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sabato 5 gennaio 2013

IL CONTROLLO DELLE CATASTROFI "NATURALI" PREPARIAMOCI AD UN NUOVO TIPO DI GUERRA.



Scienziato dichiara: ” esistono le tecnologie per il controllo artificiale delle catastrofi naturali”


Uragani, alluvioni disastrose, siccità e altri fenomeni distruttivi naturali diventano sempre più comuni, il che rende necessario riflettere sulla natura premeditata e la possibile esistenza di un arma in grado di manipolare il clima.


Lo scienziato americano Moshe Alamaro, del MIT – Massachusetts Institute of Technology, dichiara che esistono già le tecnologie per il controllo degli uragani (e comunque per il controllo del clima) che consentono di regolare in modo artificiale la temperatura in diverse parti del tornado, che pian piano va crescendo, diventando sempre più potente.

Una bomba-tsunami Il portale russo 3rm.info scrive che i recenti avvenimenti in Giappone e lo tsunami in Indonesia nel 2004 potrebbero essere un effetto moltiplicato per il  controllo artificiale delle catastrofi naturali , rammentando i lettori che 10 anni fa era stato pubblicato , quindi reso di dominio pubblico, un progetto segreto degli Stati Uniti denominato Progetto Seal (1944-1945), un programma militare sotto la direzione del professor Thomas Leech, in grado di far esplodere in mare una grande quantità di esplosivo, che causerebbe uno tsunami locale, spazzando via gli edifici lungo la costa di un potenziale nemico. I test sono stati condotti nei pressi di Whangaparaoa Peninsula (Nuova Zelanda) e, anche se gli scienziati hanno considerato l’esperimento un successo, non si sa in che modo il progetto possa avere le sue finalità in futuro, dato che i media non hanno taciuto circa questi esperimenti. La gente sa e deve sapere.
Tuttavia, in pratica, è estremamente difficile provare che una esplosione nucleare sotto l’acqua possa verificare un forte terremoto, ma le correlazioni sono tante e le prove pure. Il portale rm.info ’3 ‘ ha considerato tra i più vulnerabili alle bombe tsunami  il Regno Unito, Giappone e Stati Uniti.
Attacco della ionosfera La ionosfera, la parte dell’atmosfera che si trova a 50 chilometri dalla superficie, contiene un gran numero di ioni ed elettroni liberi che proteggono il pianeta dalle radiazioni cosmiche. Oggi si discute l’impatto che avrebbe avuto due strumenti potenti nella ionosfera: il progetto russo Sura  e l’americano HAARP.



SURA e HAARP (compreso il Progetto MUOS) possono proiettare radiazioni elettromagnetiche su qualsiasi parte del pianeta. La potenza della radiazione emessa rimane un mistero, ma gli appassionati delle teorie della cospirazione, credono che HAARP può causare anche terremoti, irradiano onde di ‘risonanza’ che generano i movimenti della crosta terrestre, o addirittura estendere il loro raggio d’azione creando panico e follia in migliaia di persone. Sostenitori di questa teoria citano l’esempio di numerosi terremoti in diverse parti del mondo, così come insurrezioni popolari e colpi di stato militari. Hanno anche pensato che il futuro riscaldamento della ionosfera dovuto da potenti trasmettitori HF,  potrebbe essere usato come arma geofisica, per esempio, come mezzo per indebolire lo strato di ozono su un territorio nemico o riscaldare l’atmosfera, poi di influenzare l’ecosistema della natura. 
Secret Weapon La speculazione sulle armi meteo, raramente vengono fatti con la dimostrazione pratica, poi divulgata, perché in sostanza, il suo corso di sviluppo sarebbe tuttavia mantenuto segreto con progetti denominati ULTRA TOP SECRET. Tuttavia, l’uso di armi geofisiche in una zona limitata non e solo possibile, ma inevitabile, dicono gli esperti.
Il portale 3rm.info ritiene che i militari statunitensi non hanno abbandonato l’idea del cambiamento climatico nelle aree di ostilità, e che le tecnologie saranno operative nel 2025. Noi non crediamo a questa versione anche perchè si è convinti che le armi che causano cambiamenti del clima, che causano uragani e terremoti, sono già effettive. Tra i supposti vantaggi della tattica nelle armi meteo, il sito web russo menziona la creazione di nuvole a bassa quota utili per nascondere il velivolo d’osservazione di campo, o creare nebbia come mezzo di copertura per le forze di terra. 



