Cerca nel blog

sabato 9 maggio 2015

SCIE CHIMICHE:UN CRIMINE CONTRO LA VITA GRAZIE A CHI CI GOVERNA!


POSTED ON  UPDATED ON 
Mario Quaranta
Di seguito il pensiero di Mario Quaranta, attivista raggiungibile al seguente indirizzo di facebook
Credo che questo sia il pensiero di tutti gli attivisti, proprio per questo motivo ho deciso di chiedere il permesso a Mario di inserirlo nel presente articolo, che denunciano quotidianamente il crimine contro la vita, ad opera di psicopatici che grazie alla nostra collaborazione, alla nostra manodopera irrorano sostanze altamente tossiche ogni istante delle nostre giornate e inondano i vari strati dell’atmosfera con rilasci di energia elettromagnetica atte a modificare il clima ma anche ad influenzare le nostre menti.
Volenti o nolenti, questa è storia. Chi avrebbe mai potuto immaginare, solo qualche anno fa, che ci saremmo dovuti confrontare con una realtà OLTRE i limiti della comprensione umana… Operazioni di geoingegneria clandestina IN ATTO QUOTIDIANAMENTE in tutto il mondo, migliaia di disinformatori/trolls/influencers pagati DAGLI STATI (cioè da noi) per negare o normalizzare il fenomeno, moltissimi di questi reclutati all’interno delle facoltà tecnico-scientifiche delle nostre università; scie chimiche inserite in maniera subliminale ovunque! Dalle sigle dei TG, alle scenografie degli show, agli spot pubblicitari, alle nuove edizioni di vecchi film fino addirittura ai testi scolastici dei nostri bambini. Inimmaginabile (ed inaccettabile) la portata di questo crimine contro l’umanità! Ripeto, in tutto il pianeta è così: basta andare su Google e digitare il nome di una qualsiasi capitale o stato seguito dal termine “CHEMTRAILS” (cioè “chemical-trails”, scie chimiche) ed usciranno migliaia di foto, articoli, pagine fb, video.
Mentre ci occupiamo d’altro, questo progetto disumano (e in un certo senso oltre-umano) va avanti, inesorabile. I metalli pesanti rilasciati nell’atmosfera entrano nel ciclo vitale e ci appesantiscono, ci offuscano, ci stancano. E’ possibile che ad un certo punto, semplicemente, le persone non si accorgeranno più della nuova ed artificiale “normalità” del cielo, perché NON CI SARANNO PIU’ TERMINI DI CONFRONTO! Se non la memoria di chi ha visto un cielo completamente naturale (fino a metà anni ’90, anche se la sperimentazione era già in corso da almeno 10 anni) e la COSCIENZA CRITICA di individui – e gruppi – svegli e coraggiosi. Ce la faremo a reagire a questa mostruosità? Io credo di sì, ma prima dobbiamo ACCORGERCENE, ed è DIFFICILISSIMO perché l’hanno nascosta (come accade per la truffa dell’euro) nell’ultimo posto dove andremmo a cercarla: sotto i nostri occhi, in piena evidenza (to hide in plain sight, dicono gli inglesi). Tutto il baraccone internazionale che ci sta “strozzando” con monete a debito (inestinguibile) stampate dal nulla, e con le scie chimiche, si regge su una sola cosa: la MENZOGNA, il falso, dacché hanno giurato su costituzioni, bibbie, codici deontologici di operare per il bene dei popoli – e per questo vengono remunerati – mentre fanno esattamente il contrario. Hanno TRADITO, di questo dovranno rendere conto, sì, di ALTO TRADIMENTO, e sarà possibile ottenere giustizia quando la COSCIENZA di ciò che sta accadendo in realtà sarà così diffusa e radicata da rendere impossibile qualsiasi tentativo di auto-giustificazione da parte loro, per quanto coperti da norme, trattati o leggi ad hoc.
Saranno semplicemente smascherati. E’ già accaduto nella storia! Ogni nostro commento, ogni post, ogni dialogo, ogni condivisione, ogni manifestazione è della massima importanza, l’oceano è fatto di gocce.
Purtroppo la realtà sta andando ben oltre ogni fantasia, e risulta difficile la comprensione alle masse che oramai hanno delegato le proprie esistenze ad altri. Nonostante i tanti, troppi soprusi e vessazioni continuano a fidarsi di questi spietati criminal-governanti. Basterebbe più attenzione e partecipazione nella nostra quotidianità per comprendere bene i retroscena di cui siamo vittime ma allo stesso tempo ne siamo complici. Si  perché grazie alla nostra quotidianità e al nostro consenso i governanti riescono a portare avanti i loro progetti assassini. Ricordo che chi ci governa ed ha interessi giganteschi è solo l’1% dell’intera popolazione mondiale.
Troppo facile, e da stolti, accantonare il tutto come bufala, senza aver letto articoli e guardato le milionate di foto e video presenti in rete e soprattutto cercato i riscontri nella quotidianità. Basterebbe alzare più spesso la testolina e guardare il cielo per notare le anomalie che andiamo denunciando da anni e che oramai di nuvole naturali non ce ne sono praticamente più perché vengono distrutte dalle operazioni di aerosol; le cosiddette scie chimiche allargandosi creano velature che ricoprono completamente il cielo. Le chiamano nuvole di vento, ma sembrano più che altro disegnate con la matita.
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Vi siete mai chiesti come sia possibile che oramai esistono praticamente solo queste ” nuvole di vento”? Ci siamo forse dimenticati com’era il cielo negli anni ante ’90? Inoltre è mai possibile che i velivoli, per lo più a bassisima quota, ad ogni latitudine, altitudine e ogni giorno dell’anno rilasciano scie bianche, più o meno persistenti, che con il passare delle ore si allargano fino a ricoprire il cielo e schermare il sole? La chiamano condensa, ma che razza di condensa se si allarga fino a creare una coltre grigiastra? La condensa, qualora si formasse, di dissolve in pochi secondi! Inoltre ricordo che per la formazione della condensa occorrono tre condizioni fondamentali:
– Temperatura inferiore ai – 40°;
– Umidità superiore al 70%:

