato. Per questo motivo le già presenti "schiarite" (cieli pallidi, bianchicci, come smerigliati e senza le peculiari nubi da bel tempo) su Liguria del Ponente e Piemonte meridionale caratterizzeranno anche la mattina del 4 febbraio, mentre si accentuerà la nuvolosità, in estensione su Emilia Romagna, Polesine, Mantovano, coste venete e Friuli verso sera. Temperature in calo nei minimi, con valori anche inferiori ai -10°C, massime tra -3 e 2°C. Venti tesi di Bora, anche forti sull'alto Adriatico, con mari molto mossi o agitati.

Al centro coperto con deboli nevicate fino al piano laziale, Umbria, Toscane e zone adriatiche. Temperature in ulteriore calo, massime tra -1°C e 4°C, superiori in Sardegna. Venti tesi-forti a rotazione ciclonica, mari molto mossi o agitati.

Sud instabile con rovesci diffusi, anche temporaleschi sul Tirreno, in attenuazione da Adriatiche e Sicilia, seguiti da ampie, ma ingannevoli schiarite; neve sino a quote molto basse tra Campania, Molise, Lucania e alta Puglia, oltre 700-1200 m su Calabria e Sicilia. Temperature in diminuzione, massime tra 4 e 9°C, superiori su Salento, Calabria e Sicilia. Venti sostenuti a rotazione ciclonica, mari fino ad agitati.

Domenica, 5 febbraio 2012

Al Nord residue deboli nevicate sino in pianura al Nord Est, in esaurimento da Ovest e seguite da parziali schiarite. Mortali velature da irrorazione notturna su Piemonte, Liguria ed Ovest Lombardia, con tendenza ad ulteriore ispessimento del layer elettroconduttivo simil-sereno. Temperature stazionarie e gelo intenso, massime tra -3 e 2°C, superiori in Liguria. Venti tesi di Bora, anche forti sull'alto Adriatico, con mari molto mossi o agitati. Molto nuvoloso o coperto al Centro, sul versante Adriatico con precipitazioni sparse, nevose sin sulla costa.

Al Sud tempo instabile, con precipitazioni possibili su Sicilia e Calabria, in estensione alle restanti regioni entro la serata. Nevicate a quote molto basse, fino in pianura tra Molise, Irpinia e Lucania, dai 300-700 m su Calabria e Sicilia. Temperature stazionarie o in lieve calo.

Lunedì, 6 febbraio 2012

Nord - Sole velato e cielo finto, con residui addensamenti sulla Romagna, ma senza fenomeni. In serata nuovo aumento delle nubi su Friuli e coste Adriatiche con qualche lieve nevicata. Temperature stazionarie, gelo intenso, massime tra -3° e 2°C, superiori in Liguria. Venti moderati-tesi da NE, mari mossi o molto mossi.

Centro - Molto nuvoloso o coperto sulle Adriatiche con qualche fiocco di neve sin sulle coste. Nubi sparse e qualche schiarita sulle regioni tirreniche. Variabilità in Sardegna con qualche rovescio sparso, nevoso a tratti fin sulle coste. Temperature stazionarie, gelo intenso, massime tra 0 e 5°C, superiori in Sardegna. Venti tesi-forti dai quadranti settentrionali, mari molto mossi o agitati.

Sud - Ancora instabile con rovesci sparsi, specie su Adriatiche, Ioniche e Sicilia. Neve a bassa quota. Maggiori schiarite su Campania, Calabria tirrenica e Sicilia meridionale. Temperature in calo. Venti sostenuti dai quadranti nord-occidentali, mari molto mossi o localmente agitati.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.






domenica 29 gennaio 2012

GROSSO GUAIO A METEOLIVE

Grosso guaio a Meteolive

Qualche giorno addietro, Alessio Grosso di meteolive.leonardo.it ha disquisito sull’anomalia meteorologica che defrauda da più di un anno il Nord Italia delle piogge. Scrive l’”esperto”:

"Manca una vera perturbazione da oltre un anno: grave anomalia - Le carte nel medio termine vedono fronti anche spettacolari avanzare verso il Mediterraneo per poi rimangiarsi il tutto a pochi giorni dall'evento, con saccature pronte a spezzarsi inesorabilmente all'altezza della Costa Azzurra o del Golfo del Leone, senza riuscire ad entrare in maniera decisa e compatta sul Mediterraneo centrale. [...] Troviamo che la situazione sia gravissima: un fronte che innaffi adeguatamente e in modo democratico il nord e le regioni centrali tirreniche non si vede da oltre un anno. [...] Ora invece siamo tornati a fare i conti con passaggi difficili, anche quando sembra andare tutto in modo apparentemente normale. [...] Di certo sembra quasi che una sorta di triangolo delle Bermuda, tra Baleari, Monaco e la Corsica inibisca i passaggi perturbati. I fronti spesso hanno il "mal di Francia" come si dice in gergo e non riescono a valicare le Alpi, altre volte scompaiono dalle mappe ancor prima di abbordare il Continente e lì la cosa diventa più grave. Lasciate stare l'HAARP però, non è lì che voglio arrivare, qui si tratta di ragionare scientificamente, non fantascientificamente per scoprire le cause di uno strano black-out troposferico".

Da queste righe si vede come la meteorologia ufficiale annaspi sempre più, tentando invano di conciliare un’indiscutibile alterazione meteo-climatica con la pervicace esigenza di negare le vere cause dei disastri che si succedono a ritmo sempre più convulso. Le parole di Grosso sono quanto mai eloquenti: egli non solo riconosce il problema, ma identifica le aree precise in cui le perturbazioni sono fagocitate: i fronti si sgretolano ad ovest del Portogallo. Le poche perturbazioni che riescono ad approssimarsi all’Italia, sono frenate ad occidente delle Alpi o annichilite nella regione compresa tra le Baleari, la Costa Azzurra e la Corsica.

E’ questa una regione di interesse militare, teatro di incessanti e massicce operazioni chimico-biologiche, una specie di triangolo della morte. Da una base nel Nord Ovest della Corsica fu probabilmente generato il cono che provocò l’alluvione a Genova. Le mappe satellitari testimoniano in modo inoppugnabile che la “grave anomalia” che tanto inquieta Grosso (e non solo lui) non palesa alcunché di naturale. Inoltre un “semplice” sguardo al cielo dimostra che le radici del problema sono da ricercare nelle manipolazioni della biosfera e non in fantomatici black out troposferici. Alessio Grosso, come tutta la masnada di pseudo-esperti, è organico al sistema della disinformazione: il suo compito è quello di creare soggezione nei lettori, usando un linguaggio irto di tecnicismi, non compreso dai più, insieme con affermazioni tautologiche. La conoscenza della reale origine dei fenomeni meteorologici aberranti viene così occultata da una cortina fumogena. Resta il fatto che nella freudiana “Excusatio non petita, culpa manifesta”, il Nostro cita H.A.A.R.P.. Si ha l’impressione che menzionare il riscaldatore ionosferico non serva solo a prevenire le obiezioni degli interlocutori (la classica occupatio dell’arte retorica), ma che sia un rospo che Grosso ha voluto sputare. Non mentire a te stesso, Alessio: non è H.A.A.R.P.? Vuoi forse convincerti che la colpa è di Gargamella?

Articolo correlato: In arrivo le piogge? , 2012

martedì 24 gennaio 2012

Il governo Monti vara la manovra meteo-climatica..........