A cura della Redazione Segnidalcielo

riferimenti articolo:


fonte:

MICROONDE,MEDICI E MAGISTRATI


http://youtu.be/2EEXEUWFNAc

Guardate queste antenne... ne svettano tante altre come queste in ogni dove. Questa installazione, realizzata nel 2005, nel quartiere di Baragallo a Sanremo, si trova a 110 metri in linea d'aria dalla nostra abitazione ed emette microonde, 24 ore su 24. Secondo l'O.M.S. si tratta di postazioni killer, poiché provocano gliomi cerebrali. Lo stesso anno in cui i ripetitori telefonici furono installati, ad altezza delle finestre degli edifici circostanti e quindi in palese violazione della legge, ci affrettammo a presentare un esposto alla magistratura, la quale, com'era prevedibile, non si adoperò in alcun modo. Inutili furono i nostri successivi ripetuti solleciti alle autorità preposte. Intanto nostro padre (deceduto il 3 aprile 2011, dopo sei mesi di calvario), pochi mesi dopo l'installazione di quelle antenne, mostrò i primi segni di un glioblastoma IV. Il gliobalstoma è un tipo di glioma, una formazione tumorale al cervello, che è conseguenza diretta dell'esposizione a campi elettromagnetici di forte intensità. In questi anni altre persone del quartiere (anche di giovane età) sono morte per lo stesso tumore. Le vittime poi non si contano nella frazione di Coldirodi, assediata da una selva di ripetitori.

Sottoposto a visita medica, a nostro padre, erroneamente, fu diagnosticato il Parkinson. Così accadde che per anni fu curato come paziente parkinsoniano, mentre la massa neoplastica, silenziosamente, cresceva, sino a divenire grande come una pallina da golf. Nel 2010 nostro padre conclamò drammaticamente gli effetti del cancro, tanto da rimanere completamente paralizzato. I medici sbagliarono ancora, impostando la loro terapia d'urgenza con anticoagulanti, poiché pensarono ad un ictus. La "cura" gli provocò una violenta ed inarrestabile emorragia. In quei giorni di ottobre del 2010 cominciò la via crucis del nostro papà che poi ci lasciò al principio di aprile del 2011. Chiare e gravissime sono le responsabilità.


E la magistratura? La magistratura, sollecita, intervenne pochi mesi or sono, rinviando a giudizio Rosario Marcianò, poiché colpevole di aver raccontato il corso degli eventi. La prima udienza, con la A.S.L. sanremese "parte lesa" per... diffamazione, è stata fissata per il 15 gennaio 2013. Occorre commentare?


Approfondisci qui:
http://straker-61.blogspot.it/2012/11/schiacciasassi.html
http://www.tankerenemy.com/2011/05/il-delitto-corre-sulle-microonde.html

         

ARMI PSICOTRONICHE

Mentre molti credevano che fosse uno scherzo o un pesce d'aprile, Vladimir Putin ha confermato che la Russia ha testato nuove armi psicotroniche che possono effettivamente trasformare le persone in zombie.

Queste armi - che attaccano il sistema nervoso centrale delle loro vittime - sono state sviluppate dagli scienziati e potrebbero essere usate contro i nemici della Russia oppure sui suoi dissidenti.

Putin ha descritto queste armi che utilizzano radiazioni elettromagnetiche, come quelle del forno a microonde, nuovi strumenti per il raggiungimento degli obiettivi politici e strategici.

L’utilizzo di questa tecnologia è stato annunciato dal ministro della difesa Anatoly Serdyukov.

Mr Tsyganok ha detto che le armi sono state recentemente testate a fini di controllo della folla “e si è concentrata su un uomo in particolare, facendo salire la sua temperatura corporea immediatamente come se fosse stato gettato in una padella piena d’acqua ben calda”.

La ricerca sulle armi elettromagnetiche è stata effettuata sia negli Stati Uniti che in Russia a partire dagli anni '50, ma pare che la Russia abbia battuto sul tempo gli Stati Uniti.

Dettagli precisi non sono stati rivelati, ma la ricerca precedente ha dimostrato che la bassa frequenza delle onde (o raggi) possono influenzare le cellule cerebrali, alterare gli stati psicologici e rendere possibile la trasmissione di suggerimenti e comandi direttamente nei pensieri di qualcuno.

Putin ha detto che questa tecnologia è paragonabile a tutti gli effetti alle armi nucleari, ma “più accettabile in termini di” ideologia politica e militare.

Ha detto il signor Serdyukov che queste armi sono state sviluppate sulla base di nuovi principi fisici. Armi a energia diretta, armi geofisiche, ad onde di energia, armi genetiche e le armi psicotroniche, fanno parte del programma di approvvigionamento dello Stato per il periodo 2011-2020.


http://www.heraldsun.com.au/technology/sci-tech/russia-working-on-electromagnetic-radiation-guns/story-fn5iztw3-1226317396841

active denial technology

PIATTAFORMA MOBILE H.A.A.R.P.