venerdì 1 maggio 2015

Geoingegneria Clandestina - Scie Chimiche (Divulgazione)

Un problema reale. - Cerchiamo di svegliare più gente possibile. Solo così si può avere un qualche risultato. 

DOMANDA:LA GEOINGEGNERIA ESISTE...O E' SOLO UNA "VISIONE" DI QUALCHE MALATO MENTALE? (così ci definiscono..) E SE ESISTE...PUO' FARE DANNI ALLA NOSTRA SALUTE,ALLE PIANTE,AGLI ANIMALI ALLA NATURA INSOMMA??...VEDETEVI IL VIDEO...
           
                
                                   

lunedì 13 aprile 2015

IL DANNO “ANTROPOGENICO"



La geo-ingegneria e la moria degli alberi 
 di Dane Wigington

Gli alberi stanno morendo. Interi ecosistemi sono al collasso in tutto il mondo ed i nostri alberi stanno procedendo rapidamente verso la morte, quello che sta succedendo è visibile a tutti. Anche se molti si rendono conto solo quando viene fatto loro notare, una volta constatato quello che realmente sta succedendo, rimangono sbigottiti e allarmati. In un batter d’occhio, e su una scala di tempo geologico, la razza umana ha decimato il pianeta Terra.

Quello che spicca sopra tutto il resto combinato, è il danno antropogenico al nostro pianeta da parte dell’ingegneria del clima. L’elenco dei fattori ambientali devastanti, sono direttamente connessi ai programmi della geo-ingegneria che è in corso da molto tempo. Gli alberi stanno soccombendo e la razza umana li seguirà a breve se non cambierà completamente la traiettoria attuale che sta distruggendo l’abitat terrestre.
La geo-ingegneria globale sta distruggendo completamente il ciclo idrologico ( http: //www.geoengineeringwatch.org/ge … ), distruggendo lo stato di ozono (esponendo tutta la vita sulla Terra, dalle estreme radiazioni UVhttp://www.geoengineeringwatch.org/ex … ), contaminando l’intera superficie del pianeta con metalli pesanti altamente presenti nelle sostanze chimiche tossiche.
Ci sono inoltre, massicce emissioni di radio frequenze direttamente correlate all’ingegneria del clima, che sono un ulteriore alto livello di distruzione che sta colpendo radicalmente gli alberi, noi, e tutta la biosfera nel suo insieme. E’ indispensabile coinvolgere tutte le masse popolari a questa ormai non più sostenibile realtà. Tutti coloro che ne sono consapevoli, hanno il dovere fondamentale di far aprire gli occhi agli altri. Bisogna armarsi con dati critici alla mano e trasmetterli agli altri che ignorano quello che sta succedendo al nostro pianeta Terra, fare di ogni giorno una battaglia sull’informazione. Il video qui sotto esposto, ci mostra come rapidamente gli alberi e le nostre foreste stanno morendo.