Il governo Monti vara la manovra meteo-climatica "ammazzaItalia": siccità e carestia nei piani dell'esecutivo


Nel redigere queste previsioni, vogliamo evidenziare come la "meteorologia ufficiale" annaspi sempre più, messa in seria difficoltà da due esigenze forti ma esattamente contrapposte: l'una è quella di evidenziare le anomalie del clima di questi anni, mentre l'altra li induce a nascondere le vere cause dei disastri a cui assistiamo impotenti. Ci riferiamo alle recenti affermazioni del meteorologo Alessio Grosso, già tristmente famoso per la descrizione della genesi che procurò l'alluvione del 20 ottobre 2011 a Roma e di cui ci siamo già occupati. Grosso plagiò anche un articolo di Tanker enemy su H.A.A.R.P. Il Nostro, infatti, il 21 Gennaio scrive su meteolive.leonardo.it: "Manca una vera perturbazione da oltre un anno: grave anomalia - Le carte nel medio termine vedono fronti anche spettacolari avanzare verso il Mediterraneo per poi rimangiarsi il tutto a pochi giorni dall'evento, con saccature pronte a spezzarsi inesorabilmente all'altezza della Costa Azzurra o del Golfo del Leone, senza riuscire ad entrare in maniera decisa e compatta sul Mediterraneo centrale. [...] Troviamo che la situazione sia gravissima: un fronte che innaffi adeguatamente e in modo democratico il nord e le regioni centrali tirreniche non si vede da oltre un anno. [...] Ora invece siamo tornati a fare i conti con passaggi difficili, anche quando sembra andare tutto in modo apparentemente normale. [...] Di certo sembra quasi che una sorta di triangolo delle Bermuda, tra Baleari, Monaco e la Corsica inibisca i passaggi perturbati. I fronti spesso hanno il "mal di Francia" come si dice in gergo e non riescono a valicare le Alpi, altre volte scompaiono dalle mappe ancor prima di abbordare il Continente e lì la cosa diventa più grave. Lasciate stare l'HAARP però, non è lì che voglio arrivare, qui si tratta di ragionare scientificamente, non fantascientificamente per scoprire le cause di uno strano black-out troposferico".

Non ci stupisce che Grosso finga di non capire le cause di quella che lui stesso definisce "grave anomalia" ed a nulla serve che il meteorologo si affanni nell'allontanare l'ipotesi "scie chimiche-H.A.A.R.P." Infatti non possiamo credere che il mitico meteorologo non abbia occhi per vedere. Non osserva le satellitari? Il cielo nemmeno? E' stupido? No. Piuttosto noi siamo certi che Alessio Grosso, come quell'altra schiera di pseudo-esperti, sia parte del sistema e sia perfettamente al corrente delle vere cause del disastro climatico in corso, ma il suo compito è quello di ingannare i lettori, usando un linguaggio tecnico ed affermazioni tautologiche. No, caro Grosso. Così non va! Si ricordi che Lei, come altri suoi colleghi, è penalmente responsabile per favoreggiamento e ne dovrà, prima o poi, rispondere.

Passiamo alle previsioni, in verità ben poco diverse dalle precedenti di questi mesi. Per il 25 e 26 gennaio, infatti, il Nord ed il Centro, saranno caratterizzati da cieli bianchicci e nebbie di ricaduta. La perturbazione, in arrivo da Nord, è bloccata sulle Alpi. In questo contesto non saranno neccesarie attività di aerosol palesi e saranno messe in atto operazioni di mantenimento per lo più con scie di tipo effimero. Non si verificheranno precipitazioni. Al Sud la situazione è differente: si potranno avere brevi piogge, mentre le scie chimiche saranno di tipo persistente e le coperture indotte saranno preponderanti. Situazione simile sulla Sardegna.

Per il 26 è previsto un "peggioramento" (magari!) su Liguria Occidentale e Piemonte ma, se il trend non cambia e se cioé il Governo Monti ha deciso di perseguire gli obiettivi di siccità per il Centro ed il Nord, saranno di nuovo protagoniste scie persistenti e coperture chimiche, quelle coperture igroscopiche che Alessio Grosso finge di non vedere e che saranno la causa dell'ennesima distruzione di una perturbazione proveniente dalla Francia.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.
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