PIATTAFORMA MOBILE H.A.A.R.P.




active denial technology

PIATTAFORMA MOBILE H.A.A.R.P. IN FASE DI ALLESTIMENTO

active denial technology


EMAIL ANONIMA : MECCANICO DELL'AVIAZIONE....


Email anonima di un meccanico dell'aviazione: rivelazioni tecniche SCIE CHIMICHE 2012
 GRAVISSIMO !!

Questa persona ha perso il lavoro per aver denunciato ( con questo video e altri canali ) operazioni di manutenzione dei condotti tubature e serbatoi atte allo spargimento di sostanze chimiche tramite mezzi AEREI
CIVILI

Stiamole vicino !!
Contattiamola e se possibile aiutiamola a trovare un nuovo lavoro !!

VIA LA CASTA DEI BUFFONI DALLE POLTRONE INSANGUINATE !!


NON VOTARE CHI AVVELENA TE ED I TUOI CARI !!

                     
AEREO  DI NATURA DUBBIA (SENZA LIVREE O SEGNI DI RICONOSCIMENTO) ALL'AEROPORTO DI CIAMPINO...TANKER KIMICO..??

UGELLO DIFFUSORE AEROSOL ?
INTERNO TANKER CHIMICO..?
Morbo di morgellons grave patologia collegata alle irrorazioni chimiche



Scie chimiche - Le patologie correlate

http://www.youtube.com/watch?v=4zstxIempd8

Resonance - Beings of Frequency (documentary film)


Documentario prodotto dalla BBC sugli effetti devastanti dei cellulari e dei massicci campi elettromagnetici nei quali siamo sempre più immersi. Questo è servizio pubblico!
La R.A.I. dovrebbe sotterrarsi.
http://www.youtube.com/watch?v=5vb9R0x_0NQ

                                                                                                                                                                 
                                                                                                                                           

http://www.tankerenemy.com/2011/05/il-delitto-corre-sulle-microonde.html

ELETTROSMOG DA ANTENNE PER CELLULARI l’inquinamento diffuso invisibile di cui non si parla (perché tutti ci sentiamo colpevoli) e la necessità di porre dei limiti – la DEREGULATION NELL’INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO approvata ora.

By Sebastianomalam
occo
"Una norma contenuta nel “decreto sviluppo” approvato dal Governo nello scorso ottobre innalza del 70% i limiti degli impianti di telefonia mobile e del 30 per quelli di radio e tv. Sarà così possibile navigare in Internet con il proprio smartphone, e questo porterà a una “necessaria invasione” di nuove antenne (pare verranno installati 15-20.000 nuovi impianti nei prossimi due anni).


Nel decreto sviluppo dell`ottobre scorso l`esecutivo ha modificato la legge sull`elettromagnetismo, arrivando a innalzare fino al 70 per cento gli attuali limiti per gli impianti di telefonia mobile.
Con la nuova normativa i valori di attenzione (in Italia il limite è di 6 volt per metro) sono da considerare soltanto all`interno degli edifici. «In questa maniera – spiega Giorgio Assennato, presidente dell`Assoarpa, l`associazione delle Arpa italiane – se ne esclude l`applicabilità su tutte le aree di pertinenza esterne delle abitazioni, come i balconi, terrazzi, giardini e cortili».
Questo può comportare un`invasione di antenne, tanto che gli esperti ritengono che nel giro di due anni verranno montati dai 15mila ai 20mila nuovi impianti. La nuova norma cambia anche gli obiettivi di qualità: verrà valutata una media statistica giornaliera mentre ieri si prendevano a campione i sei minuti a massima potenza.

«Poiché di notte la potenza è notevolmente ridotta – dice Assennato – la nuova disposizione permette che la popolazione nelle ore diurne possa essere esposta a valori di campo di gran lunga superiori a quelli dell`attuale normativa». Secondo una simulazione compiuta dalle stesse Arpa, i valori saranno aumentati del 30 per cento per gli impianti radio-tv e del 70 per gli impianti di telefonia mobile.

In una conferenza stampa convocata a Lione presso l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (www.iarc.fr) l’Oms si è fatta portavoce del “cambio di classificazione” deciso dallo Iarc. Dopo che un gruppo di lavoro di 31 ricercatori di 14 paesi ha esaminato per una settimana le prove portate da tutti gli studi scientifici disponibili, l’agenzia Onu ha deciso di classificare i campi magnetici a radiofrequenza – che comprendono le radiazioni elettromagnetiche generate da telefoni cellulari, ma anche quelle emesse da radar e microonde, radio e televisioni – come “forse cancerogene”.