lunedì 6 aprile 2015

SCIE CHIMICHE: INTERVISTE DI SIMONA RUFFINI "NEL BLU DIPINTO DI BIANCO"

Nota del blogger:

Ringrazio la Criminologa D.ssa Simona Ruffini per l'ottimo lavoro svolto e per dar maggior visibilità al suo ottimo operato,condivido e rilancio qui sul mio blog.
Grazie ancora.

NEL BLU DIPINTO DI BIANCO!
Ecco tutte le puntate della trasmissione Sulla Scena del Crimine dedicata alle Scie Chimiche divise per argomento.

1. INTERVISTA ROSARIO MARCIANO' http://www.simonaruffini.it/…/7-puntata-nel-blu-dipinto-di…/
2. ESTRATTO DAL DOCUMENTARIO DI TANKER ENEMY SULLE SCIE DI CONDENSA E GLI EFFETTI
http://www.simonaruffini.it/…/7-puntata-nel-blu-dipinto-di…/
3. INTERVISTA AL CONSIGLIERE TOSCANA GABRIELE CHIURLI CHE CI PARLA DELLA SUA PROPOSTA DI FARCI DARE RISPOSTE DALL'ARPAT

http://www.simonaruffini.it/
/7-puntata-nel-blu-dipinto-di…/
4. INTERVISTA A SIMONE ANGIONI, MEMBRO DEL CICAP, CHE DICE LA SUA SULLE SCIE...

http://www.simonaruffini.it/…/7-puntata-nel-blu-dipinto-di…/
5. SE NELLE SCIE NON C'E' ALLUMINIO, PERCHE' LA PIU' GRANDE CORPORATION CREA PRODOTTI RESISTENTI ALL'ALLUMINIO? CHI E' MONSANTO? VE LO SPIEGO QUI...

http://www.simonaruffini.it/…/7-puntata-nel-blu-dipinto-di…/
E QUI LA PUNTATA INTEGRALE DI 2 ORE.
GRAZIE A TUTTI!!!!!

http://www.simonaruffini.it/…/7-puntata-nel-blu-dipinto-di…/


7 Puntata Nel Blu dipinto di Bianco…delle Scie Chimiche – Puntata integrale speciale
Scie chimiche. Verità o menzogna? Cerchiamo di capirlo insieme, tra video, documentari, ricerche, interviste. Con Rosario Marcianò di Tanker Enemy, il consigliere regione Toscana Gabriele Chiurli, il Cicap. Parleremo di Arpat e Monsanto e dei danni all'organismo e ai raccolti. 
            

7 Puntata Nel Blu dipinto di Bianco…delle Scie Chimiche – Chi è Monsanto
Cosa c'entra la più grande Corporation del mondo con le scie chimiche? C'entra, se si chiama Monsanto. La multinazionale che ha creato l'agente orange che ha devastato il Vietnam, che produce diossina e prodotti geneticamente modificati che resistono ai pesticidi della Monsanto stessa. E perchè questi prodotti adesso resistono all'alluminio? Forse perchè nelle scie chimiche c'è proprio alluminio?
            

7 Puntata Nel Blu dipinto di Bianco…delle Scie Chimiche – Intervista Cicap

L'Arpat e il Cicap non credono alle scie chimiche. L'Arpat, benché il su compito sarebbe quello di rassicurare i cittadini preoccupati per l'ambiente, non rilascia dichiarazioni. Lo fa il CICAP, che ci spiega che i filamenti di ricaduta sarebbero tele di ragno volante. Ma chi è il Cicap? Un ente privato, che come tale dice la sua. E noi siamo li a documentare. Intervista a Simone Angioni.
 

            

7 Puntata “Nel Blu dipinto di Bianco…delle Scie Chimiche” – Intervista al consigliere regionale Toscana Gabriele Chiurli

Che succede se un consigliere regionale della Toscana prova a chiedere al consiglio di incaricare l'ARPAT (che dovrebbe tutelare l'ambiente) di fare delle analisi approfondite sui filamenti che cadono dal cielo e sui campi che diventano sterili dopo che sono passati gli arei a spruzzare scie chimiche? Ce lo dice lui stesso in questa puntata. 

            

7 Puntata “Nel Blu dipinto di…Bianco delle Scie Chimiche” – Cosa sono queste scie?

Scie chimiche. Verità o menzogna? Cerchiamo di capirlo insieme, tra video, documentari, ricerche, interviste. Ci dicono che sono solo scie di condensa...ma cosa sono allora queste presunte scie di condensa? 

            

7 Puntata “Nel Blu dipinto di…Bianco delle Scie Chimiche” – Intervista a Rosario Marcianò di Tanker Enemy

  Scie chimiche. Verità o menzogna? Cerchiamo di capirlo insieme, tra video, documentari, ricerche, interviste. Partiamo subito con Rosario Marcianò e il suo blog Tanker Enemy 

            

domenica 29 marzo 2015

VOLO GERMANWINGS: I RUSSI SOSPETTANO...

I russi sospettano che ad abbattere il volo Germanwings sia stato il cannone Laser HELLADS

germanwings-plane-crash-alps



Fin dall’inizio la rotta dell’Airbus A320 della compagnia GermanWings precipitato
nei pressi di Barcelonette, nel sud della Francia era “anomala” rispetto alla norma dei voli Barcellona-Dusseldorf.  Lo afferma il sito specializzato nel monitoraggio voli aerei Flightradar24. L’aereo sarebbe salito a 38.000 piedi prima di scendere inspiegabilmente. A 6.800 piedi il segnale è stato perso. Dopo ore di disperazione, partono i soccorsi e trovano la zona del presunto impatto dell’Air Bus. Migliaia di piccoli frammenti dei rottami dell’aereo, sono sparsi in un area montagnosa di 2-3 km ma non si trova un punto di impatto ben preciso. I reattori dell’aereo che sono solito resistere ad impatti terribili fino a 12 mila metri, non si trovano. Che fine hanno fatto? Nessuno ha mai visto le immagini dei motori dell’aereo. Stranamente i due piloti del volo 9525, dopo la partenza da Barcellona, avevano cambiato la rotta, passando per le Alpi, allungando cosi il percorso di arrivo a Dusseldorf, rotta che comporta un volo della durata di 2 ore.  Molto strano no?


I russi sospettano che ad abbattere il volo Germanwings siano stato il cannone Laser HELLADS
Il Ministero della Difesa russo (MoD) segnalava che dispacci della Flotta del Nord (NF) sembravano indicare che l’abbattimento del Volo 4U9525 della Germanwings, nel sud della Francia sia il “risultato diretto” di un fallito test dell’US Air Force con il suo High Energy Liquid Laser Area Defense System (HELLADS) nel tentativo di abbattere un veicolo di rientro di un ICBM, ma che invece ha distrutto l’aereo civile uccidendo i 150 passeggeri a bordo. Secondo il rapporto del MoD, la Flotta del Nord, già in allerta, fu avvertita dell’incidente dalla nave antisom Severomorsk, attualmente operativa nel Mediterraneo, che aveva riferito di diffuse anomalie elettriche atmosferiche rilevate sul sud della Francia, l’Italia occidentale e il sud-ovest della Svizzera. 