La classificazione dello Iarc suddivide gli agenti in 5 categorie, “cancerogeno“, “probabilmente cancerogeno“, “forse cancerogeno” (quando vi sono prove limitate che vi possa essere un maggiore rischio di cancro sia in studi sull’uomo sia negli animali), “non classificabile” (in genere per assenza di prove), “probabilmente non cancerogeno“.


In particolare il direttore dello Iarc e gli altri esperti presenti alla conferenza stampa hanno detto che il cambio di classificazione, cui sono giunti quasi all’unanimità, è basato su studi epidemiologici e su animali, e soprattutto sui due più grandi studi epidemiologici condotti nell’ultimo decennio che hanno mostrato che chi usa i telefoni cellulari – cinque miliardi di persone nel mondo – può avere un maggiore rischio di sviluppare il glioma, un cancro del cervello. Una di queste ricerche ha preso in esame 13mila utilizzatori di telefonini per oltre 10 anni. Senza considerare l'introduzione massiccia del wi-fi.

A chi chiedeva se anche i ripetitori posti sui tetti delle case o su antenne presentassero rischi, i ricercatori hanno risposto che pure questi apparecchi emettono le onde ora classificate come «forse cancerogeniche», ma che l’esposizione che producono sarebbe di cinque ordini di grandezza inferiore rispetto all’uso di un telefono portatile (un’informazione piuttosto vaga, perché uno dei fattori da tenere in considerazione è la distanza da essi).

Il meccanismo di cancerogenicità non è ancora noto: non trattandosi di radiazioni ionizzanti – hanno spiegato – non può essere dovuto a rotture di atomi o molecole, ma ci sarebbero prove iniziali di citotossicità.

Tecnologia più potente significa segnale più forte: le compagnie telefoniche, quindi, hanno bisogno di potenziare la rete e il segnale. Sono previsti investimenti per decine di milioni di euro.

Bisogna installare nuove antenne per questa nuova tecnologia: il rischio, però, è che i limiti di inquinamento elettromagnetico possano essere superati. E così il governo prepara un “regalo” ai gestori telefonici: nella bozza del decreto in discussione è inserita una diversa valutazione dei limiti di legge previsti dal decreto del 2003 (6 Volt/metro) che vuole allargare le maglie del “limite di attenzione”, previsto per i luoghi ove la permanenza umana è superiore a 4 ore giornaliere, escludendo balconi, terrazzi e spazi aperti condominiali, per i quali il nuovo limite è fissato in 20 Volt/metro.

Ma non basta: nel decreto è indicata anche una nuova modalità di rilevazione dei campi elettromagnetici. Il “limite di sicurezza” non avrà più misurazioni medie calcolate in un arco di tempo di sei minuti come adesso, ma sarà il risultato d’una media calcolata sulle 24 ore. I livelli più alti riscontrati nelle ore diurne, dove saranno possibili picchi più elevati di quelli attuali, verranno così compensati da quelli più bassi della notte, quando molti telefonini sono spenti e le stazioni radio base abbassano la potenza irradiata. Scorrendo la bozza del decreto, ci si imbatte poi nella previsione secondo la quale «alle apparecchiature contemplate dal decreto legislativo 9 maggio 2001, n. 269 (…) non sono applicabili i limiti di esposizione definiti per gli impianti radioelettrici fissi per telecomunicazioni e radiotelevisivi».

In parole povere, secondo quanto denunciano i comitati, «le apparecchiature come cellulari, iPad, computer, baby phones, non sarebbero più soggette ai limiti di esposizione fissati dal D.P.C.M. 2003, con la conseguenza che questi apparecchi potranno essere immessi sul mercato con le potenze ed emissioni che i produttori riterranno più opportune».

E così «ogni produttore potrà contemplare le potenze di campo elettromagnetico che riterrà più opportune per il prodotto», ribadisce Giuseppe Teodoro, del Coordinamento dei Comitati Romani contro l’elettrosmog. «Siamo di fronte a un’iniziativa molto pericolosa», commenta amaro l'oncologo dell’associazione Medici per l’ambiente-Isde Antonio Marfella. «Già adesso ci sono impianti fuori norma, se non addirittura abusivi. Ed i controlli sono scarsi. Figuriamoci come potrebbero aumentare le giungle selvagge di tralicci che, spesso, non sono nemmeno piazzati a distanza di sicurezza l’uno dall’altro, comportando un aumento delle emissioni globali dell’intero luogo dove sono collocati»."