La zona di tali rilevazioni delSeveromorsk, riporta la nota, è anche l’aera operativa del 510 Fighter Squadron dell’US Air Forces operante dalla base aerea di Aviano, in Italia.
voloGermanwings

Curiosamente, la nota del MoD nota inoltre che tali anomalie, verificatesi nella zona operativa del 510th Fighter Squadron del sud della Francia, avvenne nello stesso lasso di tempo in cui i sistemi radar civili inglesi andavano in black out, come affermato da un post su Flight Emergencies: “Facendo delle osservazioni su MAN, vedo un A380 passare avanti subito dopo il BA, ma nulla sul radar? Hmm.” La nota del MoD chiarisce che i sistemi radar di USA-UK-UE spesso si spengono al decollo/atterraggio dei bombardieri B-1, e nel caso dell’incidente segnalato a Manchester (MAN), probabilmente coincise con lo schieramento in Inghilterra di un bombardiere B-1 Lancer, alcuni dei quali potrebbero utilizzare l’HELLADS dell’US Air Forces. Il MoD rileva inoltre che la struttura militare USA-UK-EU compromette spesso i voli civili con le esercitazioni nel continente, come l’anno scorso quando circa 50 aerei scomparvero temporaneamente dai radar di Austria, Germania, Repubblica Ceca, Slovacchia, tra il 5 e il 10 giugno.
francia-scontro-aereo-GermanWings-tragittojpg
rotta-incidente-aereo-airbus-germanwings-francia

I servizi del traffico aereo slovacchi ammisero tale blackout radar, al momento: “La scomparsa di oggetti dagli schermi radar era collegata a un’esercitazione militare pianificata in varie parti d’Europa… il cui obiettivo era l’interruzione delle frequenze delle comunicazioni radio. Questa attività ha anche causato la scomparsa temporanea di alcuni obiettivi sul display del radar, mentre nel frattempo gli aerei erano in contatto radio con i controllori del traffico aereo e continuavano il volo normalmente“. Quanto siano pericolose tali esercitazioni militari occidentali per gli aerei civili, la nota continua, fu evidenziato il 3 marzo, quando, in una misteriosa simulazione della scomparsa del Volo 9525 della Germanwings, quando l’US Air Force si preparava al fallito test sulla Francia meridionale, il Volo LH1172 della Lufthansa, un Airbus A321 che volava a una normale quota, discese di quota in pochi minuti come testimoniano i grafici radar. La spiegazione della rapida discesa del Volo LH1172 della Lufthansa nel sud della Francia, solo due settimane fa, possiamo leggerla nell’articolo di Reporter Airliner “Catching a Lufthansa Airbus A321’s Rapid Descent Live” che dice: “Ci sono stati alcuni momenti in cui ho pensato che forse assistevo in tempo reale a un incidente di qualche tipo, da migliaia di chilometri di distanza. Per fortuna, i piloti furono rapidi e si diressero verso un aeroporto vicino. Lufthansa confermò ad AirlineReporter.com che LH1172 aveva 151 passeggeri a bordo e il capitano decise di fermarsi a Nantes (NTE), Francia, “a causa di un caso medico (passeggero malato)”. Fu confermato che non vi fu alcuna emergenza e che l’aereo era atterrato in modo sicuro“.
germanwings-alps

A differenza del Volo LH1172 della Lufthansa, tuttavia la nota del MoD continua, il Volo 9525 della Germanwings, non poté riprendersi dalla rapida discesa… frantumandosi in decine di migliaia di pezzi di metallo e carne umana sul una montagna nel sud della Francia. Ciò che ha causato tale distruzione completa del Volo 9525 della Germanwings, afferma la relazione, fu per la prima volta evidenziato il 3 febbraio, quando un test dell’HELLADS dell’US Air Force mirò a un vecchio satellite meteo, spazzato via dall’orbita con un’esplosione causata da surriscaldamento interno.
tethered_intercept725
francedebris3

Tuttavia, gli esperti del MoD in questo rapporto dicono che i sistemi laser chimici, come ad esempio il sistema HELLADS dell’US Air Forces che ha abbattuto il Volo 9525 della Germanwings e quasi schiantato il Volo LH1172 della Lufthansa, è notoriamente estremamente difficile da puntare contro obiettivi distanti, dato che gli “effetti” tendono a diffondersi su tutta l’atmosfera che il raggio attraversa. Lo scenario esatto della distruzione del Volo 9525 della Germanwing, secondo gli esperti del MoD, era un tentativo occidentale di abbattere un “veicolo di rientro di prova” simulante una testata nucleare della Federazione russa.
Airborne Laser (ABL)