http://geograficamente.wordpress.com/2011/11/10/elettrosmog-da-antenne-per-cellulari-%E2%80%93-l%E2%80%99inquinamento-diffuso-invisibile-di-cui-non-si-parla-perche-tutti-ci-sentiamo-colpevoli-e-la-necessita-di-porre-dei-limiti-%E2%80%93-la-deregu/

www.iarc.fr
Web Portal for International Cancer Research: Cancer Epidemiology and Genetic Databases, Research Programmes, Electronic Publications, Scientific Papers, IARC Press Releases, IARC Training Courses, IARC Fellowships for Cancer Research, IARC Meetings,etc

LE ANTENNE  HANNO INVASO NON SOLO LE MONTAGNE

                                                       
GENOVA- MEGA ANTENNA SOVRASTA UNA CIVILE ABITAZIONE
A LIVELLO DI DAVANZALE!!
    

venerdì 4 gennaio 2013

SCELLERATO PATTO

Ringrazio il mio carissimo amico Francesco G.per l'eloquente e chiarissimo documento,che attesta e denuncia per l'ennesima volta,il massacro delle SCIE CHIMICHE nei nostri cieli..!!                                            

Il nostro cielo è diventato il vettore per l’avvelenamento della nostra amata Madre terra che,lentamente ma inesorabilmente sta morendo,e noi con essa.
Questo nuovo anno sarà di svolta,nel bene o nel male.
L’irrorazzione clandestina massiccia effettuata con l’avallo di tutti i governi complici di questo massacro,per di più usando denaro dei contribuenti,sarà colpevole di drastici mutamenti climatici voluti,di mutamenti genetici di tutti gli esseri viventi,noi per primi,sarà colpevole del più grande genocidio che la mente umana abbia mai concepito…..gia,umana?
Un in bocca al lupo a “tutti noi”e che possa stare sempre al nostro fianco.
NON CI ARRENDEREMO MAI !

giovedì 3 gennaio 2013

STOP GEOENGINEERING !


GIU' LE MANI DA MADRE TERRA Interview with Pat Mooney



                        

Pubblicato da:ilcielosufirenze

Subtitel English/Italian Click subtitle button

Pat Mooney was interviewed by Maria Heibel

Pat Mooney has more than four decades experience working in international civil society, first addressing aid and development issues and then focusing on food, agriculture and commodity trade. Mooney's more recent work has focused on geoengineering, nanotechnology, synthetic biology and global governance of these technologies as well as corporate involvement in their development. The author or co-author of several books on the politics of biotechnology and biodiversity, Pat Mooney received The Right Livelihood Award (the "Alternative Nobel Prize") in the Swedish Parliament in 1985. In 1998 Mooney received the Pearson Medal of Peace from Canada's Governor General. He also received the American "Giraffe Award" given to people "who stick their necks out". Pat Mooney has no university training, but is widely regarded as an authority on agricultural biodiversity and new technology issues.
Download text of interview:

English: http://www.ilcielosufirenze.com/wp-content/uploads/2012/08/Testo-intervista-i...

Italian: http://www.ilcielosufirenze.com/wp-content/uploads/2012/08/Testo-intervista-i...

German: http://www.ilcielosufirenze.com/wp-content/uploads/2013/01/Testo-intervista-t...

Categoria Non profit e attivismo Licenza Licenza Creative Commons Attribuzione (riutilizzo consentito)
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Nota del Blogger:
Ringrazio l'amica Elke Colangelo dell'importante segnalazione.

GEOINGEGNERIA CLANDESTINA....

Geoingegneria clandestina: la genesi degli pseudo-cirri
La Geoingegneria clandestina ed illegale dispone purtroppo di innumerevoli risorse, dispiega strategie sempre nuove. Il cielo subisce un’incessante metamorfosi: ad uno spettacolo orrido ne subentra un altro grottesco. Sono manifestazioni ogni volta diverse, mai naturali. Per occultare le loro criminali attività, gli aerei chimici talora rilasciano scie spezzate, semipersistenti (grazie ad una minore percentuale di trimetilalluminio nella miscela del carburante) che, col passare del tempo, si tramutano in “nuvole” di bassa quota somiglianti ai cirri d'alta quota.

In tal modo, si possono ingannare ingenui osservatori: costoro, scorgendo formazioni filiformi rischiano di dar credito ai meteorologi militarizzati che cianciano di “cirri” forieri di perturbazioni. Non sono cirri! I cirri veri sono nuvole di alta quota (in genere dai 9.000 metri in su): essendo composti di piccolissimi cristalli di ghiaccio, lasciano filtrare quasi tutta la luce solare, invece i filamenti generati dai velivoli schermano la radiazione luminosa. Inoltre, dopo che il cielo è stato coperto da una ragnatela di scie sottili e “ricciolute”, non piove.

Adottando questa nuova metodologia, gli artefici dell'"operazione copertura", restano "scoperti" per soltanto trenta minuti circa. Infatti, dopo questo breve lasso di tempo, la scia è completamente dissimulata, essendo divenuta un falso cirro d'alta quota. In realtà, si tratta di metalli e polimeri neurotossici, diffusi all’altitudine dei cumuli (circa 2.000 metri al massimo); sono composti che reagiscono chimicamente con i gas contenuti dell'atmosfera, dando “vita” a forme e colori sintetici.
La sequenza di queste immagini illustra in modo eloquente quanto sin qui esposto.


Fonte:http://www.tankerenemy.com/2013/01/geoingegneria-clandestina-la-genesi.html#.UORnMciHewg.facebook




                          


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Pseudo-cirri a Milano

http://www.milanocam.it/castello/images_archive/index.php?action=zoom&image_date=20130103&image_hour=09

http://www.milanocam.it/castello/images_archive/index.php?action=zoom&image_date=20130103&image_hour=10

Da qui si vede che avevano appena finito di irrorare
http://www.milanocam.it/duomo/images_archive/index.php?action=zoom&image_date=20130103&image_hour=08

Fonte:http://www.tankerenemy.com/2013/01/geoingegneria-clandestina-la-genesi.html#.UORnMciHewg.facebook


Mega pseudo cirro (in formazione con tanto di scie chimiche) questa mattina nel Nord Italia

http://lance-modis.eosdis.nasa.gov/imagery/subsets/?subset=AERONET_Ispra.2013003.terra.250m

(Lago di Garda)3-1-2013 SCANDALO CHIMICO IN LOMBARDIA

SCANDALO CHIMICO IN LIGURIA
Da SCIE CHEMICAL (CHEMTRAILS) December 2012
https://picasaweb.google.com/107299436303868624015/SCIECHEMICALCHEMTRAILSDecember2012


mercoledì 2 gennaio 2013

CHE COSA SONO LE SCIE CHIMICHE

Per chi é scettico e non si é ancora messo a studiare cosa significa avere scie chimice sopra la propria testa... consiglio vivamente di vedere questo piccolo documentario!!                      


                        

martedì 1 gennaio 2013

Manipolare il clima: ecco la super-bomba del futuro!


Estati torride di terra secca e assetata, primavere scosse da nubifragi e alluvioni. Che il clima stia cambiando sotto ai nostri occhi è ormai accettato da tutti. E’ solo frutto del nostro stile di vita o dipende anche da altri fattori, che non siamo in grado di controllare? Ovvero: quanto influiscono sul meteo i sempre più numerosi esperimenti di manipolazione climatica? E a che scopo vengono effettuati? Per combattere il surriscaldamento globale oppure per accelerarlo? L’allarme è rilanciato dagli ambientalisti, concentrati sulla riduzione delle emissioni nocive, ma anche dai “complottisti”, convinti dell’esistenza di un vero e proprio “crimine climatico”, una manipolazione planetaria per colpire a comando la popolazione e l’economia di svariate aree del pianeta: molti esperimenti studiano come modificare artificiosamente il clima, causare pioggia o siccità, innescare tornado e nubifragi.
Tempo fa, racconta Andrea Degl’Innocenti sul “Cambiamento”, è stato lo stesso “Guardian” a pubblicare una mappa mondiale della geoingegneria prodotta dall’Etc Group, un’organizzazione internazionale che si batte per la sostenibilità e i diritti umani. Geoingegneria: tecniche artificiali di intervento umano sull’ambiente fisico, dall’atmosfera agli oceani, dalle acque alle rocce. Sempre il quotidiano inglese mostra anche un elenco di istituzioni, enti e multinazionali coinvolte negli esperimenti sul clima. Secondo il dossier, i primi test risalgono addirittura agli anni ’40, quando la United Fruit Company, oggi Chiquita, tentò di condizionare il clima dell’Honduras. In tutto 115 pagine piene di dati certificati, che attestano un proliferare di esperimenti su come modificare il clima terrestre, per vari scopi. I più frequenti sono quelli riguardanti l’aumento o la diminuzione delle piogge; solo l’Italia ne conta ben 7, dagli anni Settanta fino ai giorni nostri. Gli ultimi sono quelli del progetto “Climagri”, con test per la riduzione della pioggia.
«Il documento – scrive “Il Cambiamento” – dimostra in maniera inequivocabile che sono in corso, da ormai più di sessant’anni, studi ed esperimenti su come manipolare il clima terrestre, condotti dai governi di tutto il mondo con il contributo di imprese private, istituti, multinazionali». Ma fin dove si può spingere la manipolazione climatica, e per quali obiettivi? Qui non ci sono ancora certezze vere e proprie, ammette Degl’Innocenti, per una serie di motivi: «Mancanza di documentazioni, reticenza da parte dei media e della classe politica ad affrontare apertamente queste tematiche, oscurantismo e tentativi di nascondere i veri scopi delle operazioni in questione». Restano solo le ipotesi, suffragate dalle più disparate teorie. Per la scienza ufficiale, la capacità umana di influire sul clima è minima. Esperimenti a porte chiuse, protetti dai servizi di intelligence? «Alcuni dati
Khalifa bin Zayed Al Nahyansostiene “Il Cambiamento” – sembrano dimostrare che la capacità di manipolazione climatica va molto oltre la posizione ufficiale della comunità scientifica».
 