Lo specifico “veicolo di rientro di prova” utilizzato nel fallito test missilistico degli USA, secondo il rapporto, fu lanciato il giorno prima da un missile balistico intercontinentale (ICBM) lanciato da una base dell’US Air Force in California, che il regime di Obama ha definito “messaggio al mondo sulla capacità nucleare di Washington“. Tale “messaggio al mondo”, tuttavia secondo la nota del Ministero della Difesa, era invece rivolto direttamente alla Federazione russa per aver paralizzato l’USS Theodore Roosevelt con l’avanzata tecnologia del “Magrav” e che, oltre all’eliminazione della portaerei nell’esercitazione di poche settimane prima, aveva disattivato l’USS Donald Cook nel Mar Nero, lo scorso anno. Purtroppo, la nota afferma cupa, che quasi 37 aerei della NATO presero parte al test missilistico degli Stati Uniti, e un solo jet militare italiano commutò il transponder sul codice di emergenza #7700 dopo aver visto il Volo 9525 della Germanwings precipitare. Mentre molti piloti tedeschi si rifiutano di volare per via di tali esercitazioni degli Stati Uniti contro la Federazione russa, la nota conclude che la probabilità che agli occidentali sia raccontata la verità sul Volo 9525 della Germanwings è la stessa di quella sul Volo MH17 della Malaysia Airlines, cui foto satellitari ne dimostrano l’abbattimento da parte di un caccia ucraino, cioè… Zero. E se gli occidentali volessero sapere la verità sulle innumerevoli vite distrutte dai loro capi militari in guerre simulate? Nessuno saprebbe la risposta.

Redazione Segnidalcielo
              Tradotto da Alessandro L. : fonte - fonte

           Fonte: www.segnidalcielo.it 

lunedì 16 marzo 2015

CLIMA IMPAZZITO NEGLI USA.....

Clima impazzito negli USA: la CIA vuole sapere se paesi ostili utilizzano tecnologie segrete per alterare clima