Un recente articolo del “Daily Mail” svela il lavoro di un’équipe di scienziati assoldati segretamente dal presidente degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Khalifa bin Zayed Al Nahyan. Missione compiuta: quei ricercatori sono stati in grado di generare 50 potenti temporali ad Abu Dhabi. Poi la Cina: già nel 2007, il governo di Pechino ha annunciato di aver provocato la prima nevicata artificiale sulla città di Nagqu. Inoltre, «è dimostrato che si possono generare artificialmente tornado anche di grandi dimensioni, di cui si sta persino provando a trarre energia pulita». Spettacolari le dimostrazioni di un pioniere italiano, il professor Pierluigi Ighina, esibitosi anche davanti alle (esterrefatte) telecamere di “Report”: già allievo di Guglielmo Marconi, Ighina mostrava come addensare o disperdere le nuvole tramite uno strumento da lui realizzato, un’elica coperta di polvere di alluminio che – a seconda del senso di rotazione – si caricava positivamente o negativamente, con effetti opposti sulle nubi: le poteva attirarle fino scatenare un temporale o, al contrario, 
Pierluigi Ighinadisperderle al punto da far tornare il sereno.


Ighina, le cui teorie non sono mai state riconosciute dalla comunità scientifica, sosteneva anche di aver inventato un macchinario capace evitare i terremoti: una sorta di grande valvola attraverso la quale trova sfogo l’energia racchiusa nel sottosuolo. «In fatto di condizionamento atmosferico – continua “Il Cambiamento” – Ighina non è certo l’unico esempio di scienziato fuori dal coro: ancor prima di lui furono in molti a studiare i comportamenti dell’energia e della sua trasmissione». Nikola Tesla, nell’ultimo periodo della sua vita, stava lavorando ad un metodo di trasmissione dell’energia senza fili detto “teleforce”, ribattezzato dai media statunitensi “raggio della pace” o “raggio della morte” per via delle sue potenzialità distruttrici. Scomparso Tesla, molti dei suoi documenti furono sequestrati dalle autorità governative statunitensi e bollate come “top secret”.
Riprendendo gli studi di Tesla, negli anni Ottanta il fisico texano Bernard Eastlund, del Mit di Boston, registrò una serie di brevetti, di cui il primo chiamato “Metodo ed attrezzatura per modificare una regione dell’atmosfera, magnetosfera e ionosfera terrestre”. Anche i suoi brevetti furono “secretati” e infine utilizzati per lo sviluppo del progetto Haarp, “High Frequency Active Auroral Research Program”. Scopo dichiarato di Haarp: studiare l’effetto delle onde elettromagnetiche sulle comunicazioni. Molti però i sospetti: Haarp potrebbe servire per testare interventi di manipolazione climatica. Non lo affermano solo i “complottisti” ma anche la Duma, il Parlamento russo: «Sotto il programma Haarp, gli Stati Uniti stanno creando nuove armi geofisiche integrali, che possono influenzare gli elementi naturali con onde radio ad alta frequenza». Secondo Mosca, «il 
Haarpsignificato di questo salto è comparabile al passaggio dall’arma bianca alle armi da fuoco, o dalle armi convenzionali a quelle nucleari».