by 

Nell’articolo a seguire, pubblicato dal quotidiano il Mattino a firma di Alessandra Potenza, si parla della Geoingegneria, ovvero del controllo climatico della Terra da parte dei governi delle super potenze,  con lo scopo di ridurre il riscaldamento del pianeta.  Ma sappiamo anche che la geoingegneria viene utilizzata per altri scopi, come ad esempio le irrorazioni chimiche (chemtrails) che rappresentano un grave e crescente rischio per la salute dei cittadini.
La Russia modifica il clima degli Stati Uniti? L’ultima paura della Cia
Alcune zone in Texas sono così aride da sembrare pianure di terra rossa su Marte. Nel frattempo, il nord est degli Stati Uniti è sommerso dalla neve. A Boston, questo inverno, ne sono caduti quasi tre metri. Di chi è la colpa? Secondo un importante climatologo americano della Rutgers University, la CIA vuole sapere se paesi ostili agli Stati Uniti possano causare simili calamità naturali e controllare il clima utilizzando tecnologie segrete. Al meeting annuale dell’American Association for the Advancement of Science in San Jose, California, lo scienziato Alan Robock ha detto di aver ricevuto una telefonata da due consulenti della CIA tre anni fa.
Sub_Zero_usa
freddo-USA
“Se un altro paese stesse controllando il nostro clima,” gli chiesero, “ce ne accorgeremmo?”. Certamente, rispose Robock. Se qualcuno stesse cercando di alterare le nuvole per creare eventi climatici o di manipolare l’atmosfera, le immagini satellitari riprenderebbero qualsiasi mezzo utilizzato a proposito. Secondo Robock, però, la CIA in realtà voleva sapere quanta libertà d’azione esiste quando si parla di geo-ingegneria.
Il termine geo-ingegneria si riferisce alla manipolazione del sistema climatico terrestre con l’obiettivo primario di ridurre il riscaldamento del pianeta. Nelle mani della CIA, o di qualsiasi altro servizio segreto, la geo-ingegneria potrebbe diventare arma. Piogge torrenziali, tempeste di neve e siccità possono mettere in ginocchio un paese più che un attacco terroristico. Distruggono infrastrutture e interrompono servizi, tagliando risorse basilari come acqua ed elettricità. Non è una sorpresa che la telefonata del 2011 abbia lasciato Robock sconcertato. “Sarei preoccupato se qualcuno stesse cercando di controllare il clima senza un accordo internazionale”, dice lo scienziato.
In realtà, l’uso della geo-ingegneria come arma di guerra non è nulla di nuovo. Ma ogni tentativo è andato fallito. Nel 1917, durante la prima guerra mondiale, il governo britannico sperimentò con la creazione di nuvole artificiali per confondere e disorientare i piloti dell’aeronautica militare tedesca. Durante la guerra in Vietnam, nel 1967-68, il governo degli Stati Uniti lanciò l’operazione Popeye, per cercare di aumentare del 30 percento le precipitazioni su alcune parti del Vietnam. Lo scopo era quello di rendere inaccessibili i vari sentieri che i Vietcong utilizzavano per rifornire i ribelli nel Vietnam del Sud. Che tutti questi tentativi siano falliti non rende inverosimile che la CIA sia ancora interessata all’uso della geo-ingegneria come arma. Non lo rende neanche meno preoccupante.
Deep Freeze Illinois
Dal 1976, l’ONU fa divieto a qualsiasi uso di tecniche di modifica dell’ambiente a fini militari e ad ogni altro scopo ostile. Gli Stati Uniti hanno firmato questa convenzione ONU, ma ciò non garantisce nulla.  Non sarebbe la prima volta che la CIA calpesta trattati internazionali. Secondo Robock, prova che la CIA sia interessata alla geo-ingegneria è il finanziamento da parte dei servizi segreti americani di un recente report pubblicato dalla National Academy of Sciences che esplora vari modi di manipolazione del sistema climatico con l’obiettivo di ridurre il riscaldamento globale.
geoingegneria420 Feb. 16
Alcune di queste tecniche sembrano uscire da un film di fantascienza, ma nella comunità scientifica si parla con serietà di creare stratocumuli sopra gli oceani e di spruzzare aerosol di zolfo nella stratosfera per raffreddare il pianeta. Ma quando si parla di cambiamento climatico, la geo-ingegneria è ancora considerata l’ultima delle opzioni. Le tecnologie sono ancora primitive e le conseguenze di una tale manipolazione del clima sono sconosciute. In breve, è come paragonare la Terra a un paziente con il cancro, dice Hugh Hunt, professore di ingegneria a Cambridge. Anche se ti fa perdere i capelli e ti fa stare male, quando hai il cancro fai la chemioterapia, perché nonostante tutto, potrebbe salvarti la vita. La geo-ingegneria è un po’ come la chemioterapia di questo paziente chiamato Terra. Potrebbe essere un totale fallimento, potrebbe avere degli effetti collaterali orribili. Ma in fondo, in un pianeta dove non esiste la volontà politica di combattere il cambiamento climatico, la geo-ingegneria potrebbe essere la soluzione disperata che stiamo cercando. Oppure, nella mani della CIA o dei servizi segreti russi, potrebbe diventare un’arma peggiore di una bomba atomica, perché le conseguenze sono sconosciute. “Naturalmente se la geo-ingegneria può essere utilizzata per scopi positivi”, dice Robock, “può essere utilizzata anche per scopi malvagi”.
di Alessandra Potenza
Ovviamente per un approfondimento su ciò che sta accadendo nel mondo al riguardo, vi invitiamo a leggere questo articolo:

sabato 14 marzo 2015

SEGNI DAL CIELO EVENTI - TANKER ENEMY INFORMA - GEOINGEGNERIA CLANDESTINA

                                                                  Trasmesso dal vivo in streaming il 13 mar 2015



               

                   Ringrazio il chiarissimo Rosario Marcianò,Sergio Tracchi e Massimo Fratini.