E’ verosimile che lo sviluppo della tecnica sia giunto al punto di poter condizionare in maniera sensibile il clima, fino a poter provocare catastrofi a comando? Le notizie ufficiali restano frammentarie. Nel gennaio 2002, Roma e Washington firmarono un accordo chiamato “Cooperazione Italia-Usa su scienza e tecnologia dei cambiamenti climatici”. Obiettivo dichiarato: sviluppare tecnologie per le energie rinnovabili. Ma già all’interno del rapporto, rileva Andrea Degli’Innocenti, si leggeva che fra gli scopi vi era la “esecuzione di attività di ricerca eco-fisiologica su diversi siti sperimentali italiani dove vengono modificate artificialmente le condizioni ambientali a cui è esposta la vegetazione”. Tra gli obiettivi della cooperazione italo-americana, anche la “progettazione di tecnologie per la manipolazione delle condizioni ambientali con particolare riferimento al controllo della temperatura e della concentrazione atmosferica di CO2”.
Più di recente, due ingegneri dell’università di Harvard hanno annunciato l’intenzione di immettere solfati nell’atmosfera attraverso palloni aerostatici: una sorta di spray, che sarebbe in grado di riflettere parte dei raggi solari, diminuendo così la temperatura del pianeta. «L’esperimento si svolgerebbe per adesso soltanto su aree ristrette, ma i due non negano l’ipotesi di un futuro uso più esteso del metodo», precisa “Il Cambiamento”. D’altronde c’è chi sostiene che sostanze in grado di modificare il clima vengano già comunemente immesse nell’atmosfera: «Secondo una teoria molto diffusa in rete, miliardi di nanoparticelle verrebbero quotidianamente 
scie chimichediffuse attraverso le cosiddette “scie chimiche”, scie di pulviscoli bianche e persistenti rilasciate in cielo da aerei non segnalati». Una recente scoperta, proveniente ancora da Harvard, sembrerebbe confermare alcune intuizioni dei teorici delle “chemtrails”.

Secondo il “Daily Mail”, l’atmosfera sarebbe cosparsa in quantità diversa di «particelle atmosferiche della dimensione di una frazione di capello umano», che «potrebbero influire sul cambiamento climatico». E da dove provengono, queste particelle? Gas di scarico delle auto? Inceneritori? «Non si può escludere l’eventualità che siano state rilasciate appositamente nell’atmosfera per manipolare artificialmente il clima». A quale scopo? Fondazioni, multinazionali e governi che investono nella ricerca sulla manipolazione del clima sostengono che l’obiettivo è uno solo: combattere il surriscaldamento globale e studiare i possibili scenari futuri. Ma i test militari sono ormai storia:
Naomi Kleincon l’Operazione Popeye, durante la guerra del Vietnam, è noto che gli Usa tentarono di prolungare la stagione monsonica sul Laos caricando le nuvole di ioduro d’argento.

Mettere le mani sul clima, conclude “Il Cambiamento”, è di per sé un gioco rischioso e dalle conseguenze imprevedibili. Secondo un team internazionale di scienziati coordinato dalla European Geosciences Union, «una soluzione geoingegneristica ai cambiamenti climatici potrebbe causare una notevole riduzione delle piogge e avere effetti indesiderati per la Terra ed il genere umano». Esperimenti per nuove armi invisibili e sogni di dominio? O anche, più semplicemente, una cinica motivazione economica. Lo spiega Naomi Klein nel suo “Shock Economy”: le multinazionali più potenti del pianeta traggono enormi profitti dai cataclismi e dal surriscaldamento globale. «I futuri disastri – scrive la giornalista canadese – non avranno bisogno di cospirazioni segrete». Secondo la Klein, tutto lascia pensare che i disastri continueranno a succedersi con intensità sempre più feroce. «La generazione dei disastri, dunque, può essere lasciata alla mano invisibile del mercato: questa è un’area in cui il mercato funziona davvero».


Nota di Doriano:

LA BOMBA NON SOLO E' GIA' STATA INNESCATA,MA E' STATA FATTA "BRILLARE" ORMAI MOLTE VOLTE...E NESSUNO CE LO DIRA' MAI CHIARAMENTE !! 
...TERREMOTI ALLUVIONI TORNADOS ...NEVICATE ASSURDE SICCITA' !
...LA GUERRA E' GIA' IN ATTO !
...TERRENI RESI INCOLTIVABILI DALLA MASSICCIA PRESENZA DI SVARIATI METALLI PESANTI,RACCOLTI PERSI O DISTRUTTI !
... ECCO LA GUERRA SILENZIOSA!
...A QUESTO PUNTO,OLTRE CHE A SVEGLIARSI E GUARDARE IL CIELO,SERVE IRRIMEDIABILMENTE INTERVENIRE,OGNUNO DI NOI,DEVE FARE LA PROPRIA PARTE E DARE IL PROPRIO CONTRIBUTO...OGGI PIU' CHE MAI !!
DENUNCIAMO SENZA ALCUNA PAURA QUESTI EFFERATI CRIMINI CONTRO L'UMANITA',TUTTI IN MASSA ALLE AUTORITA' COMPETENTI,QUELLE CHE DOVREBBERO TUTELARE SALUTE,AMBIENTE E TERRITORIO !
QUESTO LO POSSIAMO FARE BENISSIMO TUTTI !!!
..NON LASCIAMO PIU'CHE,QUESTO MASSACRO CONTINUI...
Anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti.

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