Mario Q.
(The Guardian, giovedì 9 febbraio 2012) "Pochi nel settore civile comprendono appieno che la geoingegneria è principalmente una scienza militare e non ha niente a che fare col raffreddamento del pianeta o con l'abbassamento delle emissioni inquinanti. Anche se sembra fantascienza, il clima è stato trasformato in un'arma. Almeno quattro paesi - USA, Russia, Cina ed Israele - possiedono la tecnologia e l'organizzazione per modificare regolarmente il clima e gli eventi geologici per varie operazioni militari e segrete, legate ad obiettivi secondari, inclusa la gestione delle risorse demografiche, energetiche ed agricole. Perciò, lo scenario bellico oggi comprende la capacità tecnologica di indurre, incrementare o dirigere eventi ciclonici, terremoti, siccità e alluvioni, contemplando l'uso di agenti virali polimerizzati in aerosol (SCIE CHIMICHE, ndt) e particolati radioattivi trasportati nel sistema meteo globale.Vari argomenti del pubblico dibattito, compreso il riscaldamento globale, sono stati sfortunatamente inclusi all'interno di più vasti obiettivi militari e commerciali che non hanno niente a che fare con le questioni ambientali di dominio pubblico. Queste includono il graduale riscaldamento dei poli per facilitare la navigazione e l'attività estrattiva."

MATT ANDERSON (ex consigliere esecutivo settore aerospaziale e difesa, Booz Allen Hamilton, Chicago)
http://www.theguardian.com/environment/2012/feb/09/at-war-over-geoengineering 


martedì 3 marzo 2015

ROSARIO MARCIANO' : LE SCIE CHIMICHE UN PERICOLO PER L' ESISTENZA DELL'UMANITA'

               

Trasmesso dal vivo in streaming il 02 mar 2015
Le scie chimiche,un vero grave problema per la nostra salute,su cui autorità,governi stanno facendo un mafioso silenzio,minacciando (come nel caso di Rosario Marciano') chi denuncia il fenomeno con documenti e fatti inoppugnabili.Purtroppo,la magistratura tace compiacente...

giovedì 26 febbraio 2015

QUANDO LA RICERCA DELLA VERITA' CI COSTA SACRIFICI - IL CASO MARCIANO'

Nel bellissimo film “Fair Game c’è una scena, forse la principale, dove la moglie (Naomi Watts) chiede al marito (Sean Penn): “E tu? Tu hai messo la famiglia, al primo posto, quando hai scritto quell’articolo?” (l’articolo di denuncia della falsità delle armi di distruzione di massa di Saddam Hussein, che erano state la scusa per il massacro in Irak).
Un attimo di riflessione e l’ottimo Sean Penn risponde: “Forse hai ragione tu. Forse non avrei dovuto scriverlo. Forse avrei dovuto girarmi dall’altra parte, di fronte alla verità. Questo è quello che fa un bravo americano?”
valerie

In questa scena di pochi secondi è rappresentato uno dei dilemmi cruciali della vita di ognuno di noi: scegliere ciò che è giusto, o ciò che ci fa comodo? E attenzione: nessuno, dico nessuno, pensi di potersi tirare fuori da questa situazione. Continuamente, ogni giorno, più volte al giorno, possiamo fare scelte di comodo, o scelte di giustizia e verità (come ho scritto nel post Eroi moderni). Non serve essere ex ambasciatori USA che sanno che le armi di distruzione di massa non esistono; anche nel più umile dei lavori, nella più semplice e ripetitiva delle azioni, siamo chiamati a metterci dentro noi stessi, il nostro cuore, il nostro impegno; oppure, a tirare a campare, a sgattaiolare di fronte alle responsabilità, a scegliere la via più facile e più comoda.
Mi è tornato in mente questo episodio pensando all’imminente udienza in processo dei fratelli Marcianò, quelli che da anni denunciano le scie chimiche dal loro sito Tanker Enemy. E siccome non possiamo chiamarci fuori, invece di dichiarare “Je suis Charlie“, oggi sarebbe proprio il caso di dichiarare: “Je suis Rosario“.
Copio e incollo da una mail ricevuta dall’amico Corrado Penna.
-oOo-
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...